Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
In un baleno, sporgendomi
dove l'acqua è più profonda
ho sentito il tuo richiamo
e non ho saputo resistere
alla vanesia di pensarti,
ho sciolto i capelli,
e ho indossato i miei abiti leggeri
la seta sulla pelle, scorreva
come faranno le tue dita
I miei passi incerti e il tuo destino
da scrivere ancora
Sono pronta ad averti
senza farmi meraviglia dell'attesa
e senza impiegare il tempo
a toccare i pezzi di me che ancora mi fanno male
posso continuare a muovermi scostante,
al ritmo di sempre
e intuire ogni tuo desiderio
posso agire come se tu non esistessi
e ritrovarmi a chiamare il tuo nome
posso chiedere alla luna
consiglio
e non rispettare i suoi sussulti
posso sottrarmi a questo fuoco
e sapere che sarà sempre qui accanto a me
posso annoiarmi a contare la sabbia
ma non posso più fare a meno di te.
Composta sabato 28 maggio 2016
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    Scritta da: MauriDora
    in Poesie (Poesie personali)

    Il vecchio che pensa

    I cieli azzurri diffondono la luce sul mondo,
    il mare riflette il colore del cielo
    e il suo suono incanta i cuori dei semplici,
    i monti orlano le pianure verdi e le nevi li rendono canditi,
    i fiumi impetuosi discendono le valli e placidi si buttano sui mari,
    scende la pioggia e musica l'aria bagnando la terra rendendola fresca,
    cade la neve e danza e gira e vola, fiocca, fiocca e silenziosa tace,
    tesse un ragno la sua tela che la rugiada bagna,
    cade una foglia su un fungo secco,
    sale la nebbia e cala la sera mentre la luna appare,
    si appoggia un vecchio sul suo bastone e pensa.
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      Scritta da: Stefano Medel
      in Poesie (Poesie personali)

      Il mio love

      Certo parlo per me, e
      non per tutti,
      ma l'amore
      per quel che mi concerne,
      è soprattutto,
      parlare,
      provare sentimenti,
      stare vicini,
      manifestare il bene reciproco;
      anche se adesso,
      il sociale, e la collettività,
      puntano solo al godimento,
      allo spasso,
      al divertimento,
      al consumismo sfrenato;
      e bisogna spettacolarizzare,
      mettersi in mostra,
      esibire in pubblico,
      il proprio status sentimentale.
      Per me, contano i sentimenti
      soprattutto.
      Composta venerdì 27 maggio 2016
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        in Poesie (Poesie personali)
        Voglio buttare il cadavere
        che giace nell'altra stanza.
        I suoi insetti hanno inseguito le mie membra
        senza sdegno né pudore.
        Voglio gettare il passato
        che tenta di annegare il mio presente,
        ma non getterò via te, che sei
        un varco spazio-temporale,
        un futuro che non è ancora,
        una dolcissima pena che mi fa sentire viva.
        Composta giovedì 26 maggio 2016
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          Scritta da: Tomaz Janezic
          in Poesie (Poesie personali)

          Uragano nero

          Uragano nero sfoglie le fronde
          petali calpestati ombre vagabonde
          baci salmastri dal mare rapiti
          occhi marmorei dal dolore tramortiti

          Il mistero di leone nero
          randagio senza corona fiero
          sforzo malvagio contro gli elementi
          uragano chi lo sfiorava colli denti
          scaglia i lampi nero furore
          spezza le idee come cristalli
          crolla le palme deliranti nel terrore
          urli soffocati sconfitti animali.
          Composta martedì 11 luglio 2006
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            Mangiafuoco

            Mangiafuoco sta alla cassa,
            tiene i prezzi alti,
            chi sgarra se ne pente,
            se si accorge che non
            balli come gli altri,
            e che non segui il gregge,
            ti dichiara pazzo;
            quanti mangiafuoco delle balle,
            ci sono in questo paese,
            pronti a giudicare,
            a bollare afuoco vivo,
            a scartare,
            a dire che sei una nullità,
            che non hai dignità;
            a segnarti come pazzo,
            per buttarti giù;
            paese fetente;
            meno male che c'è anche della
            brava gente,
            spesso dimenticata,
            costretta al silenzio,
            che deve stare attenta,
            in mezzo a tanti guai.
            Composta mercoledì 25 maggio 2016
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