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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

La tua assenza

In tua assenza
l'ombra dell'angoscia
m'avvolge!
C'è solo il suono
del mio respiro
a ricordarmi
che son vivo!
Osservo il tramonto
e il sole sull'orizzonte
si spegne,
non la tua immagine
è posta nelle
mie pupille
come un eterna
aurora.
Alba dopo alba
un susseguirsi
di logoranti attese
sento la mia anima
spenta dalla tua distanza!
Attendo rifugiandomi
nel mio mondo
ansimando in tuo ritorno
a cucirmi questo cuore rotto!
Claudio Visconti De Padua
Composta domenica 14 dicembre 2014
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    Muri

    Son duri i muri,
    non quelli fatti con mattoni
    visibili e palpabili.
    Sono invisibili,
    intoccabili,
    i muri che imprigionano l'anima,
    chiudendola in una fortezza
    fatta di pregiudizi,
    intolleranza,
    invidia,
    perfidia!
    Quest'ultimi
    sono i veri muri da abbattere,
    se vogliamo liberare l'amore
    e la fratellanza
    dalle catene dell'egoismo.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta domenica 7 dicembre 2014
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      Il tuo silenzio è una tempesta,
      perché a parlare sono i tuoi occhi,
      a toccarmi la tua anima!
      La tua muta presenza
      uno scompiglio al cuore;
      un'orchestra suona la tua bellezza
      ed io ascolto questa musica,
      fatta di baci e carezze,
      di sospiri e debolezze.
      Un miraggio sulla sabbia
      le tue labbra portentose
      io le guardo con affanno
      come acqua nel deserto
      mentre anelo al tuo corpo.
      Sulle acque del destino
      a viaggiare sul tuo porto,
      abbandono questa nave
      di speranze e cose vane.
      La certezza che inseguo
      è fatta d'anima e carne,
      ti raggiungo farò presto
      l'ho promesso a me stesso.
      Claudio Visconti De Padua
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        Le tue mani
        leggiadre come farfalle
        planarono sui miei polsi
        e le mie braccia
        il mio petto
        furono come attraversati
        da impetuose scosse
        che scorrevano
        sottopelle.
        Le tue mani calde
        a custodirmi
        dal vento della malinconia
        a rifiorire in me sensi
        ibernati nel freddo dell'ipocrisia!
        In quel tepore trasmesso
        in me, nell'anima mia,
        ci fu letizia
        un tripudio d'agio
        e mi lasciavo abbandonare.
        Le tue mani
        compiutamente
        sulle mie
        a placare l'errare
        di un amore in perdizione
        per il rifiorir di un amore
        senza condizione.
        Claudio Visconti De Padua
        Composta domenica 16 novembre 2014
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          Petali di rose
          sono le tue vesti
          lasciate su quel letto disfatto!
          Il tuo profumo aleggia
          in quella camera buia.
          E le tue unghie sono spine
          che lasciano segni sulla pelle!
          In quel giardino della tua anima
          io colgo fiori colorati,
          profumi misti di natura
          m'inebriano i sensi.
          Dalle tue labbra
          baci dolci come miele;
          tu sei la mia sostanza vitale.
          Claudio Visconti De Padua
          Composta domenica 9 novembre 2014
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            Ho cercato la quiete
            provando a distrarmi;
            invano!
            Ritornavi ad affollare di emozioni
            la mia anima, in tutti i sensi e con tutti i sensi!
            Penetravi nella mia mente indisturbata,
            sempre e senza permesso!
            Non c'era svago, né diversivo
            capace di deviarmi da te,
            il nostro amore era una sorta di prigione
            dal quale io ne avrei scontato la pena
            a vita!
            Claudio Visconti De Padua
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              Chissà se mi pensi come ti penso io,
              se così fosse,
              i nostri pensieri sarebbero musica,
              e le immagini repertori
              di felicità!
              Chissà se mi pensi come lo faccio io,
              così intensamente,
              così frequentemente,
              è densa la tua presenza
              in questa notte fredda!
              Chissà se nel pensarmi provi quello che provo io:
              Un intenso tremore
              un vertiginoso rumore nell'anima,
              brividi che solcano i binari della pelle,
              sei in ogni piccola parte del mio corpo
              perché il tuo di corpo è in me,
              e la mia anima viaggia con te
              libera di spaziare ovunque sia
              la tua meta o la tua destinazione!
              Chissà se mi pensi come fa la mia mente
              prima di serrare le palpebre,
              nel buio più profondo m'appari limpida
              e sento il tuo profumo
              aleggiare sulle mie gote
              residui di baci e carezze
              intramontabili!
              Chissà se mi pensi anche quando io non lo faccio
              credo di sì, sento questa dinamica sintonia
              che dimora in noi
              nel nostro cuore
              pur distanti
              ma costanti
              nell'amore.
              T'amo più della vita
              perché la mia vita
              nulla sarebbe senza te.
              Claudio Visconti De Padua
              Composta martedì 28 ottobre 2014
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                Sarai altrove,
                distante dalle mie mani
                dalle mie labbra
                sarai lontana dai miei abbracci
                dai miei sorrisi
                ma non sarai mai distante
                dalla mia anima!
                In me c'è ancora tutta la tua sostanza
                la tua fragranza
                il tuo respiro,
                in me alberga la tua forza
                la tua tenacia
                il tuo coraggio!
                Sarai lontana
                ma ti sento vicina,
                perché non c'è posto
                non c'è tempo né misura
                che possa allontanarmi da te!
                I corpi potranno
                pure separarsi
                ma l'amore no,
                quello mette radici
                che non si sradicano,
                sul terreno fertile dell'amore,
                e in quel terreno ci siamo noi
                alberi immensi che crescono
                con rami che s'incrociano
                e si abbracciano
                tra nuvole e sole
                tra quiete e tempeste!
                L'amore chi può trafiggerlo!
                Claudio Visconti De Padua
                Composta sabato 25 ottobre 2014
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