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La gatta

La gatta la gatta la gatta
corrotta stuprata feconda
la gatta che aspetta gattini
la gatta nessuno la vuole.
Sfrattata affamata randagia
la gatta col freddo che incombe
s'infila in un caldo riparo
la gatta depone i gattini,
la gatta la gatta la madre,
e l'uomo sentendosi forte
le toglie dal nido i piccini,
sotterra i vagiti, la terra
pestata traspare dolore...
si leva dal covo deluso
dall'ultimo piccolo amore
annusa la terra sepolta
la gatta la gatta la madre
affonda le prime zampate
la terra calcata non cede
la gatta la gatta la madre
si volta soltanto un momento
lasciando con gli occhi un pensiero
infitto nel cuore assassino
e corre lontano lontano.
Giuseppe Stracuzzi
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    Amore virtuale

    La sera allatta piccoli pensieri
    che diventano grandi sul cuscino,
    la tua voce invisibile traspare
    di cui non posso percepire il tono.
    Vorrei trovare impressa per magia
    tutta la melodia di tuoi pensieri,
    della luce degli occhi, del sorriso,
    di lineamenti della pelle nuda
    per poterti toccare, mi domando
    se può essere certo un sentimento
    che va da una tastiera dritto al cuore.
    Ma forse il cuore ha un senso
    che elegge la sostanza delle fonti
    e conduce rintocchi sulla pelle
    di una immagine muta accesa dolce
    che nasce da orizzonti e più lontano.
    Giuseppe Stracuzzi
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      Via Crucis

      Questo freddo silenzio di campane
      ha un sentiero
      che accosta altri contesti
      seminati nei Lager della storia
      dove la penna
      scardina il foglio delle efferatezze,
      trascorsa l'onda anomala gigante
      ogni volta si leva il pentimento
      come una risurrezione...
      pentito il passeggero
      si ravvisa
      nella bestia umana,
      resta solo il colore della Croce
      che illumina i dolori della vita.
      Giuseppe Stracuzzi
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        Alba in riva al mare

        Lucere di puntini
        cola a fiocchi
        sulla placida duna,
        dalla volta
        di gemme
        tacita respira
        con il fiato di zefiro
        Ecate l'oscura,
        su ciglio
        palpeggia il mar
        con l'onda
        la riva
        voluttuosa,
        poi versa
        l'orizzonte
        lentamente
        l'estasi
        nel cuore
        colora l'immensità serena
        il sole d'oro.
        Giuseppe Stracuzzi
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          Forza ragazzi

          Come un arcobaleno
          di colori
          per ammansire
          nubi di sciagure
          la primavera giovane
          si desta,
          con la voce di fiori
          canta forte:
          "Lasciateci sbocciare".
          Il profumo si spande
          allaga il mondo,
          forza ragazzi
          avanti,
          contro le masse ingorde
          lanciate i vostri missili
          di fiori di parole,
          insieme siete forti
          inventatevi un inno
          e una bandiera,
          forza ragazzi
          avanti
          a gonfie vele,
          il vento sta con voi!
          Giuseppe Stracuzzi
          Composta domenica 17 marzo 2019
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            Scusami se guardo

            Scusami se guardo
            il tuo sorriso,
            faccio provviste,
            quando non ci sei
            lo uso
            per dipingere il silenzio
            della solitudine.
            Non ascoltare voci
            di miei occhi
            parlano con me stesso
            litigano qualche volta
            con il cuore.
            Non guardarmi
            con l'aria innamorata,
            certe cose sono di valore
            si sciupano toccarle
            con le mani,
            scusami se il cuore le accarezza,
            invade competenze
            di tempo e di confini
            ma non ha il mio consenso,
            è fissato al cielo
            perde notti di tempo
            dietro stelle cadenti...
            combina solo guai.
            Giuseppe Stracuzzi
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              Ancora un altro giorno

              Ancora un altro giorno
              da contare...
              ma l'agonia di fame
              e di pensieri
              non ammansisce
              le efferate mire
              di chi onora egoismo
              per coltivare brame
              di potere
              che sia di mostri umani
              che vestono di armi
              ed esplosivo
              bimbi innocenti,
              il profitto che pesa
              anche sopra pianto
              di bambini
              costernati affamati
              condannati a patire
              strazio e rifiuto
              ed in balia dell'onde,
              avvolge anche
              specie umana eletta.
              Giuseppe Stracuzzi
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                Così è Natale

                Così è Natale
                un albero gigante
                che abbraccia tutto il mondo,
                i bambini si tengono per mano
                un girotondo
                tutto intorno al mondo.
                Così è Natale
                un albero gigante,
                ogni bambino è un ramo
                e poi man mano
                sempre più sottile
                l'ultimo bambinello
                a mezzanotte
                arriva in mezzo al cielo
                e tocca la cometa dell'amore.
                Così è Natale
                Un coro di bambini
                felici a squarciagola,
                la neve bianca
                gioca con le luci,
                coi pensieri del cuore
                tanto forti
                da spartire coi poveri i regali
                e tanto vero
                da strappare il pianto.
                Così è Natale
                palpiti di fiamma di candele
                ogni cuore
                ha qualcosa da dire,
                Natale è atmosfera di perdono
                ma sfodera gli avanzi
                di chi gestisce il cuore
                coi denari
                e aliena palcoscenici d'amore.
                Giuseppe Stracuzzi
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                  Le ali dell'inverno

                  Le ali dell'inverno
                  avvolgono l'avvento,
                  sui rami trafitti
                  dal freddo
                  dove il cuore smagliato
                  dal senso terreno
                  sente l'eco nell'aria
                  del dono di Lui
                  che s'è fatto bambino
                  nascono pensieri
                  scintillanti
                  come aghi di ghiaccio.
                  Nelle stanze semplici
                  sgombre di baraonda
                  luccica l'attesa di un regalo,
                  una parola buona
                  che riempia di luce,
                  non deludiamo gli occhi
                  dov'è rimasto
                  uno spiraglio vuoto
                  perché sgorghi
                  il traguardo d'un sorriso.
                  Giuseppe Stracuzzi
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                    A questi tempi

                    Negli spazi avanzati
                    in prima fila
                    cade una bestia grassa,
                    è gioia di sciacalli,
                    da un qualche cielo
                    dirotta pioggia,
                    a questi tempi il male
                    addestra le sue vittime
                    nutrendole di sangue,
                    per smontare radici
                    accatastate,
                    rimuginiamo a freddo
                    i nostri torti
                    ed attutiamo spazi
                    esorbitanti
                    del dislivello
                    carico di orrori.
                    Giuseppe Stracuzzi
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