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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Orfano d'amore

Invano
mi distraggo;
tu sei il mio
pensiero
dominante,
il mio languore,
la mia prostrazione.
Mentre il tempo
fugge inesorabile,
imploro le tue labbra,
baci marchiati nell'anima,
manca il sollievo
delle tue carezze.
Non so dove sei,
ma so che mi manchi,
in questa valle desolata,
tu eden del mio inferno.
In tua assenza
sono un orfano d'amore.
Claudio Visconti De Padua
Composta giovedì 19 settembre 2019
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    Dimmi dove sei amore?

    Ricordo
    il tuo profumo
    tatuato nella mia anima,
    le tue carezze
    sfiorare le mie gote,
    il tuo sorriso
    pianare sulle mie labbra
    delicatamente.
    Ricordo di te
    ogni minuto vissuto,
    indelebili emozioni
    che fioriscono
    nel mio cuore
    giardino
    oggi non più
    irrigato
    dalla rugiada
    del tuo amore!
    Dimmi amore
    dove sei?
    Claudio Visconti De Padua
    Composta martedì 23 luglio 2019
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      L'oscura brama

      Oh quegli occhi,
      portentosi orbite
      dall'azzurro di mare,
      avevo tentato di
      nuotarci solo per
      pochi respiri,
      tutte le volte
      rischiavo di annegare,
      tra folgore e profumo,
      le onde di passione
      travolgevano
      tutti i miei sensi,
      in quei mancati respiri,
      tra oblio ed estasi
      io conobbi l'amore
      nelle sue svariate
      forme.
      In quei sospiri,
      dove l'anima
      assapora il paradiso
      e la terra disperde
      la sua gravità
      i nostri corpi
      come in un eclisse
      perdevano
      la loro luce
      agguantati
      dall'oscura brama.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta giovedì 14 marzo 2019
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        Il dolore della tua essenza

        Rimembro
        nel nostalgico vespro
        l'aurora dei tuoi occhi:
        "Luce
        sul viale vessato
        del mio amore"!
        Così mai
        sonnecchia il mio corpo,
        il pensarti è una propizia
        leggiadra sulla mia pelle
        tremante!
        Prostrato
        attendo il tuo profumo,
        ligio il mio cuore
        confida in un tuo
        ritorno,
        mentre attendo
        intravedo come
        un miraggio
        il tuo
        marmoreo corpo
        a infiammare
        tutti i sensi
        spenti
        dal letargo
        della tua assenza!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta venerdì 18 gennaio 2019
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