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Poesie personali migliori


Scritta da: Elisa M.
in Poesie (Poesie personali)

Sacco e Vanzetti

Il ventidue di agosto a Boston in America
Sacco e Vanzetti van sulla sedia elettrica
E con un colpo di elettricità
All'altro mondo li voller mandà

Circa le undici e mezzo giudici e gran corte
Entran poi tutti quanti nella cella della morte
"Sacco e Vanzetti state a sentir
Dite se avete qualcosa da dir"

Entra poi nella cella il bravo confessore
Domanda a tutti e due la santa religione
Sacco e Vanzetti con grande espression
"Noi moriremo senza religion"

E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza
Ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza
"Siano essi di qualunque Nazion
Noi li uccidiamo con grande ragion"

E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza
ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza
Addio amici in cor la fé
Viva l'Italia e abbasso il Re.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie personali)

    12 Settembre 1966

    Sei comparsa al portone
    in un vestito rosso
    per dirmi che sei fuoco
    che consuma e riaccende.

    Una spina mi ha punto
    delle tue rose rosse
    perché succhiassi al dito,
    come già tuo, il mio sangue.

    Percorremmo la strada
    che lacera il rigoglio
    della selvaggia altura,
    ma già da molto tempo
    sapevo che soffrendo con temeraria fede,
    l'età per vincere non conta.

    Era di lunedì,
    per stringerci le mani
    e parlare felici
    non si trovò rifugio
    che in un giardino triste
    della città convulsa.
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      Scritta da: Elisa M.
      in Poesie (Poesie personali)

      Auschwitz - la canzone del bambino nel vento.

      Son morto con altri cento, son morto che'ero bambino
      passato per il camino e adesso sono nel vento.
      Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
      nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento.
      Ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzio
      è strano non ho imparato a sorridere qui nel vento.
      Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello
      eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento.
      Ma ancora tuona il cannone e ancora non è contento
      di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento.
      Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
      a vivere senza ammazzare e il vento si poserà.
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        Scritta da: Armando Martino
        in Poesie (Poesie personali)

        Sei tu

        Mi spingi oltre i miei limiti
        e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
        in te ho incontrato me stesso
        e ho guardato oltre,
        oltre ogni inimmaginabile limite.
        Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
        cercando di comprenderti
        ma, ho visto tutto quello che di me
        mai avrei voluto vedere.
        Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
        i miei sensi di colpa e i miei complessi
        le mie paure e la mia insofferenza
        ho visto le mie tenebre e i miei demoni
        allora, ho guardato ancora oltre
        e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
        un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
        e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
        Ho provato piacere e orgoglio
        nel capire quello che oggi provo
        nel sapere chi oggi sono veramente
        adesso so che amo le cose belle
        so che amo tutto quello che la vita mi offre
        e una di quelle sei tu.
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          Scritta da: manu1976
          in Poesie (Poesie personali)

          Stima

          Io ti assegno
          i miei giorni,...
          i miei istinti
          più solidi.
          Ti assegno il presente
          e il futuro.
          Ribelle stima
          senza falsità.
          Grandezza dei miei sogni.
          Vento della verità.
          Io ti dono il mio cuore
          e la mia mente
          spirito e anima.
          Eterna utopia...
          Libertà ed emozione
          io ti porgo...
          Non buttare il tuo mondo
          a inutilità.
          Io ti affido
          la mia libertà.
          Composta venerdì 9 settembre 2011
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            Scritta da: manu1976
            in Poesie (Poesie personali)

            L'aquilone

            Sopra di me le nuvole,
            sparse come dei fiocchi
            di cotone.
            Su una cornice azzurra
            lo vedo volteggiare,
            leggiadro è l'aquilone
            che come un aquila
            prende quota
            adagio adagio,
            su nel cielo.
            Il suono del vento
            lo spinge sempre più in alto.
            La musica delle onde
            fa da ninna nanna
            all 'aquilone che
            tacitamente s 'innalza
            senza pensieri...
            Composta venerdì 9 settembre 2011
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              Scritta da: manu1976
              in Poesie (Poesie personali)

              Lacrime...

              Lasciata sola con il mio tormento.
              Una lacrima scende e sfiora il mio volto.
              Fuori la pioggerellina cade senza far rumore.
              Le lacrime districano il cuore.
              Sbroglia i groppi in gola.
              La pioggerellina si placa.
              Ed io ritorno a sorridere.
              Il dolore si attenua.
              Per poi scomparire.
              nel nulla.
              Lasciate libere di scendere.
              Sfiorano con amorevolezza.
              Mi rimangono.
              Soltanto due.
              Solchi impalpabili.
              Sul mio volto.
              Composta domenica 16 ottobre 2011
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                Scritta da: Elisabetta
                in Poesie (Poesie personali)

                Buonanotte

                La vita ti sorprende
                Sempre
                Lenta, tranquilla e monotona
                scorre
                Poi
                improvvisamente
                Una situazione imprevista
                E Imprevedibile
                Accade!
                ti esplode in faccia
                Un problema
                Tutto si capovolge
                In un attimo
                Tutto cambia
                L'animo in tumulto
                Si dibatte in questa nuova lacerante
                Condizione...
                panico... ansia... confusione...
                rabbia... ricerca... delle soluzioni possibili
                il cuore batte forte
                il sangue pulsa nelle vene
                e mentre ti senti barcollare e stai per crollare
                quando ormai non credi più di farcela...
                ecco la soluzione!
                Arriva improvvisa!
                ACCADE!
                tutto si sistema
                ogni cosa al suo posto
                la vita riprende
                a scorrere
                e tu
                torni a darle un'altra possibilità.
                Composta giovedì 11 agosto 2011
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                  Scritta da: Elisabetta
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Non disprezzare il poco

                  Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
                  L'umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
                  Perché quando saranno passati amori e battaglie
                  Nell'ultimo camminare, nella spoglia stanza
                  Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
                  Ma braci, un sorso d'acqua, una parola sussurrata, una nota
                  Il poco, il meno il non abbastanza.
                  Composta martedì 8 maggio 2012
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                    Scritta da: Cristallina
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Le cento città

                    Ognuno ha le sue prigioni
                    ognuno ci convive
                    ma quando le pareti cominciano a
                    restringersi
                    le facce diventano anonime
                    quando lo specchio comincia a darti del
                    tu
                    quando i marciapiedi ti provocano
                    vertigini
                    e la strada sembra il tuo tappeto rosso
                    metti insieme il tuo bagaglio
                    riempilo di ricordi
                    speranze
                    parole
                    storie vissute e storie da vivere
                    riempilo di emozioni
                    musiche
                    liti
                    illusioni d'epoca
                    domande e risposte
                    provati un amico e comincia la
                    condivisione
                    vai a caso
                    lascia le tue lacrime sul cuscino
                    incontrati con la vita
                    scontrati con il dolore
                    ruba l'amore
                    non avere una meta ma cento
                    prova a ritornare
                    perché il ritorno da senso al viaggio
                    pensa a Polifemo e alla sua solitudine
                    e rispetta la solitudine altrui
                    gira intorno al mondo
                    non girare con lui
                    affrancati da te stesso e dal'attesa
                    per amare la vita bisogna tradire le
                    aspettative
                    guardati intorno
                    e guardati da chi si professa libero
                    il sapore della libertà è a paura
                    solo chi ha paura della libertà ha il
                    coraggio di
                    inseguirla.
                    Composta mercoledì 24 ottobre 2012
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