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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Due piccole gocce nell'universo

Noi: due piccole gocce nell'universo
L'ombra della notte,
avvolge il creato
le stelle vibrano
una luce pulsante.
La luna piena
domina l'orizzonte
e noi non siamo che
due piccole gocce
nell'oceano,
due respiri
nell'eterno universo.
Due anime
inscindibili
che attraversano
le oscure buriane
della notte,
per vedersi
per amarsi.
Destami suvvia
dal pallore
dell'apatia
amore,
sollevami dal
guscio
della solitudine,
corri a me,
il mio solerte
amore
ti congiungera.
Claudio Visconti De Padua
Composta domenica 23 marzo 2014
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    Mendico ogni tuo incerto affetto

    Mendico ogni tuo incerto affetto
    Affranto nell'ombra
    Della tristezza,
    mendico ogni tuo
    incerto affetto,
    dolor perpetuo
    al cuor che arso,
    invoca sete di
    carezze e baci.
    Lo stillar
    Di lacrime
    Dai penosi occhi,
    speranzosi
    di un amor
    mai condiviso,
    accolse nel dolor
    l'anima mesta
    la tua cruda e pungente
    indifferenza.
    Lottando esausto al nemico
    Fato,
    cosciente dell'avVersa sorte,
    implorai la nemica morte
    di accogliermi nel suo arcano
    tempio.
    Nello smisurato correre
    Del tempo
    Rincorro con addolorato
    Affanno
    Il ricordo di un amor smarrito.
    Ogni dì io rivivo ancora,
    un amor seppur oramai
    sfiorito.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta domenica 23 marzo 2014
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      Vorrei vorrei ma forse è solo un sogno

      Vorre vorre ma forse è solo un sogno
      In questa sera
      Di notte grigia,
      la nebbia offuscan
      le stelle,
      le luci pacate,
      piccole gocce brillan
      nell'aria,
      c'è un tetro silenzio,
      l'anima è quieta
      adorna di solitudine.
      Dolci pensieri m'assillano
      Perennemente sei presente
      In me,
      sogno di accarezzarti
      di stringerti al petto
      sentire il profumo
      della tua anima.
      Sogno in questa notte
      Senza luna,
      le luci dei tuoi occhi
      sui miei occhi,
      un vicendevole riflesso,
      anime nello stesso specchio,
      le tue mani nelle mie mani
      e sussurrarti un dolce ti amo!
      Accarezzarti delicatamente
      Con un soffice tocco di labbra
      Respirare il profumo della tua pelle,
      riscaldarmi col suo tepore.
      Vorrei in questa flebile
      Notte di luce
      Agognare mille tue carezze
      Dalle tue spumeggianti mani,
      amarti come mai hai amato,
      corpo e anima
      fuse in un armonico
      amplesso.
      Ma forse è solo un sogno
      Allora mi aggrappo al
      Cuscino,
      sperando di averti vicino.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta domenica 23 marzo 2014
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        Hai disertato la mia anima

        Hai disertato la mia anima
        Credevo in te,
        donna,
        nelle tue carezze,
        nella tua dolcezza,
        nell'amore,
        ma le tua maschera
        non ha retto
        in questo teatro.
        Hai disertato la mia
        Anima
        Graffiando dolorosamente
        Il mio cuore,
        o il corpo flagellato
        dalla tua ipocrisia,
        perfettamente radicata in te,
        ed io come un toro
        portato a macello,
        mi sono lasciato trasportare
        dalle tue melliflue lusinghe.
        Nella tua bocca
        Serpeggiava un astuto disegno,
        l'assenzio nei tuoi baci,
        nei tuoi abbracci
        si celavano funi
        che asfissiavano i miei
        sogni,
        hai seppellito il mio amore
        in un luogo arido
        e senza luce,
        ricorda
        che in esso un giorno
        germoglieranno
        quei semi che tu
        non hai mai innaffiato,
        ed io tornerò ad amare
        anche col fardello
        delle tue cicatrici.
        Claudio Visconti De Padua
        Composta domenica 23 marzo 2014
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          Hai disertato la mia anima

          Hai disertato la mia anima
          Credevo in te,
          donna,
          nelle tue carezze,
          nella tua dolcezza,
          nell'amore,
          ma le tua maschera
          non ha retto
          in questo teatro.
          Hai disertato la mia
          Anima
          Graffiando dolorosamente
          Il mio cuore,
          o il corpo flagellato
          dalla tua ipocrisia,
          perfettamente radicata in te,
          ed io come un toro
          portato a macello,
          mi sono lasciato trasportare
          dalle tue melliflue lusinghe.
          Nella tua bocca
          Serpeggiava un astuto disegno,
          l'assenzio nei tuoi baci,
          nei tuoi abbracci
          si celavano funi
          che asfissiavano i miei
          sogni,
          hai seppellito il mio amore
          in un luogo arido
          e senza luce,
          ricorda
          che in esso un giorno
          germoglieranno
          quei semi che tu
          non hai mai innaffiato,
          ed io tornerò ad amare
          anche col fardello
          delle tue cicatrici.
          Claudio Visconti De Padua
          Composta domenica 23 marzo 2014
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            Certo del mio errare vago nel dolore

