Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: GENNY CAIAZZO

Mento

Mento quando dico di non farlo più,
Diabolico persevero e forse
non me ne esco più,
Mento quando giuro di portarmi rispetto,
mi faccio pena quando ritorno a
piangere nel mio letto,
metto la maschera dell'allegria e rido,
mentre dentro soffro e da solo mi uccido,
Mento come la più imperdonabile carogna,
sono un masochista che
sbaglia e si vergogna,
le strade che portano nel più spaventoso oblio,
sono percorse da un automobile che guido io,
spesso sento un lieve benessere
pensando alla morte,
Troppe volte ho finto di essere forte,
quando convinto dico che bene mi sento,
in realtà sto morendo non credetemi Mento.
Genny Caiazzo
Composta mercoledì 20 luglio 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: GENNY CAIAZZO

    Dammi La Pace

    Quando mi sento morire e il mondo tace,
    tu dammi la pace,
    il cuore batte lento
    aggredito da un tormento,
    piangere non mi dispiace,
    ma tu dammi la pace,
    resta nelle mie attese,
    lascia che siano doni e non pretese,
    ascolta nelle preghiere le cose che vorrei,
    sento il tuo abbraccio lo so che ci sei,
    guardo quella lapide dove la mia paura giace,
    tremo, crollo ma tu dammi la pace,
    vorrei raggiungerti ma trovo chiuse le porte,
    magari sbaglio a non sentirmi forte,
    la sensibilità che ho proprio non mi piace,
    spegni tutte le guerre dacci la pace.
    Genny Caiazzo
    Composta sabato 16 luglio 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: GENNY CAIAZZO

      La tv degli orrori

      Televisione piena di banalità
      tra reality e gossip troppa sterilità,
      non c'è più spessore di cultura e qualità
      solo salotti ridicoli colmi di polemiche e volgarità,
      la cronaca tema grave e serio è aumentato
      e viene ogni giorno spettacolarizzato,
      presentatori e presentatrici studiano a tavolino
      strategie per fare odiens usando un tragico destino,
      vediamo tradimenti, persone anziane con giovani amori
      liti e chi diventa vip facendo figli con i calciatori,
      i veri professionisti vengono snobbati
      cercano personaggi inutili o raccomandati,
      scomparsi quei bellissimi varietà
      di vero spettacolo e professionalità,
      la televisione di adesso è priva di valori
      ed io la chiamo la tv degli orrori.
      Genny Caiazzo
      Composta domenica 11 marzo 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: GENNY CAIAZZO

        Vittima dello Stato

        Quattordici anni trattato da delinquente
        Per errori da ragazzo io per la legge sono niente,
        questa legge che mi condanna senza pietà
        ma di PAROLISI che uccide la moglie dice...
        non c'è crudeltà,
        chi ha tolto la mamma ad una figlia con trenta coltellate
        non è crudele io lo sono per quattro foto scattate,
        ho detto la mia si giudici e magistrati
        quelli a capo della legge non vanno toccati,
        amici e popolo che mi sostenete
        io vi abbraccio ad uno ad uno
        ma questa legge mi vuole dentro
        e non ascolta nessuno,
        non mi permette di essere ne padre, ne figlio e ne niente
        sono peggio degli assassini perché son stato prepotente,
        lo avete visto tutti come sono stato trattato
        io FABRIZIO CORONA sono vittima dello stato.
        Genny Caiazzo
        Composta lunedì 18 aprile 2016
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: GENNY CAIAZZO

