Poesie personali


Scritta da: M. Manca
in Poesie (Poesie personali)

Quella ragazza

A quella ragazza che ha cambiato la mia vita in meglio
a quella ragazza disagiata che ne è fiera
a quella ragazza che riesce a mantenere sempre un perfetto equilibrio
e che nonostante ciò continui ad inciampare
a quella ragazza vivace nonostante tutto
a quella ragazza che ha sempre il sorriso
quel sorriso che riesce ad illuminare un'intera vita
a quella ragazza,
io auguro il meglio
e auguro a me stesso, il ricordo di lei.
Composta lunedì 23 maggio 2016
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    in Poesie (Poesie personali)

    L'orticello

    Nel mio orticello di famiglia
    sono stati piantati due fragili
    alberelli da mia figlia.

    Sono giovani virgulti ma presto
    cresceranno sani e forti, per
    adesso sono deboli e spioventi

    come due piccoli salici piangenti
    in balia del maltempo e degli eventi.
    Ma già si vedono i primi teneri boccioli

    timidi segnali di incipienti fusti
    diventeranno presto come
    noci, forti, alti e robusti.

    Mostrano già il loro innato istinto
    preferendo i giochi interattivi che
    risultano sani e stimolanti

    sono attratti dai libri per bambini
    e conoscono tutti gli eroi positivi
    esternano viva intelligenza e
    senza musica non sanno stare senza!

    Sanno canzoncine, filastrocche e strofette
    che senza orecchio musicale non
    si può capire che le note sono sette!

    Sono sicuro che del loro futuro
    saranno veri protagonisti attori
    e non dei semplici spettatori

    Se buon sangue non mente e
    il buongiorno si vede dal mattino
    perché in qualsiasi posto li metti

    Gioele e Matteo sono due genietti
    e ve lo dice uno che il naso fino
    l'osservatorio privilegiato e li
    osserva spesso da vicino!
    Composta martedì 17 maggio 2016
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      in Poesie (Poesie personali)

      La pena capitale

      In tua dolce compagnia
      è bello naufragare
      ma lassù per l'universo
      siam giunti alla deriva
      di un pianeta, ahimè, deserto e,
      senza cinguettio di uccelli
      né sibilo di vento
      manca pure la natura
      col profumo e i suoi colori,
      non c'è niente da poetar.
      E quassù da soli adesso,
      non ci si può manco toccar,
      l'eternità del tempo,
      nostra pena capitale,
      sarà dura da scontare
      per aver turbato le menti
      e tediato finanche i cuori,
      tu in veste di donna fatale
      ed io con l'ardire del poeta.
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        in Poesie (Poesie personali)
        Foglio bianco, mani in mano.
        Nulla più.

        Un bicchiere di vino, poi un altro, e
        nulla più.
        Basta una risata,
        bastano gli amici,
        un'estate da vivere e
        un traguardo da non raggiungere.
        Una corsa al contrario la nostra.
        Verso la fanciullezza,
        verso un'età che non torna più.
        E il vento infuria,
        ci spinge con forza verso un presente che vogliamo conservare,
        perché da un momento all'altro non diventi passato.
        E poi?
        Poi nulla più.

        Mi risveglio in un presente
        che svanisce minuto per minuto.
        E dimentico.
        Dimentico questi e quei momenti,
        come dimenticherò quelli che non ho ancora vissuto.
        Calpesto i secondi passati,
        attecchiti al suolo un attimo dopo aver sfiorato il mio viso
        giungono le stagioni e svaniscono sotto i miei occhi ciechi.
        E vorrei afferrare ogni attimo e tenerlo con me, come vorrei afferrare te.
        Quel te che non ho mi conosciuto e che forse mai conoscerò.

        Ho teso la mano,
        eppure non sono riuscita
        neppure sfiorare una
        delle gocce di pioggia che hanno iniziato
        a cadere
        dal cielo in lacrime.
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          Scritta da: Spaceman
          in Poesie (Poesie personali)
          Mi chiedo dov'è l'alba ora che è notte
          sui miei giorni guardo indietro
          e mi accorgo di torcermi il collo

          nelle mie mani tutta la potenza dell'infinito
          eppure nulla ho mosso?

          C'erano sogni c'erano fili semplici
          ma nodo su nodo tutto si complica
          e sulle mani resta il segno dei fili troppo tirati

          sbiadita sparisco nei volti che incontro
          così come il mio dentro traballa
          in bilico sull'orlo dell'ennesimo cassetto

          tutto il fuori dentro di me è tutto
          tutto il dentro dentro di me è niente.
          Composta mercoledì 18 maggio 2016
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            Scritta da: binelsabi
            in Poesie (Poesie personali)

            La voce del tempo

            La voce del tempo.
            Ascolta la voce del tempo
            che scorre impercettibile
            nel silenzio delle ore avvolte
            dei giorni e delle notti
            e delle albe, che recano
            il ricordo di altre albe perdute
            e degli infiniti tramonti.

            Lento si leva il profumo
            delle ore morte, ma non per sempre
            vivono quelle ore,
            nei miei sogni
            ed è d'amore l'attesa
            come note di violino
            accordate dal creatore divino
            levo gli occhi al cielo,
            guardo le belle pleiadi
            è lì che si offre tutto l'universo
            e in quell'immensità, mi perdo io.
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              Scritta da: Bluesky
              in Poesie (Poesie personali)

              Luna e Sole

              Quante vite sono passate sotto i loro occhi,
              sono lì da sempre,
              ridenti di notte a farti compagnia
              e timide di giorno alla mia presenza.
              Ci fanno compagnia,
              e noi tra da di loro,
              sole e luna,
              ci rincorriamo dalla notte dei tempi,
              nell'affannosa ricerca di quell'unico istante
              in cui ci è dato di sfiorarci,
              per poi tornare dolorosamente a riprendere la corsa.
              Che terribili destini i nostri,
              così vicini così lontani.
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