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Scritta da: Tomaz Janezic

Uragano nero

Uragano nero sfoglie le fronde
petali calpestati ombre vagabonde
baci salmastri dal mare rapiti
occhi marmorei dal dolore tramortiti

Il mistero di leone nero
randagio senza corona fiero
sforzo malvagio contro gli elementi
uragano chi lo sfiorava colli denti
scaglia i lampi nero furore
spezza le idee come cristalli
crolla le palme deliranti nel terrore
urli soffocati sconfitti animali.
Tomaz Janezic
Composta martedì 11 luglio 2006
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