Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Ci sono situazioni,
in cui dobbiamo
celare il malessere
che abbiamo nell'anima
contrapponendolo
ad un finto riso
ad un apparente
benessere.
Lo facciamo
non perché vogliamo
nascondere ciò che siamo,
ma semplicemente
perché vogliamo
nascondere ciò
che in quel giorno
proviamo.
Perché ci arrendiamo all'idea
che confessare il propio
malessere a coloro
che non sanno riconoscere
nemmeno i loro,
è semplicemente inutile.
Perché gli animi
nobili non sfoderano
i propri dolori,
ma li affrontano con coraggio
nella propia solitudine!
Claudio Visconti De Padua
Composta lunedì 19 novembre 2018
Vota la poesia: Commenta

    Desirè sei in noi, sei in Dio

    Diaboliche lusinghe
    hanno ingannato
    la tua pura anima,
    la scure della crudeltà
    ha infierito
    sul tuo candido
    corpicino,
    cuore triste
    sulla terra
    tutti gli angeli
    ti avranno accolta
    sarai al riparo
    dall'uomo malvagio,
    i tuoi dolori
    diverranno gioie,
    la tua ricompensa
    sarà amore.
    Claudio Visconti De Padua
    Composta giovedì 1 novembre 2018
    Vota la poesia: Commenta

      Amore senza distanza

      Amore mio,
      ho imparato da te,
      dal tuo cuore puro,
      ad amare con l'anima
      e non solo con il corpo.
      Quando tu non ci sei
      la mia anima non duole
      mai la tua distanza,
      perché il nostro amore
      è inciso nel cuore
      e non nella carne,
      quindi ovunque sarai
      lì sarò anche io!
      Qualunque sarà la tua
      destinazione io sarò
      unito a te in un
      indistruttibile e indivisibile
      connubio di solido amore.
      Claudio Visconti De Padua
      Composta martedì 30 ottobre 2018
      Vota la poesia: Commenta

        Mondi migliori

        È notte!
        La luna falciante
        sfavilla la sua luce
        d'avorio nella coltre buia.
        Osservo la stella polare,
        intensa la sua folgore
        investe una porzione di cielo,
        in quel tratto illuminato
        semino desideri e pensieri,
        forse in un posto lontanissimo
        c'è un mondo migliore
        ed io ne bramo la sua
        delizia, immagino la meraviglia,
        la pace e la quiete
        che sempre desidero
        ma non tocco
        con le mie mani!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta mercoledì 17 ottobre 2018
        Vota la poesia: Commenta