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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Un giorno forse non assaporerò più le tue labbra,
e le mie mani si perderanno nel vuoto,
la nebbia del tempo oscurerà la luce dei tuoi occhi,
e sarò privo del tuo profumo,
ma nulla e nessuno
priverà alla mia anima
di attraversarti nel tempo
e nello spazio,
e di continuare ad amarti
in un posto senza dolore
senza scadenze!
Claudio Visconti De Padua
Composta martedì 14 ottobre 2014
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    Sono una persona sensibile,
    assimilo ogni gesto, ogni parola, ogni azione altrui
    con sentimento e mai con freddezza!
    Elaboro i miei e gli altrui dolori
    col cuore e non solo con la mente!
    Nella mia anima è inciso un codice morale
    che osservo scrupolosamente,
    perché quando la coscienza
    è illuminata noi siamo in grado
    di distinguere il bene e il male
    senza indicazioni esterne!
    Sono un vorace lettore,
    cerco di rispondere ai misteri più nobili della vita,
    tutto ciò che è ordinario, comune,
    tutto quello che scorre su dimensioni
    puerili io lo abbandono.
    Non sono per le cose semplici
    a me piace scavare nel profondo delle cose,
    addentrarmi negli occhi delle anime,
    io viaggio su dimensioni non terrestri!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta venerdì 3 ottobre 2014
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      Lei era dappertutto,
      ma non in luoghi visibili,
      non in posti accessibili a tutti:
      Lei spaziava nei cunicoli
      imperscrutabili della mia anima,
      e benché fosse silenziosa per gli altri,
      in me causava fracassi
      sotto forma di fremiti e brividi.
      Lei scorreva nel mio midollo
      nella mia linfa vitale,
      e non c'era cura
      che potesse distoglierla
      dai miei pensieri,
      era onnipresente,
      riusciva a soffocare
      ogni mia distrazione,
      preoccupazione,
      lei aveva dissolto
      ogni ostacolo
      ogni dubbio,
      lei era certezza alla mia sostanza
      ed io non potevo vivere
      strappando dal mio petto
      il cuore di cui Lei era
      la fonte della vita!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta martedì 23 settembre 2014
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        I Tuoi occhi
        il tuo viso,
        il tuo sguardo,
        nulla di più portentoso,
        reti avvolte sul mio cuore,
        misteriosa energia dinamica
        attrazione inspiegabile,
        incontrollabile;
        ecco ora chi sono io:
        preda senza speranza
        del tuo amore
        della tua bellezza,
        sono foglia in balia dei venti
        tu fuoco sulla stoppia
        fiamme sull'anima,
        tu sei la mia gradita
        perdizione!
        Claudio Visconti De Padua
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          Ignari navigavamo disinteressati
          ai poli opposti della terra!
          Impensabile che nell'interminabile
          tracciato
          fatto di passi inversi e mete opposte,
          qualcuno disegnò sulla mappa del nostro
          destino un incrocio
          dove i nostri occhi
          e le nostre anime
          si sarebbero sfiorate
          per un attimo,
          e di quell'attimo
          l'amore lo avrebbe trasformato in eterno!
          Ignari noi i nostri corpi
          ma in un posto non terreno
          le nostre anime si erano date
          appuntamento!
          Claudio Visconti De Padua
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            Di te custodisco tutti i ricordi,
            sono saldamente chiusi
            nel mio cuore
            posto dove solo la tua anima
            è riuscita a lasciare
            orme indelebili.
            Ovunque vada
            tu passeggi nei miei pensieri,
            nelle mie aspirazioni,
            nei miei desideri!
            Non ho più meta
            né destinazione
            sono un nomade
            che vaga di qua e di là
            fiero di aver amato
            e di essere stato amato
            dalla donna che
            reso felice la mia vuota
            esistenza!
            Claudio Visconti De Padua
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              Ho affidato la mia anima
              nelle tue mani!
              Chiudi il palmo come un pugno!

              Non stringerla troppo da soffocarla,
              ma non allentare la presa
              affinché possa essere soffiata
              dai venti del destino!

              Quando la sentirai librarsi
              in alto, non preoccuparti,
              le rondini tornano sempre
              al propio nido!

              E se un giorno non facesse
              ritorno, sappi amore mio
              che in obbedienza al fato
              le stagione cambiano per tutti
              ma il ricordo di un amore
              è immortale!
              Claudio Visconti De Padua
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                Dobbiamo guardare settembre con tutte le sue bellezze, i suoi colori, e il suo lieve calore moderato da un sole mite e gradevole.
                E poi le foglie che ingialliscono e iniziano a cadere,
                così dovrebbe essere per il nostro passato,
                come le foglie lasciarlo planare ai piedi dell'albero
                l'albero della nostra vita
                che aspetterà di nuovo il rigoglio dei rami
                fatto di fiori e profumo.
                Le stagioni del cuore
                non dovrebbero mai congelarsi!
                Le speranze dovrebbero
                attaccarsi al tronco dell'anima
                e guidarci in un mondo migliore
                un mondo fatto di sole primavere!
                Claudio Visconti De Padua
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                  Io ti amo

                  Così invano mastico il tempo
                  privo di sapore
                  con la bocca asciutta
                  arsa come deserto
                  terra senza pioggia
                  labbra senza baci!
                  Oh vorrei
                  incatenarmi a te
                  portare i tuoi pesi
                  i tuoi dolori
                  le tue ansie!
                  Sono anche mie,
                  sono tutte nell'anima
                  sono fluido vivo
                  brividi che percorrono il corpo
                  nei miei tessuti
                  i tuoi vissuti
                  nelle mie vene
                  il tuo sangue
                  linfa del mio corpo
                  sei!
                  Finché sarai lì
                  in quel posto non tuo
                  non mio,
                  io vivrò a metà
                  diviso dalla distanza
                  accarezzato dalla speranza!
                  Io ti amo.
                  Claudio Visconti De Padua
                  Composta venerdì 22 agosto 2014
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