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Scritta da: GENNY CAIAZZO

Senza imbroglio

Quando arriva la notte faccio i conti col dolore,
mi assale il rimpianto di quel perduto amore,
il prezzo più alto che pago in questa vita,
provo a scappare ma non c'è via di uscita,
privo di difese annego nel pianto,
solo di notte puoi avermi accanto,
mi manca il respiro ed ho poca voce,
sei un tatuaggio nell'anima, una ferita atroce,
un sentimento che del peccato resta ostaggio,
non può vivere se manca il coraggio,
parole sterili che offendono il cuore,
la paura vince e uccide l'amore,
questa dannata notte mi spinge ad affrontarti,
mi vesto di silenzio perché non so odiarti,
soffro in questa indelebile agonia,
forte il desiderio di concedermi una pazzia,
oltre il giudizio calpestando la ragione,
aprirei le porte di questa amara prigione,
la notte scrive la sua verità senza imbroglio,
perché sa che mi manchi, sa che ti voglio.
Genny Caiazzo
Composta sabato 6 maggio 2017
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    Scritta da: GENNY CAIAZZO

    Come volevi Tu

    Proprio come volevi tu
    Adesso non mi nascondo più,
    tanto si presenta sempre il conto,
    vieni ora sono pronto!
    Comincio a scendere ti aspetto giù,
    sarò come volevi tu,
    senza limiti e privo di orgoglio,
    infondo anche io ti voglio!
    Le nostre liti sono imbrogli,
    facciamo pace mentre ti spogli,
    in quel letto tra le lenzuola di seta blu
    finalmente hai vinto proprio come volevi tu.
    Genny Caiazzo
    Composta sabato 20 agosto 2016
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      Scritta da: GENNY CAIAZZO

      Noemi

      Che colpa ne ha una bambina
      vittima di una mano assassina,
      adesso Noemi è costretta ad essere forte
      e combatte tra la vita e la morte,
      era lì per caso piccola è innocente
      ma ad un mafioso questo
      non gliene importa niente,
      perché chi spara seminando dolore
      è un involucro di malignità senza cuore,
      tu mafioso all'inferno troverai il tuo podio
      noi figli del Paradiso Preghiamo
      e non avrai il nostro odio,
      la fede fa miracoli e ci fa sperare
      che la forza del bene a Noemi la potrà salvare.
      Genny Caiazzo
      Composta lunedì 29 aprile 2019
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        Scritta da: GENNY CAIAZZO

        La Sconfitta del Diavolo

        Aspetto lugubre e inquietante,
        trasmette ansia asfissiante,
        occhi di ghiaccio dominanti,
        lanciano sguardi terrificanti,
        nel silenzio senza parole
        ti fa capire che ti vuole,
        possiedi un abilità ineccepibile,
        desiderarti è incomprensibile,
        splendi nel vuoto del tuo oblio,
        io brillo con la luce del mio Dio,
        corpo statuario e affascinante postura,
        ma nel tuo letto c'è fumo e paura,
        eppure sei così bello cavolo!
        Ma con orgoglio annuncio la sconfitta del Diavolo.
        Genny Caiazzo
        Composta lunedì 10 luglio 2017
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          Scritta da: GENNY CAIAZZO

          Mento

          Mento quando dico di non farlo più,
          Diabolico persevero e forse
          non me ne esco più,
          Mento quando giuro di portarmi rispetto,
          mi faccio pena quando ritorno a
          piangere nel mio letto,
          metto la maschera dell'allegria e rido,
          mentre dentro soffro e da solo mi uccido,
          Mento come la più imperdonabile carogna,
          sono un masochista che
          sbaglia e si vergogna,
          le strade che portano nel più spaventoso oblio,
          sono percorse da un automobile che guido io,
          spesso sento un lieve benessere
          pensando alla morte,
          Troppe volte ho finto di essere forte,
          quando convinto dico che bene mi sento,
          in realtà sto morendo non credetemi Mento.
          Genny Caiazzo
          Composta mercoledì 20 luglio 2016
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            Scritta da: GENNY CAIAZZO

            Dammi La Pace

            Quando mi sento morire e il mondo tace,
            tu dammi la pace,
            il cuore batte lento
            aggredito da un tormento,
            piangere non mi dispiace,
            ma tu dammi la pace,
            resta nelle mie attese,
            lascia che siano doni e non pretese,
            ascolta nelle preghiere le cose che vorrei,
            sento il tuo abbraccio lo so che ci sei,
            guardo quella lapide dove la mia paura giace,
            tremo, crollo ma tu dammi la pace,
            vorrei raggiungerti ma trovo chiuse le porte,
            magari sbaglio a non sentirmi forte,
            la sensibilità che ho proprio non mi piace,
            spegni tutte le guerre dacci la pace.
            Genny Caiazzo
            Composta sabato 16 luglio 2016
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              Scritta da: GENNY CAIAZZO

              La tv degli orrori

              Televisione piena di banalità
              tra reality e gossip troppa sterilità,
              non c'è più spessore di cultura e qualità
              solo salotti ridicoli colmi di polemiche e volgarità,
              la cronaca tema grave e serio è aumentato
              e viene ogni giorno spettacolarizzato,
              presentatori e presentatrici studiano a tavolino
              strategie per fare odiens usando un tragico destino,
              vediamo tradimenti, persone anziane con giovani amori
              liti e chi diventa vip facendo figli con i calciatori,
              i veri professionisti vengono snobbati
              cercano personaggi inutili o raccomandati,
              scomparsi quei bellissimi varietà
              di vero spettacolo e professionalità,
              la televisione di adesso è priva di valori
              ed io la chiamo la tv degli orrori.
              Genny Caiazzo
              Composta domenica 11 marzo 2012
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                Scritta da: GENNY CAIAZZO

                Vittima dello Stato

                Quattordici anni trattato da delinquente
                Per errori da ragazzo io per la legge sono niente,
                questa legge che mi condanna senza pietà
                ma di PAROLISI che uccide la moglie dice...
                non c'è crudeltà,
                chi ha tolto la mamma ad una figlia con trenta coltellate
                non è crudele io lo sono per quattro foto scattate,
                ho detto la mia si giudici e magistrati
                quelli a capo della legge non vanno toccati,
                amici e popolo che mi sostenete
                io vi abbraccio ad uno ad uno
                ma questa legge mi vuole dentro
                e non ascolta nessuno,
                non mi permette di essere ne padre, ne figlio e ne niente
                sono peggio degli assassini perché son stato prepotente,
                lo avete visto tutti come sono stato trattato
                io FABRIZIO CORONA sono vittima dello stato.
                Genny Caiazzo
                Composta lunedì 18 aprile 2016
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