Scritta da: Giuseppe

Mabel

Ho trascorso un pieno
di storie d'amore,
ciascuna ha piantato
un arbusto
che punge tra rughe di muri.
Aprendo la porta
della casa sconfitta
il canto conduce
nel guscio protetto
dalla buccia ruvida del litchi
dove è rimasto il gusto
del tuo sapore esotico
Mabel,
mi avvicino ai tuoi battiti
col cuore blindato,
parola di tempo che corre
a tenuta di cuore cercando
nel vuoto uno spazio
davanti allo specchio
in attesa
che accada una magia
per dipanare la matassa.
Giuseppe Stracuzzi
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    Scritta da: Giuseppe

    Una rosa e un bacio

    Forse una rosa e un bacio
    ti porterò
    in cambio del tuo canto,
    nei sogni l'acqua scorre
    copre lo specchio
    il velo delle notti,
    sento forte
    una qualche primavera
    negli spazi fioriti
    del mio cuore,
    perciò parto la sera
    coi raggi dolci della falba luna,
    seguo il tuo profumo
    che mi tende la mano,
    mi trascina tra le tue braccia
    dove la terra nuda
    stringerà tra vertigini i miei baci
    per tramutare in gioia
    tutta la solitudine del cuore.
    Giuseppe Stracuzzi
    Composta sabato 23 maggio 2015
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      Scritta da: Giuseppe

      Un vento antico

      Un vento antico
      mi sussurra il verso
      del tuo nome
      col suono informe delle onde
      e la luce lontana di un fanale.
      Mi raggiungi la sera,
      sgomitoli gli anelli
      di penombra
      dove segreti umori
      convergono
      sulla tendina a rete
      che dipana la luce
      di un lampione
      e la stilizza alla parete
      della mia stanza
      dove uno specchio
      gioca coi barlumi,
      coi dolci torni
      aleggi sulle sponde
      e confondi il cuscino
      col tuo corpo,
      complice il mago
      che non regala
      le sue foglie d'oro,
      ma le impresta soltanto,
      mi lascia la dolcezza
      poi scompare.
      Giuseppe Stracuzzi
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        Scritta da: Giuseppe

        O Luna

        O Luna,
        il tuo silenzio parla
        agli occhi imprigionati
        dal talento
        di tuoi misteri,
        scavi nei labirinti
        di incertezze
        che accendono pensieri
        dolci,
        Quando all'orizzonte
        giochi coi sogni pallidi
        scrivi versi belli
        di poesia
        copri tutta la pagina
        del mare
        col tripudio di guizzi
        fino all'onda
        che lambisce il mio cuore
        sulla riva,
        ma se ti chiedo
        di abbracciarmi, schivi
        la mia domanda,
        ti nascondi, forse
        per incontrare Endimione.
        Giuseppe Stracuzzi
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          Scritta da: Giuseppe

          Maggio

          Maggio si addormenta
          cercando sogni e stelle
          agli occhi intendi
          ad ascoltare musica soave
          che sale da una voce
          lontana impercettibile
          si desta
          la melodia si spande
          sveglia l'alba
          è tempo di acquarelli
          gli alberi sono in festa
          hanno indossato
          l'abito di fiori
          sale dai campi
          un soffio di viole,
          il sole d'oro è un bacio
          conduce l'assonanza delle note
          sulla riva del cuore
          vedo boccioli
          intrisi nel giardino
          di primi raggi
          come una promessa di rose...
          e valico il silenzio
          oltre la soglia
          raggiungo le pareti di un pensiero.
          Giuseppe Stracuzzi
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