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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Ho idolatrato il tuo tempo!

Ho idolatrato il tempo dell'amore vissuto con te!
Quegli abbracci erano ancore che fissavano le
note dell'amore sul mare in burrasca.
I baci i nostri baci sembravano
attraccati nel porto della sensualità
ove onde di carezze c'inoltravano
in gaie emozioni d'amore.

Ho idolatrato il tempo vissuto con te
attimi segnati dalle stelle quando le
nostre bocche salate sussurravano passione
sotto la flebile luce di luna falciata.

Ho idolatrato le tue mani,
delicate piume sulle mie gote
a solleticarmi tutto il mio corpo
in un fremito simile al fogliame di un pioppo
sballottato dal maestrale.

Di te non dimentico nulla,
hai tracciato nell'anima
tutti i minuti più belli
momenti che io rievoco come ricordi di
un ineguagliabile amore vissuto
con intensa passione!
Claudio Visconti De Padua
Composta martedì 27 giugno 2017
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    Amore irrefrenabile

    T'amo come mai amai una donna!
    Quest'amore così prorompente
    così irrefrenabile, prospera come un abete
    irrigato alla riva di un fiume!
    Immune dal prosciugamento
    del sentimento, un sempreverde
    dal cui fogliame ridente
    io mi prostro come un felice neofita.
    Ti amo quando ti penso, ti amo quando ti parlo,
    ti amo quando ti amo in ogni momento
    come adesso che scrivo e descrivo
    questa dolce passione!
    Non riesco a distrarmi dal pensarti
    dall'immaginarti, dal desiderarti,
    costantemente il tuo profumo
    alberga sulle mie labbra,
    le tue chiome dorate
    m'avvolgono ripetutamente
    sfiorano il mio viso
    mi accarezzi da lontano,
    Ti amo e la morte
    sarebbe un dolce sollievo
    se il destino decidesse
    di dividerci!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta lunedì 19 giugno 2017
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      Promesse degli uomini

      Sono piccoli raggi di speranza
      che sfiorano la mente
      in questo mondo perdente!
      Ginepraio di notizie
      infiammano la quiete
      satira sardonica
      e sentimenti gitani!
      Sono come foglie secche
      le promesse degli
      uomini, cumuli di marciume
      sono le loro false speranze,
      mentre l'urlo dei moribondi
      ignorato in un mondo di guerra!
      C'è siccità di bontà
      e frutti poveri di amore,
      non c'è cuore,
      né compassione!
      Siamo tutti guerrieri perdenti
      che imbracciano armi della vanità,
      si sale al dio potere e al figlio denaro
      invano, un giorno la morte
      li prenderà e tutto svanirà!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta domenica 18 giugno 2017
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        Il dolore che brulica dentro

        Duole il petto
        in questo viale stretto
        della speranza errante
        della vaga illusione
        del miraggio
        che tento di agguantare
        ma invano.
        Tutte le membra del corpo
        sembrano rami secchi
        di un albero malato
        c'è siccità nell'anima mia
        dei baci tuoi, dei tuoi abbracci,
        questa tua assenza che penetra fino
        al midollo rode l'anima
        non faccio che masticare
        il tuo distacco con amaro sapore
        del dolore che brulica tutto il mio corpo!
        Oh se tu amore sapessi
        quanto mi manchi, quante volte
        ho rinnegato la mia esistenza se
        priva anche di un solo attimo della tua assenza,
        oh amore quanti ti amo in quelle lacrime
        che attraversano il mio viso, quanti vuoti
        solcano nello scorrere di questo
        maledetto tempo privo dei tuoi sollazzi
        delle tue attenzioni, della luce dei tuoi occhi,
        del sapore delle tue labbra!
        Adesso sono una cometa senza meta
        priva della luce del tuo amore
        così sei passata con tutta la tua fulgida
        luce quando insieme come un eclissi
        tutto oscuravamo per affiancarci in quella
        indimenticabile danza dell'amore!
        Mi manchi stella, mi manchi amore!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta sabato 10 giugno 2017
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          Lo zampillare dei tuoi baci

          Amore mio,
          del tempo che invano ho buttato
          al vento lo vorrei riscattare
          per consumarlo con te!
          Le mie notti insonni,
          il mio letto vuoto,
          un deserto privo
          dello zampillare dei tuoi baci!
          A ingannare la tua parvenza: Sogni, placebo
          al vero amore!
          Ovunque tu sia il mio pensiero
          ti raggiunge, ti sento vibrare
          nei tuoi oggetti che stringo,
          nel soave profumo
          che da essi aleggia
          e respiro come per sentirti vicina!
          Logora l'anima la tua assenza
          senza te io sono un viandante senza meta
          dove serpeggia inerzia e dolore!
          Sono una farfalla priva di ali
          che alberga sul fiore della speranza
          aspettando il nettare della tua presenza!
          Ti amo!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta martedì 30 maggio 2017
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            In questo rugginoso tramonto

