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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Con inesausto ardore
la fiamma del tuo amore
brucia nella mia anima
e il desiderio di toccarti
m'incombe ribelle
come onde marine
che s'imbattano
ripetutamente
sugli immobili scogli.
Noi siamo come
scogli, irremovibili
nel nostro ardore
e non c'è cosa
che possa
rimuoverci.
Tu fluttui
nei miei pensieri
con rumore di mare
e accarezzi il mio corpo
come l'ultima onda che invade la terra.
Claudio Visconti De Padua
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    C'è un'infinita distesa nel cuore,
    l'anima che tu hai amato
    è naufragata su isole del dolore
    nello spazio dolente della solitudine.
    L'anima che tu hai amato
    si è arenata sui fondali dei ricordi
    preda dei rimorsi
    assetata del passato.
    L'anima che tu hai amato
    è in balia delle onde
    dell'afflizione!
    L'anima che tu hai amato
    è inghiottita nei fondali degli
    inferi e non riemergerà
    se non dai cenni si speranza.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta mercoledì 5 agosto 2015
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      Sul pendio dei ricordi
      riguardo il mio vissuto
      anni mesi giorni
      han scalato la vetta,
      rapidi predatori
      di sogni e speranza!
      Sulla cima della vita
      osservo i miei percorsi
      ostili
      fatto di tentativi
      di rese e piccole gioie.
      La vita non è quella
      che aspettiamo
      la strada un percorso mai voluto
      ma imposto dal destino
      sul piatto della sorte.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta venerdì 31 luglio 2015
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        Arcipelago di limpide acque
        è la tua anima che io bramo
        pura come candida neve
        è la tua pelle.
        Le mie mani sui tuoi seni
        come a raggiungere e a discendere
        una vetta innevata.
        E la tua schiena che io osservo
        è il mio prediletto abisso!
        Nella tua bocca
        le mie labbra
        si nutrono del tuo amore
        e nelle tue brune trecce
        io smarrisco il mio viso inebriato
        dai tuoi profumi
        mi confondo
        in una primavera
        fatta di carne.
        Ogni tuo poro
        è un petalo di rose profumate
        e nei tuoi occhi mi perdo
        come in mezzo ad un oceano
        mosso da alte onde
        galleggio sul tuo corpo!
        E nel bel mezzo dell'infinito
        che guardo estasiato
        voglia la mia anima
        naufragare nella tua
        senza mai ritornare!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta mercoledì 1 aprile 2015
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          Smarriti i miei occhi
          ciò che vedo non osservo
          la tua immagine fissa è riflessa
          nelle mie pupille,
          il resto è fumo trasportato dal vento,
          e nemmeno la nebbia osa oscurare
          la luce immensa del tuo viso
          sei sole, sei primavera
          all'anima mia,
          sei l'alba
          che schiarisce le ombre
          le ombre della vita.
          Claudio Visconti De Padua
          Composta sabato 14 febbraio 2015
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            Sarò vento alle tue ali

            Sarò il tuo conforto nei giorni tristi,
            sarò vento alle tue ali.
            Ti eleverai in alto come un'aquila
            e guarderai in basso il tuo passato.
            Sarò fuoco sulle steppe dei dolori
            e acqua sulle languide speranze
            sarò frutto dei tuoi semi
            trattenuti nel cuore
            luce ai vicoli della tristezza
            forza nei momenti di debolezza.
            Io sarò per te
            tutto quello che hai sempre sognato
            e farò del tuo cuore scalfito
            un cuore rigenerato
            sazio d'amore, sazio di bene.
            Claudio Visconti De Padua
            Composta venerdì 13 febbraio 2015
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              Così osservo il dolore del mondo
              come una foglia secca trasportata dal fiume
              della vita che sbocca
              sul mare dell'indifferenza.
              Così ci stacchiamo dalla quercia maestra
              e come foglie ingiallite siamo risucchiati
              dal vortice del dolore.
              Impotenti al destino
              seguiamo quell'ignoto corso
              fatto di imprevisti
              e dalle correnti veniamo sbattuti
              in lungo e in largo inermi
              ai fluttui
              ai temporali del destino.
              Perché se vivere è un dono
              anche il soffrire fa vivere
              ma inaccettabile alla ragione
              non fatta di fede
              ma di carne e dolore.
              E osservo il mondo
              nel suo infausto percorso
              da tempo la domanda del suo perché
              al dramma
              ma inutile
              non c'è nessuno che sappia
              dare un senso a questa vita
              senza senso.
              Claudio Visconti De Padua
              Composta martedì 3 febbraio 2015
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                Oggi è una giornata insolita
                sento la mia anima
                vagare sulle mosse onde
                del destino
                cerco di mirare a dritta
                ma sono in continuo affanno
                ho abbandonato i remi
                della speranza
                e mi lascio trasportare
                dal vento della tristezza
                chissà se quella stella
                che fisso in alto
                mi indica la giusta direzione,
                chissà se quella stella
                che splende più di tutte
                mi aspetta nella sua luce nel suo amore.
                Claudio Visconti De Padua
                Composta lunedì 26 gennaio 2015
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                  Un groviglio di pensieri
                  ingombra il mio animo
                  quasi a intasare la mia mente
                  spesso inutili ansie
                  fatue preoccupazioni.
                  Poi ti penso
                  e quel bramarti
                  sfalda come birilli centrati
                  tutte quelle sensazioni vuote
                  e il pensarti resta il gioco più bello
                  dove oso consumare la notte
                  per sperarti in un sogno.
                  Claudio Visconti De Padua
                  Composta giovedì 22 gennaio 2015
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