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Poesie personali migliori


Scritta da: Elisa M.
in Poesie (Poesie personali)

Sacco e Vanzetti

Il ventidue di agosto a Boston in America
Sacco e Vanzetti van sulla sedia elettrica
E con un colpo di elettricità
All'altro mondo li voller mandà

Circa le undici e mezzo giudici e gran corte
Entran poi tutti quanti nella cella della morte
"Sacco e Vanzetti state a sentir
Dite se avete qualcosa da dir"

Entra poi nella cella il bravo confessore
Domanda a tutti e due la santa religione
Sacco e Vanzetti con grande espression
"Noi moriremo senza religion"

E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza
Ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza
"Siano essi di qualunque Nazion
Noi li uccidiamo con grande ragion"

E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza
ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza
Addio amici in cor la fé
Viva l'Italia e abbasso il Re.
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    Scritta da: manu1976
    in Poesie (Poesie personali)

    L'aquilone

    Sopra di me le nuvole,
    sparse come dei fiocchi
    di cotone.
    Su una cornice azzurra
    lo vedo volteggiare,
    leggiadro è l'aquilone
    che come un aquila
    prende quota
    adagio adagio,
    su nel cielo.
    Il suono del vento
    lo spinge sempre più in alto.
    La musica delle onde
    fa da ninna nanna
    all 'aquilone che
    tacitamente s 'innalza
    senza pensieri...
    Composta venerdì 9 settembre 2011
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie personali)

      12 Settembre 1966

      Sei comparsa al portone
      in un vestito rosso
      per dirmi che sei fuoco
      che consuma e riaccende.

      Una spina mi ha punto
      delle tue rose rosse
      perché succhiassi al dito,
      come già tuo, il mio sangue.

      Percorremmo la strada
      che lacera il rigoglio
      della selvaggia altura,
      ma già da molto tempo
      sapevo che soffrendo con temeraria fede,
      l'età per vincere non conta.

      Era di lunedì,
      per stringerci le mani
      e parlare felici
      non si trovò rifugio
      che in un giardino triste
      della città convulsa.
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        Scritta da: Elisa M.
        in Poesie (Poesie personali)

        Auschwitz - la canzone del bambino nel vento.

        Son morto con altri cento, son morto che'ero bambino
        passato per il camino e adesso sono nel vento.
        Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
        nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento.
        Ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzio
        è strano non ho imparato a sorridere qui nel vento.
        Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello
        eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento.
        Ma ancora tuona il cannone e ancora non è contento
        di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento.
        Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
        a vivere senza ammazzare e il vento si poserà.
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          Scritta da: Armando Martino
          in Poesie (Poesie personali)

          Sei tu

          Mi spingi oltre i miei limiti
          e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
          in te ho incontrato me stesso
          e ho guardato oltre,
          oltre ogni inimmaginabile limite.
          Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
          cercando di comprenderti
          ma, ho visto tutto quello che di me
          mai avrei voluto vedere.
          Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
          i miei sensi di colpa e i miei complessi
          le mie paure e la mia insofferenza
          ho visto le mie tenebre e i miei demoni
          allora, ho guardato ancora oltre
          e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
          un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
          e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
          Ho provato piacere e orgoglio
          nel capire quello che oggi provo
          nel sapere chi oggi sono veramente
          adesso so che amo le cose belle
          so che amo tutto quello che la vita mi offre
          e una di quelle sei tu.
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            Scritta da: manu1976
            in Poesie (Poesie personali)

            Stima

            Io ti assegno
            i miei giorni,...
            i miei istinti
            più solidi.
            Ti assegno il presente
            e il futuro.
            Ribelle stima
            senza falsità.
            Grandezza dei miei sogni.
            Vento della verità.
            Io ti dono il mio cuore
            e la mia mente
            spirito e anima.
            Eterna utopia...
            Libertà ed emozione
            io ti porgo...
            Non buttare il tuo mondo
            a inutilità.
            Io ti affido
            la mia libertà.
            Composta venerdì 9 settembre 2011
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              Scritta da: manu1976
              in Poesie (Poesie personali)

              Lacrime...

              Lasciata sola con il mio tormento.
              Una lacrima scende e sfiora il mio volto.
              Fuori la pioggerellina cade senza far rumore.
              Le lacrime districano il cuore.
              Sbroglia i groppi in gola.
              La pioggerellina si placa.
              Ed io ritorno a sorridere.
              Il dolore si attenua.
              Per poi scomparire.
              nel nulla.
              Lasciate libere di scendere.
              Sfiorano con amorevolezza.
              Mi rimangono.
              Soltanto due.
              Solchi impalpabili.
              Sul mio volto.
              Composta domenica 16 ottobre 2011
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                Scritta da: Elisabetta
                in Poesie (Poesie personali)

                Non disprezzare il poco

                Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
                L'umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
                Perché quando saranno passati amori e battaglie
                Nell'ultimo camminare, nella spoglia stanza
                Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
                Ma braci, un sorso d'acqua, una parola sussurrata, una nota
                Il poco, il meno il non abbastanza.
                Composta martedì 8 maggio 2012
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                  Scritta da: Elisabetta
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Buonanotte

                  La vita ti sorprende
                  Sempre
                  Lenta, tranquilla e monotona
                  scorre
                  Poi
                  improvvisamente
                  Una situazione imprevista
                  E Imprevedibile
                  Accade!
                  ti esplode in faccia
                  Un problema
                  Tutto si capovolge
                  In un attimo
                  Tutto cambia
                  L'animo in tumulto
                  Si dibatte in questa nuova lacerante
                  Condizione...
                  panico... ansia... confusione...
                  rabbia... ricerca... delle soluzioni possibili
                  il cuore batte forte
                  il sangue pulsa nelle vene
                  e mentre ti senti barcollare e stai per crollare
                  quando ormai non credi più di farcela...
                  ecco la soluzione!
                  Arriva improvvisa!
                  ACCADE!
                  tutto si sistema
                  ogni cosa al suo posto
                  la vita riprende
                  a scorrere
                  e tu
                  torni a darle un'altra possibilità.
                  Composta giovedì 11 agosto 2011
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                    Scritta da: Cristallina
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Le cento città

                    Ognuno ha le sue prigioni
                    ognuno ci convive
                    ma quando le pareti cominciano a
                    restringersi
                    le facce diventano anonime
                    quando lo specchio comincia a darti del
                    tu
                    quando i marciapiedi ti provocano
                    vertigini
                    e la strada sembra il tuo tappeto rosso
                    metti insieme il tuo bagaglio
                    riempilo di ricordi
                    speranze
                    parole
                    storie vissute e storie da vivere
                    riempilo di emozioni
                    musiche
                    liti
                    illusioni d'epoca
                    domande e risposte
                    provati un amico e comincia la
                    condivisione
                    vai a caso
                    lascia le tue lacrime sul cuscino
                    incontrati con la vita
                    scontrati con il dolore
                    ruba l'amore
                    non avere una meta ma cento
                    prova a ritornare
                    perché il ritorno da senso al viaggio
                    pensa a Polifemo e alla sua solitudine
                    e rispetta la solitudine altrui
                    gira intorno al mondo
                    non girare con lui
                    affrancati da te stesso e dal'attesa
                    per amare la vita bisogna tradire le
                    aspettative
                    guardati intorno
                    e guardati da chi si professa libero
                    il sapore della libertà è a paura
                    solo chi ha paura della libertà ha il
                    coraggio di
                    inseguirla.
                    Composta mercoledì 24 ottobre 2012
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