            Certo del mio errare vago nel dolore
            ho provato
            a dimenticare
            lo splendore dei tuoi
            occhi,
            l'aroma della tua pelle,
            il magico tatto
            delle tue labbra
            invano!
            Ho ceduto a un'illusione,
            celando nel mio cuore
            un indomabile fuoco,
            fuoco di passione,
            ma travolgente
            è riemerso,
            ed io non mi sono
            trattenuto
            all'impeto della
            sua foga.
            Riboccanti emozioni
            di amore
            di affetto
            di passione
            ricalcano
            come lava vulcanica
            tutte le pareti
            della mia anima
            imprigionando
            tutti i miei sensi!
            Pensavo di
            abbagliare ricordi,
            di seppellire
            in un posto che non c'è
            un amore che seppur
            difficile,
            non ha mai trasmigrato,
            le cui radici "selvagge"
            sono attecchite
            nel mio cuore,
            dissolvendo
            nel vuoto
            ogni vano dubbio.
            Certo del mio errare,
            ora vago nel dolore,
            trangugiando
            sprazzi di vita
            vissuti con te
            indomabili,
            ricordi,
            tutto passa,
            ma a mio danno,
            vedo in te
            un cuore mutato,
            ed io irreparabilmente
            rincorro
            senza tregua.
            Claudio Visconti De Padua
            Composta domenica 23 marzo 2014
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              tu sabbia ed io onda

              Tu sabbia ed io onda
              Vivo in te amore mio:
              nel vibrare del tuo cuore,
              nel canto della tua voce,
              nell'aria che respiri,
              nella danza del tuo corpo;
              nello scorrere del tempo
              io dimoro in te
              anche quando
              sei lontana.
              Lasciati frugare
              L'anima,
              fa' che io possa
              muovermi in te
              passo dopo passo
              come un ombra
              fammi percorrere
              le tue vicissitudini.
              Sono come la brezza
              Che raffredda il tuo corpo,
              come raggio di sole
              riscaldo i tuoi lombi,
              sono la mattutina rugiada
              che inebria
              le rose rosse delle tue labbra.
              Tu sabbia ed io onda,
              "anime in tempesta"
              Acqua e spuma
              Indissolubili,
              formati da un amore
              irremovibile
              come
              scogli
              di mare.
              Claudio Visconti De Padua
              Composta domenica 23 marzo 2014
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                Quando tu non ci sei

                Quando tu non ci sei, io non ci sono per nessuno
                Quando tu non ci sei,
                io sono un viaggiatore
                senza meta,
                disperso nelle nebbie del tempo,
                vago negli infiniti spazi
                della solitudine,
                con il cuore
                affranto,
                che batte invano
                in un ansioso cammino!
                Quando tu non ci sei:
                la mia anima
                naviga su acque tumultuose,
                neanche le stelle
                illuminano il cammino,
                velate dalle nebbie del dolore,
                offuscano i miei occhi già
                irrigati da mille gocce di lacrime.
                Quando tu non ci sei:
                io non ci sono per nessuno,
                e nessuno può esserci per te!
                Perché tu amore
                sei la mia perfetta condivisione,
                l'anima che complementa
                la mia anima!
                Quando tu non ci sei,
                io fisso la tua immagine,
                come lo scalatore
                fissa la cima della montagna:
                sale, sale,
                incurante del vuoto,
                sfidando anche la sorte,
                giocando con la morte,
                per raggiungere l'ambita vetta,
                e conquistarla con tutta l'anima.
                Claudio Visconti De Padua
                Composta domenica 23 marzo 2014
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                  Quando tu non ci sei io non ci sono per nessuno

                  Quando tu non ci sei, io non ci sono per nessuno
                  Quando tu non ci sei,
                  io sono un viaggiatore
                  senza meta,
                  disperso nelle nebbie del tempo,
                  vago negli infiniti spazi
                  della solitudine,
                  con il cuore
                  affranto,
                  che batte invano
                  in un ansioso cammino!
                  Quando tu non ci sei:
                  la mia anima
                  naviga su acque tumultuose,
                  neanche le stelle
                  illuminano il cammino,
                  velate dalle nebbie del dolore,
                  offuscano i miei occhi già
                  irrigati da mille gocce di lacrime.
                  Quando tu non ci sei:
                  io non ci sono per nessuno,
                  e nessuno può esserci per te!
                  Perché tu amore
                  sei la mia perfetta condivisione,
                  l'anima che complementa
                  la mia anima!
                  Quando tu non ci sei,
                  io fisso la tua immagine,
                  come lo scalatore
                  fissa la cima della montagna:
                  sale, sale,
                  incurante del vuoto,
                  sfidando anche la sorte,
                  giocando con la morte,
                  per raggiungere l'ambita vetta,
                  e conquistarla con tutta l'anima.
                  Claudio Visconti De Padua
                  Composta domenica 23 marzo 2014
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