Poesie personali


Scritta da: Giuliana Z.
in Poesie (Poesie personali)

Mi son svegliata poetica

Mi son svegliata poetica
all'alba di questo giorno
fuori la pioggia di giugno
si faceva suono sul davanzale
con tutti quegli effetti indefiniti
dell'acqua che scorreva
e gocce che ritmavano
creando note musicali in libertà.
Mi sono svegliata poetica
nella speranza che un raggio di sole
si infiltrasse abusivamente fra le nuvole
forse avrebbe potuto accarezzarmi il viso
forse sarebbe stato come un bacio
quello che al primo bagliore del giorno
ad occhi socchiusi accende i sensi.
Mi son svegliata poetica
nel suono della pioggia
dentro ad una poesia.
Composta sabato 4 giugno 2016
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    Scritta da: Stefano Medel
    in Poesie (Poesie personali)

    Questo telefono piange un po'

    E questo telefono che piange un po'
    Tu non chiami più,
    non so niente,
    sei svanita tra la gente,
    correndo dietro le tue cose,
    incasinata,
    imprevedibile,
    persa nei guai tuoi;
    e il telefono tace,
    una volta parlavamo per ore,
    ma ora non vuoi più,
    non sono più importante;
    dimenticavo che non mi
    amavi come io amavo te,
    io non ti ho dato quello che volevi tu,
    com'è difficile amare ed essere amati.
    Composta domenica 5 giugno 2016
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      in Poesie (Poesie personali)
      Morte, non sei
      che un'anima
      errante
      per infiniti campi
      desolati
      nella nulla eterna attesa
      che il tuo fuoco
      si ravvivi.

      Anima sola,
      pellegrina,
      calda di amore e di affetto
      che, freddo, brucia
      senza sosta
      nelle anime che non tocca;
      ed è un fuoco senza fiamma.

      Dolce,
      corrotta,
      bellezza in volo
      lentamente interrotta.
      Battito, istante eterno.
      Ospizio di sogni, di fumo
      irrealizzato;
      non si piega
      a te
      la spiga
      più fragile
      del mondo.

      E sei calore immenso.
      Composta sabato 4 giugno 2016
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        in Poesie (Poesie personali)

        Dove sei amore?

        Ignaro della tua meta
        rotolo nel mio giaciglio,
        vuoto come la mia anima!
        Dove sei amore adesso?
        Inseguo i fantasmi
        dei tuoi ricordi,
        e i sogni alleviano
        il mio dolore
        quando l'incubo
        della tua distanza
        mi bracca nella luce
        del mio tormento!
        I tuoi oggetti
        sparsi sul letto
        sono locuste
        che risvegliano
        le mie speranze
        il tuo profumo
        aleggia nella notte
        segno della tua presenza,
        mentre affondo nell'abisso
        della gelosia
        immaginandoti immersa
        nella braccia che mie non sono!
        Invano le mie parole
        urlate al celo
        si son perse come nuvole
        dissolte dal fuoco del sole!
        Così le mie speranze
        forse vane han cercato
        la tua ombra
        la mia dimora
        armai smarrita!
        Composta lunedì 6 giugno 2016
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          Scritta da: Mariacarmela Scotti
          in Poesie (Poesie personali)

          Potresti venire

          Potresti portarmi la tua risata,
          un libro di poesie,
          incenso e un paio di coperte.
          Potresti arrivare, e togliermi il freddo
          con tutta la tenerezza delle tue mani.
          Potresti venire,
          anche se sei distante,
          anche se non avessi il permesso,
          né il tempo né il modo,
          ma potresti venire
          a togliermi queste voglia
          di essere io la tua casa.
          Potresti venire,
          e potresti restare,
          per non svegliarmi più
          piangendo
          perché mi manchi.
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            Luce del firmamento

            Accarezza me luce di stelle,
            illumina la mia pelle, luce di luna
            orgoglio, creatività, voglio scoprire me stessa
            sostegno emotivo per gli altri,
            luce argentea che abbraccia
            mente, cuore, spirito,
            siamo tutti persone speciali
            in questo universo, granelli di polvere
            luminosi, sgargianti, brillanti,
            fulgidi, splendenti, sfavillanti, sfolgoranti.
            Non dobbiamo seguire il nostro riflesso,
            ma quello degli altri, siamo tutti concatenati
            perché siamo un corpo solo, insieme a tutto il creato.
            Composta sabato 4 giugno 2016
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