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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Saperti lontana... una lama nel cuore

Saperti lontana
non è un pensiero
forse un emozione
un dolore
un lutto che rivivo nei minuti
che passano,
nelle inquietudini,
nella noia.
Saperti lontana
è avere nel cuore
una lama
che semina ferite
nell'anima
mentre tutto scorre
in un vuoto
in un silenzio assordante
in un angoscia
trepidante!
Saperti lontana
e non toccarti,
saperti lontana
e non baciarti,
saperti lontana
quando
tutta l'anima trema
ansiosa
di sposare la tua!
Saperti
lontana
immersa
in sguardi indiscreti
in quanto ai miei occhi
assetati dalle tue forme
aspettano
voracemente
il tuo corpo!
Saperti lontana
e non poterti
afferrare
per stringerti
ai fianchi
in mille carezze
baci
è desiderio
bramosia
amore orfano,
saperti lontana
e non sapere nulla
del nulla!
Claudio Visconti De Padua
Composta sabato 8 marzo 2014
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    Mentre gli occhi s'interrogano

    In questa notte stellata
    odo il fruscio dei tuoi passi
    il canto della tua voce
    che sussurra il mio nome;
    tu dalla brezza
    leggiadra ti adagi
    e prosti il tuo corpo
    sulle mie gambe
    io e te soli
    in un colloquio
    mentre gli astri
    imbiancano
    i nostri visi
    e gli occhi
    nella fioca luce
    s'interrogano!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta domenica 23 febbraio 2014
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      Ochhiello e bottone

      Incontrai per caso
      chi mi fu necessario
      indispensabile come aria
      a dar vita alla mia anima!
      Ma più necessario
      ero io per lei
      come lei lo era per me!
      Occhiello e bottone
      utili solo nella nostra funzione
      a chiudere quel manto
      di tristezza,
      a stringere quei lombi di bellezza,
      più certa della morte
      la nostra appartenenza
      le nostre mani
      le mie le sue
      sulle nostre gote
      lacrime
      in gioia
      io lei
      occhiello
      e bottone!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta domenica 23 febbraio 2014
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        Nulla posso

        Prepotente
        flusso
        penetra la mente
        benché sbarri
        immagini, suoni, emozioni,
        nulla posso
        incapace a dominare
        ricordi
        di noi,
        galoppano
        sinuosamente,
        vano è distrarsi
        irrompi nei miei
        intimi silenzi
        dimenticarti
        è innaturale!
        Rievocarti
        anche quando
        non voglio,
        non è silenzio
        questo
        ma assordante
        rituale
        fulcro nella tua assenza
        furtiva angoscia
        che aleggia
        sull'anima mia
        mentre tutto scorre
        come sempre
        giorni funerei
        che solcano dolore
        senza rumore!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta domenica 16 febbraio 2014
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          Mastico dolore

          Così mastico il dolore;
          attonito osservo
          il mondo distratto
          e mi ritraggo
          nella mia isola
          del pianto!
          A contristare l'anima
          è un penoso vuoto
          angoscia dominante,
          spartiacque
          della vita alle ombre;
          piaceri, gioie, riso
          sembrano ammutinare il corpo
          approdati su mondi di visi sconosciuti,
          ingoio indigeste amarezze
          odo echi di pianto
          risuonano nei timpani
          come a violentare
          la quiete
          oramai fugace, caduca
          come le ultime foglie
          d'una quercia
          spazzate dal vento
          dello strazio!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta martedì 11 febbraio 2014
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            Ecco siamo isole senza porti

            C'è un muto dolor
            nell'anima!
            Vuoto il corpo
            vaga
            in un subbuglio
            d'angoscia.
            Vorrei poter tradurre
            in versi
            il miei funebri sensi
            arresi
            al potere della morte!
            Nulla sembra aver senso
            quando
            l'avversa sorte
            pugnala l'esistenza
            di chi amar hai sempre amato.
            Tutti siam preda di ugual disfatta
            quando l'ombra della morte
            t'avvolge
            spietata.
            Ecco siamo
            isole
            senza porti
            abbandonate
            negli oceani
            del mistero!
            Ma il crudel fato
            muro di un pianto
            senza un perché
            ci tiene prigionieri
            in mille
            dubbi e vaghe certezze!
            Quel che gli occhi
            han visto
            negli occhi
            dell'altro
            resta un fatto e una certezza
            col senno
            di chi soffre
            la ragion non si addice
            non accetta
            l'umano cuore
            la fine
            dolorosa
            di una vita!
            Claudio Visconti De Padua
            Composta sabato 1 febbraio 2014
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              C'è una voragine nel cuore,
              inghiotte ogni cosa di me,
              un vuoto incolmabile
              un precipizio,
              mi manchi,
              mi manca la tua flebile voce,
              le tue ansie,
              le tue paure,
              le tue raccomandazioni,
              adesso disperso nell'oblio
              mi lascio trascinare dalle onde
              del dolore, disperso su questo
              mare agitato, adesso sono
              solo come una barca senza timone,
              sballottato qua e là
              senza meta!
              Claudio Visconti De Padua
              Composta lunedì 27 gennaio 2014
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                A mio padre

