Scritta da: GENNY CAIAZZO

La Sconfitta del Diavolo

Aspetto lugubre e inquietante,
trasmette ansia asfissiante,
occhi di ghiaccio dominanti,
lanciano sguardi terrificanti,
nel silenzio senza parole
ti fa capire che ti vuole,
possiedi un abilità ineccepibile,
desiderarti è incomprensibile,
splendi nel vuoto del tuo oblio,
io brillo con la luce del mio Dio,
corpo statuario e affascinante postura,
ma nel tuo letto c'è fumo e paura,
eppure sei così bello cavolo!
Ma con orgoglio annuncio la sconfitta del Diavolo.
Genny Caiazzo
Composta lunedì 10 luglio 2017
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    Scritta da: GENNY CAIAZZO

    Mento

    Mento quando dico di non farlo più,
    Diabolico persevero e forse
    non me ne esco più,
    Mento quando giuro di portarmi rispetto,
    mi faccio pena quando ritorno a
    piangere nel mio letto,
    metto la maschera dell'allegria e rido,
    mentre dentro soffro e da solo mi uccido,
    Mento come la più imperdonabile carogna,
    sono un masochista che
    sbaglia e si vergogna,
    le strade che portano nel più spaventoso oblio,
    sono percorse da un automobile che guido io,
    spesso sento un lieve benessere
    pensando alla morte,
    Troppe volte ho finto di essere forte,
    quando convinto dico che bene mi sento,
    in realtà sto morendo non credetemi Mento.
    Genny Caiazzo
    Composta mercoledì 20 luglio 2016
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      Scritta da: GENNY CAIAZZO

      Dammi La Pace

      Quando mi sento morire e il mondo tace,
      tu dammi la pace,
      il cuore batte lento
      aggredito da un tormento,
      piangere non mi dispiace,
      ma tu dammi la pace,
      resta nelle mie attese,
      lascia che siano doni e non pretese,
      ascolta nelle preghiere le cose che vorrei,
      sento il tuo abbraccio lo so che ci sei,
      guardo quella lapide dove la mia paura giace,
      tremo, crollo ma tu dammi la pace,
      vorrei raggiungerti ma trovo chiuse le porte,
      magari sbaglio a non sentirmi forte,
      la sensibilità che ho proprio non mi piace,
      spegni tutte le guerre dacci la pace.
      Genny Caiazzo
      Composta sabato 16 luglio 2016
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        Scritta da: GENNY CAIAZZO

        La tv degli orrori

        Televisione piena di banalità
        tra reality e gossip troppa sterilità,
        non c'è più spessore di cultura e qualità
        solo salotti ridicoli colmi di polemiche e volgarità,
        la cronaca tema grave e serio è aumentato
        e viene ogni giorno spettacolarizzato,
        presentatori e presentatrici studiano a tavolino
        strategie per fare odiens usando un tragico destino,
        vediamo tradimenti, persone anziane con giovani amori
        liti e chi diventa vip facendo figli con i calciatori,
        i veri professionisti vengono snobbati
        cercano personaggi inutili o raccomandati,
        scomparsi quei bellissimi varietà
        di vero spettacolo e professionalità,
        la televisione di adesso è priva di valori
        ed io la chiamo la tv degli orrori.
        Genny Caiazzo
        Composta domenica 11 marzo 2012
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          Scritta da: GENNY CAIAZZO

          Vittima dello Stato

          Quattordici anni trattato da delinquente
          Per errori da ragazzo io per la legge sono niente,
          questa legge che mi condanna senza pietà
          ma di PAROLISI che uccide la moglie dice...
          non c'è crudeltà,
          chi ha tolto la mamma ad una figlia con trenta coltellate
          non è crudele io lo sono per quattro foto scattate,
          ho detto la mia si giudici e magistrati
          quelli a capo della legge non vanno toccati,
          amici e popolo che mi sostenete
          io vi abbraccio ad uno ad uno
          ma questa legge mi vuole dentro
          e non ascolta nessuno,
          non mi permette di essere ne padre, ne figlio e ne niente
          sono peggio degli assassini perché son stato prepotente,
          lo avete visto tutti come sono stato trattato
          io FABRIZIO CORONA sono vittima dello stato.
          Genny Caiazzo
          Composta lunedì 18 aprile 2016
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            Scritta da: GENNY CAIAZZO