          La mia Lady Oscar

          Mi son detto ti voglio... vada come vada!
          Rischio di essere trafitto dalla tua spada,
          incantato anche dalla tua parte rude
          ho incassato le tue parole forti e crude,
          diversa dalle altre quell'indole mascolino
          una lady oscar nel mio destino,
          avevo visto quello che non volevi mostrare
          una dolcezza raffinata che hai voluto ammazzare,
          avvolta dalle tue lacune hai odiato la vita
          nessuno tranne me mi dicevi ti ha capita,
          eppure non hai mollato la tua spada
          e hai deciso di non restare sulla mia strada,
          quel giorno dove eri così arrabbiata
          ti odiavi per esserti innamorata,
          sei salita sul tuo cavallo bianco
          e te ne sei andata via
          non ho saputo fare nulla
          per impedire la tua pazzia,
          da quel giorno non sei più tornata
          ma la mia Lady Oscar non l'ho mai dimenticata.
          Genny Caiazzo
          Composta venerdì 18 ottobre 2002
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: GENNY CAIAZZO

            Figlio

            Ho disegnato il tuo piccolo volto
            nel vuoto dei miei rimpianti,
            volevo afferrare le tue candide manine
            ma non c'è l'ho fatta eravamo troppo distanti,
            ho implorato un infinità di anime
            ti ho visto sparire in un oceano di lacrime,
            una silenziosa voce mi ha dato come consiglio:
            quello di smetterti di desiderarti... figlio!
            Ma io non lo farò perché per me è felicità
            immaginare quel giorno che mi chiamerai papà.
            Genny Caiazzo
            Composta giovedì 14 gennaio 2010
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: GENNY CAIAZZO

              Oltre la Ragione

              Sento il cuore uscire fuori dal petto
              Nel vuoto straziante del nostro letto,
              raccolgo gli ultimi pensieri
              costruisco nuovi desideri,
              sento danzare le mie paure
              attorcigliate da tante sfumature,
              aria calda che mi vuole accarezzare
              nel tuo ricordo mi voglio abbandonare,
              sento il bisogno di aprire una delle porte
              vederti arrivare e abbracciarti forte,
              non so cosa sta accadendo
              e perché mai per te sto piangendo,
              a volte si va oltre la ragione
              e il senso giace in una prigione,
              dentro di te chi ami non è mai assente
              questo è l'amore non ti fa capire niente,
              non ci sono logiche da seguire
              nel cuore l'amore non può morire.
              Genny Caiazzo
              Composta giovedì 18 agosto 2011
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: GENNY CAIAZZO

                Un errore diventa Poesia

                C'è un pensiero che mi turba nella mente
                quello della tua assenza che mi lascia indifferente,
                un affetto sostenuto da fragili catene
                ho smesso completamente di volerti bene,
                non ci hai messo nulla ad uscire dal mio cuore
                tra noi tante parole senza alcun valore,
                a volte sono semplicemente errori
                e per sbaglio li chiamiamo amori,
                con te sono stato subito razionale
                perché non ci univa niente di speciale,
                tu la mia anima l'hai resa stanca
                davvero nulla di te mi manca,
                nemmeno un momento passato insieme
                senza di te sto davvero molto bene,
                e te lo dico molto serenamente
                non mi hai saputo lasciare niente,
                e nella completa anomalia
                anche un errore può diventare poesia.
                Genny Caiazzo
                Composta sabato 14 maggio 2016
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: GENNY CAIAZZO

                  Impossibile

                  Tremendamente incosciente
                  Sai essere tutto e niente,
                  fiero di me non mi vergogno
                  di cercarti in un sogno,
                  mentre nella realtà della vita
                  so che con te è finita,
                  il mio cuore è tuo ma mi dice:
                  che non puoi farmi felice,
                  rabbia, egoismo e rancore
                  hanno ucciso il nostro amore,
                  vittima del tuo orgoglio
                  sei tutto ciò che non voglio,
                  ed io mi rifiuto di amare
                  preferisco sognare,
                  perché lì non c'è imbroglio
                  e tutto è come io voglio,
                  scelgo di essere razionale
                  così non puoi farmi male,
                  scelgo il sorriso e non il pianto
                  tu non puoi starmi accanto,
                  e non c'è nulla da capire
                  semplicemente non voglio più soffrire.
                  Genny Caiazzo
                  Composta domenica 3 marzo 2013
                  Vota la poesia: Commenta