Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Dov'eri Dio?

Congelati i miei versi
in quest'abisso del dolore,
che scorre negli occhi
lucidi di sgomento!
Dov'eri Dio,
quando le mura imprigionavano
quei corpicini puri e indifesi?
Oh non dirmi
che sono già in paradiso!
Non dirmi che la vita terrena
sia imparziale nella sua durata!
Ho il cuore trafitto da dolore,
e l'anima mia
duole in questo mare
del tormento!
Non tollero misteri,
la morte bussa
e porta via tutti
or su dimmi la misericordia
come la fortuna
è divisa male?
Inaccettabile l'arcano destino
che piomba nelle tenebre
e impietoso bracca la vita
con la morte
e annienta
senza riserve anime
già stanche dal peso del mondo!
In questo pianto di dolore
indifesi e turbati
concludiamo che l'amore
in quelle mani di uomo
sono il dio della terra!
Claudio Visconti De Padua
Composta domenica 28 agosto 2016
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    Brividi solcano la pelle,
    il cuore palpita
    e i pensieri
    s'infiammano,
    l'anima sussulta
    come mossa
    da brezza improvvisa,
    da lontano
    sento onde
    armoniche
    soffiare sulle
    mie labbra
    serro le palpebre
    tremo e t'amo
    la fronte pallida
    pensavo fosse un sogno,
    un fantasma fatto
    di gioia,
    luce d'amore incorporea,
    invece sei tu amore
    che trapassi
    il mio corpo
    in dolci emozioni.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta sabato 13 agosto 2016
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      Adagiati sul mio petto

      Leggo nei tuoi occhi
      come antiche pergamene
      il tuo lontano dolore,
      non fingere
      con la bocca
      le tue orbite non mentono!
      Piangi e aggrappati al mio cuore
      non è umiliazione credimi
      suvvia confessa che
      hai amato alla follia.
      Adagiati adesso
      sul mio petto
      lasci che le tue lacrime scorrano
      sul mio cuore
      nessuno ci osserva...
      Lo vedi anche io uomo
      piango, anche io uomo
      ho l'anima fragile!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta martedì 9 agosto 2016
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        Al destino non piacevi

        Io toccai le tue labbra
        fu come baciare fragole mature,
        toccai le tue mani e ricordai
        i miei primi passi,
        guardai i tuoi occhi
        e fu come osservare il mare
        con il suo spazio infinito,
        e i tuoi capelli avevano
        la tempra dell'oro filato
        m'inebriavo della tua voce
        fatta di note di canto,
        tu sembravi la donna che io
        desideravo da tempo,
        ma non fu così!
        Al destino, spietato giustiziere,
        le doti che avevi non bastavano;
        aveva deciso diversamente,
        forse aveva capito
        che il bello di un anima
        che t'ama risiede nel profondo
        dell'anima, nel cuore,
        negli abissi che l'occhio non scruta,
        ed aveva ragione,
        il tuo corpo benché appariscente
        celava un cuore freddo,
        arido, severo,
        e le tue ferite
        avevano fatto di te
        una persona
        che diffidava dell'amore,
        si dell'amore vero!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta sabato 23 luglio 2016
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          L'ombra del mio tormento

          Tu ombra sul mare che svanisci
          quando mi affretto a raggiungerti,
          sei come la nebbia,
          il vapore che scompare,
          sei la cometa che sfreccia
          tra la fulgida luce di stelle!
          Tu sei la mia ansia costante
          l'agonia della speranza che attende,
          sulle tue labbra volgo lo sguardo
          quotidianamente,
          e come un bambino
          che corre il suo sogno
          io inseguo la tua ombra.
          Claudio Visconti De Padua
          Composta martedì 19 luglio 2016
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