            La mia Lady Oscar

            Mi son detto ti voglio... vada come vada!
            Rischio di essere trafitto dalla tua spada,
            incantato anche dalla tua parte rude
            ho incassato le tue parole forti e crude,
            diversa dalle altre quell'indole mascolino
            una lady oscar nel mio destino,
            avevo visto quello che non volevi mostrare
            una dolcezza raffinata che hai voluto ammazzare,
            avvolta dalle tue lacune hai odiato la vita
            nessuno tranne me mi dicevi ti ha capita,
            eppure non hai mollato la tua spada
            e hai deciso di non restare sulla mia strada,
            quel giorno dove eri così arrabbiata
            ti odiavi per esserti innamorata,
            sei salita sul tuo cavallo bianco
            e te ne sei andata via
            non ho saputo fare nulla
            per impedire la tua pazzia,
            da quel giorno non sei più tornata
            ma la mia Lady Oscar non l'ho mai dimenticata.
            Genny Caiazzo
            Composta venerdì 18 ottobre 2002
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              Scritta da: GENNY CAIAZZO

              Figlio

              Ho disegnato il tuo piccolo volto
              nel vuoto dei miei rimpianti,
              volevo afferrare le tue candide manine
              ma non c'è l'ho fatta eravamo troppo distanti,
              ho implorato un infinità di anime
              ti ho visto sparire in un oceano di lacrime,
              una silenziosa voce mi ha dato come consiglio:
              quello di smetterti di desiderarti... figlio!
              Ma io non lo farò perché per me è felicità
              immaginare quel giorno che mi chiamerai papà.
              Genny Caiazzo
              Composta giovedì 14 gennaio 2010
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                Scritta da: GENNY CAIAZZO

                Oltre la Ragione

                Sento il cuore uscire fuori dal petto
                Nel vuoto straziante del nostro letto,
                raccolgo gli ultimi pensieri
                costruisco nuovi desideri,
                sento danzare le mie paure
                attorcigliate da tante sfumature,
                aria calda che mi vuole accarezzare
                nel tuo ricordo mi voglio abbandonare,
                sento il bisogno di aprire una delle porte
                vederti arrivare e abbracciarti forte,
                non so cosa sta accadendo
                e perché mai per te sto piangendo,
                a volte si va oltre la ragione
                e il senso giace in una prigione,
                dentro di te chi ami non è mai assente
                questo è l'amore non ti fa capire niente,
                non ci sono logiche da seguire
                nel cuore l'amore non può morire.
                Genny Caiazzo
                Composta giovedì 18 agosto 2011
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                  Scritta da: GENNY CAIAZZO

                  Un errore diventa Poesia

                  C'è un pensiero che mi turba nella mente
                  quello della tua assenza che mi lascia indifferente,
                  un affetto sostenuto da fragili catene
                  ho smesso completamente di volerti bene,
                  non ci hai messo nulla ad uscire dal mio cuore
                  tra noi tante parole senza alcun valore,
                  a volte sono semplicemente errori
                  e per sbaglio li chiamiamo amori,
                  con te sono stato subito razionale
                  perché non ci univa niente di speciale,
                  tu la mia anima l'hai resa stanca
                  davvero nulla di te mi manca,
                  nemmeno un momento passato insieme
                  senza di te sto davvero molto bene,
                  e te lo dico molto serenamente
                  non mi hai saputo lasciare niente,
                  e nella completa anomalia
                  anche un errore può diventare poesia.
                  Genny Caiazzo
                  Composta sabato 14 maggio 2016
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