Scritta da: Rosanna Russo
in Poesie (Poesie personali)
Macchie di ricordi.
E tratteggio figure,
in una disarmante quiete,
scardinandone i confini.
Scivolando così oltre il tempo
macchio di ricordi la mente.
Composta venerdì 18 marzo 2016
E tratteggio figure,
in una disarmante quiete,
scardinandone i confini.
Scivolando così oltre il tempo
macchio di ricordi la mente.
Silenzio ora nel cuore
tra le increspature di luna
– e notte senza più voce.
Nell'aria sospiri d'amore,
come fosse eco di eternità.
Sentire il senso di te –
come un'appartenenza muta
negli anfratti dell'anima,
a colorare spazio
tra riquadri di vita.
Schizzi di vita e ricordi
– sparsi tra la mente e il cuore
ruvida tela è il presente
– uno scontro tra buio e luce
tra schegge di meraviglie.
Come magia di luna
siamo uno nei sogni dell'altra
– nel sogno dei sogni uniti.
Cuori che si ricongiungono
seguendo un sentiero stellato.
Su sentieri di pensieri mi sperdo,
tra refoli di parole io vago,
seguo orme di un'ombra che traspare.
"Io non sono nessuno! E tu chi sei?"
va chiedendo silenzioso il cuore,
e voce di vento ora sussurra un nome,
il tuo, e tu che non eri ora sei.
Con un bacio disseti
un vermiglio fuoco che brucia
– arsura che langue amore.
Se tu smettessi di baciarmi
non avrebbe più labbra il cuore.
E fu la luce ad accogliere le lacrime,
un esile incanto imperlato dell'attimo,
trasfigurandole in liquide emozioni
per dissetare nuova speme di vita.
Tutto mi parla il mare,
s'infrangono onde sulla memoria
dentro spuma di ricordi.
Come voce antica di tempo,
una deriva di parole.
A fior di mente
pensieri che pungono
come una rosa-
sugli occhi chiusi
petali di un passato
-carezze al cuore.