Scritta da: Andrea De Candia
in Poesie (Poesie personali)
Sotto le gonfie coperte degli occhi,
bianche macchiate da cerchi di notte,
le lacrime hanno già vissuto vita
propria, ma innanzitutto in grande gruppo;
e non appena avvertono dal covo
un'aria di pericolo poi tremano
tutte quante, si danno tre spintoni,
si calmano e decidono di fare
a turno, sì, certo certo, però
deve uscire lei per prima, per prima la
malcapitata costretta a sfidare
lo sconosciuto deserto del volto,
sperando che una lama non la uccida,
a passi lenti calpesta confusa
la duna granulosa d'una guancia
poveretta, no, non vede il dirupo
del mento, non credeva ne esistesse
proprio uno nel deserto questo qui,
è morta, è caduta, è solo la prima,
avanti un'altra: la seconda meno
cattiva o, se si può dire, più scema.
Composta domenica 29 novembre 2015