            Osserverò l'ultimo raggio
            di sole in questo
            rugginoso tramonto di maggio
            e penserò ai tuoi capelli rossi
            abbagliati da quella
            luce d'estate
            di un anno fa!
            Vidi i tuoi capelli
            chiome rossastre
            mosse dal zefiro,
            distendersi sulle tue marmoree
            spalle.
            E le tue gambe, colonne
            possenti muovevano il tuo esile corpo.
            In quell'attimo
            scoccò il tempo dell'amore;
            fummo entrambi
            imprigionati da un alchimia
            di sensi
            che rese prigionieri
            i nostri corpi.
            Uno sguardo, rare parole
            e tutto fù così magico
            inspiegabile,
            incomprensibile!
            Fu come se le anime nostre
            avessero complottato
            a nostra insaputa,
            avevano coniato un incontro
            un sodalizio
            inaspettato!
            Tu, io, noi
            da sempre
            avevamo atteso
            quel magico canto
            che suona l'amore.
            Quella mistica attrazione
            dove
            la forza del destino
            in azione
            plasma
            e modella
            le anime
            che si amavano
            ma si aspettavano!
            Claudio Visconti De Padua
            Composta mercoledì 24 maggio 2017
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              Quel bacio che tanto bramai

              Nulla saboterà
              questo solido sentimento.
              Tempeste e turbini
              che l'anima mia attraversa,
              le piogge di lacrime
              che inondano le mie gote,
              le rughe sul mio cuore;
              ferite di un dolore permanente,
              io le governo
              come il timone
              di una nave.
              L'amore mi porta a te
              pur soffiando venti
              turbini e tempeste,
              io mi aggrapperò
              alla tua anima
              mia amata!
              Non temerò i fulmini del destino
              saprò schivare
              le nebbie della sventura
              in questo marcio mondo
              e griderò fino al cielo
              che noi siamo sostanza
              mescolata in un corpo
              che vive in due!
              Claudio Visconti De Padua
              Composta sabato 1 aprile 2017
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                Il bacio che tanto bramai

                Fra il dissonante frastuono
                la sua voce accarezzò
                la mia anima come
                l'eco di una lontana melodia
                e ne fui attratto!
                Come la fulgida luce di
                un lampo m'apparve
                nella sua smisurata bellezza,
                nei suoi occhi un bagliore
                nelle sue mani un fiore!
                Sentii un ardente desio
                percorrere la pelle
                dalle sue vesti
                discinte si elevavano
                marmoree le sue spalle,
                e nel petto mio
                il cuore faceva rumore
                da tanta armonica bellezza!
                Fissai i suoi occhi
                sembravan tremanti stelle
                ardenti pupille
                dove annegai
                nella loro luce
                per fondermi in un bacio
                che tanto bramai!
                Claudio Visconti De Padua
                Composta sabato 1 aprile 2017
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                  Le tue gote rosse di latte

                  Col pianto venisti alla luce,
                  con le mie braccia avvolsi
                  il tuo esile corpo.
                  Tu col pianto ed io col pianto,
                  toccasti di me la parte più
                  bella, il cuore che vide
                  la vita apparire
                  quella parte di me
                  che era fatta di te!
                  Le notti insonne
                  che io festeggiavo
                  la musica fatta del pianto
                  di fame, il latte era pronto
                  il tuo riso di grazia
                  diceva ti amo.
                  Le tue piccole gote
                  di rosso e di latte
                  io baciavo fiero
                  di avere un neonato
                  un soffio di Dio,
                  un portento,
                  un fiore
                  un gaio
                  lamento.
                  Or sù stelle lontane
                  qui sulla terra è nato
                  mio figlio,
                  irradiate
                  la culla di luce divina!
                  Il bambino che è nato
                  è un frutto d'amore
                  un germoglio, un seme
                  sulla vita che scorre!
                  Amore di mamma
                  la fortuna sorride
                  in questo giorno di festa
                  suvvia gridiamo
                  al mondo
                  la gioia che ci resta!
                  Claudio Visconti De Padua
                  Composta domenica 26 marzo 2017
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