                Costellavi la mia anima
                con dolce premura.
                Ecco ora c'è un vuoto
                il mio scudo è fiaccato
                vivo disarmato
                in un mondo ostile.
                Nell'agonia tendevi la tua mano
                sulle mie gote
                bagnate da lacrime
                e sfiorari la mia chioma
                come per accudirmi
                quando invece la morte ti stava braccando!
                Quella mano tremante
                linguaggio offeso del male inaspettato
                io la stringevo,
                e con l'altra massaggiavo
                il tuo petto dolente!
                La tua voce spenta
                ma gli occhi vigili.
                io leggevo la tua sofferenza
                e nulla potevo
                se non abbracciarti
                e pregarti di non lasciarmi
                in questo mondo
                che tu stesso dicevi finito!
                È giunse la fine della tua vita terrena
                e il tuo spirito in Dio Riposa.
                Nulla mai occuperà quel vuoto
                si allarga come un cerchio
                in uno stagno quando colpito
                da un sasso.
                Si allarga il dolore come il tempo
                il ricordo impresso
                del tuo amore
                allevia il mio dolore!
                Riposa padre
                un giorno sarò di nuovo con te!
                Claudio Visconti De Padua
                Composta domenica 26 gennaio 2014
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                  Auguri di cosa?

                  Ecco l'anno è passato
                  triboli e spine
                  hanno trafitto
                  uomini e donne
                  senza riparo
                  senza denaro
                  uccisi da un mondo
                  amaro!
                  Pochi son quelli
                  che hanno gioito
                  in verità
                  per un ricco
                  la sorte è migliore
                  ma la vita di certo
                  è fatta di morte
                  anche per
                  questi egoisti signori!
                  Auguri
                  buon anno a tutti
                  diciamo come un rituale
                  la verità
                  che questa è
                  una società animale!
                  La crisi
                  serpeggia
                  sulle famiglie
                  chi l'ha voluta
                  questa valuta?
                  Un inganno ingoiato
                  ci ha avvelenato
                  l'ansia del mese
                  che presto scorre
                  non riusciamo
                  più
                  a contenere
                  le spese che un tempo
                  potevamo affrontare
                  son diventate
                  un sogno
                  di un tempo migliore.
                  Auguri di cosa
                  cari signori?
                  Di una luce nel tunnel
                  che pian piano
                  si sfuma?
                  Questo mondo
                  è un abisso
                  senza riparo
                  tutti cadremo
                  in un ignoto destino
                  speriamo sia meglio
                  di questo
                  fallito!
                  Claudio Visconti De Padua
                  Composta mercoledì 1 gennaio 2014
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                    Tu al mio risveglio

                    Tu al mio risveglio
                    sei l'alba di un sogno,
                    l'acqua che sgorga
                    su deserto di rocce
                    la luce nell'ombra
                    della tempesta!
                    Con la tua bocca
                    io bacio una rosa
                    nei tuoi occhi
                    uno specchio
                    una prosa.
                    Il tuo rifugio
                    è nelle mie braccia
                    la tua anima il mio
                    nascondiglio,
                    fosse distante anche di un miglio!
                    C'è un amore che grida nel petto
                    la voce di un cuore
                    che trema nel letto
                    tutto il giorno
                    io tremo d'affetto!
                    Suvvia abbandona le tue paure
                    falle morire col tuo amore
                    di ore o minuti
                    è fatta la vita
                    vivila ora la tua passione
                    domani chissà
                    andra'in vapore!
                    Claudio Visconti De Padua
                    Composta giovedì 26 dicembre 2013
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