Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
Temo che tu non esista come ti immagino
temo che le mie parole non siano legate
alle tue
e che il mio mondo non sia penetrato nel tuo.
Ho paura che tu esista soltanto
come illusione e vento
e questo terrore mi schiaccia verso la terra
mi getta giù e mi ricorda
che le mie preghiere sono state vane
Ma non smetterò di urlare e di piangere,
così forte che non potrai ignorarmi
Parole così rigide e dure da non poter esser scalfite,
così morbide da appoggiarci il corpo
in un abbraccio.
Composta domenica 15 maggio 2016
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    Scritta da: Valeriya Hotska
    in Poesie (Poesie personali)

    Un gabbiano

    Il richiamo di un gabbiano
    che vola sul mare in tempesta
    cosa vuole dirci?
    Perché ci chiama?

    Forse porta notizie dei marinai
    lontani sulle loro barche
    o forse sta chiamando i suoi fratelli
    che sono volati via senza di lui.

    Nella sua solitudine si dispera
    vola sopra il mare inquieto
    ferito come la sua anima
    arrabbiato come la sua mente.

    Se potessero gli uomini volare
    come i gabbiani
    volerebbero lontani da qui
    lontani dal dolore.
    Composta martedì 15 maggio 2001
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      in Poesie (Poesie personali)
      Sei certo di non confondere l'amore
      con qualcos'altro?
      Sei sicuro che mi vorrai tra le tue braccia
      in ogni istante?
      Ogni mio respiro diventerà un sussurro
      per le tue membra,
      ogni mia carezza
      ti dirà di questo amore
      ogni sorriso sarà un regalo,
      ed ogni malinconia sarà pura e dolce.
      Sei certo di essere pronto per tutto questo?
      Composta domenica 15 maggio 2016
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        in Poesie (Poesie personali)

        Se ogni sera

        Se ogni sera mi riportasse un po' di luce
        e potessi vivere il giorno discreta e fragile,
        i tuoi pensieri non disturberebbero più i miei
        perché ogni goccia delle tue parole
        si trasformerebbe in linfa essenziale alle mie orecchie
        e ogni gemito mancato coprirebbe le nubi
        per far splendere la pioggia
        di un sapore amaro,
        costante e vitale,
        quello che cerco nella vita
        è incontrare il tuo sguardo
        in una sera di maggio,
        perdere il controllo della voce
        e sommessamente chiederti come stai.
        In pochi istanti il mio mondo
        si trasformerebbe in vento
        e il tuo stare diverrebbe acqua che inonda ogni mio passo.
        Così non ti aspetto e non attendo
        di sentirti muovere in me,
        ma annullo il destino che ci ha divisi
        e ritrovo il suono della mia voce,
        il ritmo del mio respiro,
        in te.
        Composta sabato 14 maggio 2016
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          Scritta da: TERESA AVERTA
          in Poesie (Poesie personali)

          Mamma pura poesia

          Mamma, volto dolce dell'amore,
          pezzo di cielo strappato dalle mani di Dio.
          Amore coraggioso, forte, insaziabile,
          che si dona, al mondo, sfidando l'impossibile!
          Silenzio e pace nella valle angusta
          delle miserie dell'esistenza,
          coraggio e pazienza nel mare tempestoso della vita.
          Ammirabile angelo di quel prepotente cielo
          che ti guarda e illumina d'immenso il tuo pensiero,
          chiamandoti "mamma creatura divina",
          tu sei grande e ti senti regina.
          Mamma!
          Alba dei nostri rumorosi e affaticati giorni,
          carezza al tramonto nel quieto calar della sera;
          sei cuore che batte forte dentro al petto,
          anima e vita e che si dona fino alla morte.
          Mamma sei storia irripetibile,
          oggi, mi trema la mano
          nel dirti quanto ti amo
          e non so scrivere.
          tutto ciò mi sembra incredibile, vita mia.
          E i miei versi sono davvero nulla
          perché tu mamma sei pura poesia!
          Composta domenica 8 maggio 2016
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            La dea primavera

            La primavera altezzosa, boriosa,
            conosce il suo fascino prodigioso,
            la sua prorompente bellezza! La sua magia

            con il suo delicato tocco... ogni cespuglio rinverdisce
            carezza i prati e spuntano migliaia di fiori colorati
            la dea scintilla sotto il sole, lascia dietro di se

            aromi, profumi, effluvi, fragranze indimenticabili
            danza la primavera, con balli misteriosi
            applaudita, amata, vezzeggiata, adulata,

            accolta e voluta dal mondo intero!
            La dea è circondata da miriadi di farfalle colorate,
            capricciosa, bizzarra, viziata,

            tutti amano lei.
            Composta sabato 14 maggio 2016
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              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              Quando siamo tristi

              Quando ci sentiamo tristi e soli
              l'anima sembra nascondersi in un meandro profondo,
              tutto sembra estraneo, non abbiamo voglia di parlare,

              il sole sembra oscuro e le stelle sono come smorte, opache,
              non usciamo di casa perché nulla ci attira,
              il nostro sorriso è come morto sulle nostre labbra,

              l'unica cosa da fare è fuggire in un bosco
              sederci sotto una quercia e ascoltare il silenzio,
              il gorgoglio del ruscello, mormora a noi dolcemente,

              i cardellini cantano, il fruscio del vento scuote le foglie
              e asciuga le nostre lacrime, alcune farfalle volano allegre
              sembrano giocare, mentre un piccolo cerbiatto

              gusta germogli verdi e invitanti, i raggi del sole scintillano
              tra i rami ondeggianti, tutto improvvisamente diventa melodia,
              che entra dentro di noi accarezza l'anima, rincuora lo spirito,

              abbraccia il nostro intimo, capiamo che nulla più ci angoscia,
              la pace la serenità regna in noi e intorno a noi,
              perché capisci che noi siamo molto importanti nel pensiero di Dio,

              su questa terra tutto ci può accadere, ma angosce, dispiaceri,
              malattie, delusioni, ognuno di noi passa
              ma non ci annienteranno mai, perché noi

              stiamo andando verso l'eternità, un altra esistenza ci attende
              la vera vita, la sola e potremo finalmente ripetere
              le parole di Dio: "... il padre tergerà ogni lacrima,

              perché le cose di prima, sono passate..."
              Composta sabato 14 maggio 2016
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