Poesie personali


Scritta da: Horion Enky
in Poesie (Poesie personali, Poesie in lingua straniera)

Se per ogni parola

Se per ogni parola che scrivo,
riuscirò a fare sì che tu possa leggerla,
posandovi sopra il tuo sguardo,
avrò sempre la speranza
di riuscire ad entrare nella tua anima
e smuovere il tuo cuore.
E, se da queste parole ne trarrai un'emozione
che invada la tua vita,
ti avrò narrato di me cose viste dai miei occhi
che, con la complicità delle mani,
ho scritto sopra un foglio di carta,
per essere sempre disponibili a te,
in ogni momento, quando avrai bisogno
di sentire le mie parole.


If every word I write,
I can do so that you can read it,
dirt with your eyes,
I will always have hope
to be able to get into your soul
and move your heart.
And, if these words shalt thou emotion
that invades your life,
you told me things I have seen from my eyes
that, with the complicity of the hands,
I wrote on a sheet of paper,
to be always available to you,
at any time when you need
to hear my words.
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    in Poesie (Poesie personali)

    In letargo vorrei

    In letargo vorrei
    viver ed aver vissuto
    ogni freddo, ogni buio
    dell'inverno che in cuor mio sta.

    Rannicchiato in un luogo solo,
    e dormiente nel vuoto silenzio,
    sospeso nel nulla infinito,
    che tanta quiete reca all'anima.

    In letargo vorrei
    stare ed esser stato,
    ma i tormenti mi tengon legato
    alla triste catena del mondo.

    Cade la neve,
    e i sogni con lei.
    Si chiudono gli occhi,
    e il cuore con essi.

    In letargo vorrei
    nascondermi dal reale
    e starmene in pace,
    in un lontano pianeta.
    Composta sabato 26 dicembre 2015
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      Scritta da: Giuliana Z.
      in Poesie (Poesie personali)

      Magia di Natale

      Durante l'anno riposto in soffitta,
      un vecchio baule nero conserva quella magia
      che ogni anno viene rispolverata,
      per dar gioia ai bimbi
      e per ricordare ai grandi che:
      Natale non è racchiuso
      in quei piccoli e grandi doni
      e non è nemmeno l'attesa della mezzanotte
      per aprire quei pacchetti luccicanti
      riposti sotto lo scintillio di un albero.
      Natale è... quella meraviglia che cresce
      nel sorriso dei bimbi felici
      che credono ancora al vecchietto vestito di rosso,
      al loro stupore davanti ad una capanna
      di quel bambinello riposto nella mangiatoia.
      Natale è... nel gesto di quelle loro piccole mani
      che spostando le pecorelle del presepe
      e giocherellando con innocenza
      danno vita al paesaggio e ai pastori.
      Natale è... nella gioia e nella curiosità dei grandi
      che per poche ore tornano ad essere fanciulli
      e con stupore rivivono un clima magico
      ricordando e raccontando il tempo passato
      un piccolo miracolo nel cuore di ognuno di noi
      che ci trasforma durante le feste come d'incanto!
      Composta martedì 16 dicembre 2014
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        Scritta da: FRANCA COLOZZO
        in Poesie (Poesie personali)

        In morte di Diana

        In un giorno radioso
        passasti all'improvviso,
        al male tenebroso
        lasciasti il bel sorriso.

        Quel giorno luminoso
        affidasti al mare
        insieme al tuo sposo,
        mai stanca tu d'amare.

        La gioia già passata
        riaffiora alla memoria
        tra l'onda immacolata,
        rupi e d'alghe moria.

        Insenature e anse,
        rapite ad osservare,
        l'aria tua spensierata
        a fianco dell'amato.

        Mentre ignara bevevi
        dal calice del tempo,
        il filo della vita
        Atropo recideva.

        Serena allegria,
        o creatura solare,
        davanti a te spandevi
        per armonia afferrare.

        Nel ghiaccio or della morte
        di cui schivi l'abbraccio,
        canti l'inno alla vita
        più forte a lui in braccio.
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          Scritta da: FRANCA COLOZZO
          in Poesie (Poesie personali)

          Occhi innocenti

          Fuochi in buia notte,
          come tizzoni ardenti,
          ardono gli occhi tuoi,
          della paura ignari
          che l'oscuro male
          innalzi alte mura
          sul nostro cono d'ombre.

          Parlano innocenti occhi
          d'infiniti mondi,
          dove regna la luce
          e l'armonia dei colori
          trasognati sogni
          tinge di bocci.

          Gli occhi tuoi, Isabelle,
          pescano la purezza
          dell'innocenza persa,
          nelle pozze profonde
          d'un tempo finito
          d'allegria ed ebbrezza.

          Odo campane a festa
          suonar rintocchi
          in fondo a questo mare
          dal sapor aspro del sale,
          mentre ti levi,
          lieve, nella brezza.
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            Scritta da: FRANCA COLOZZO
            in Poesie (Poesie personali)
            Scritta di getto è la mia poesia,
            composta di parole,
            arse dal sole
            che ho in riva al mare
            colto in briciole di luce,
            in fiammelle di gioia in sospensione,
            libere da mercificazione.
            Neglette, povere scorie di pensieri,
            a volte in nuce
            a volte in forme vere,
            immagini dal tempo stemperate
            e mai obliterate
            da consumistico velo,
            sussultano in fondo
            ai pensieri che vado
            formulando sul mondo
            quando inorridisco e tremo
            nel mio viaggio errabondo
            senza ritorno,
            dove vera è la luce.
            Dove d'un verso il turbamento
            sento chiara la voce
            e non il tintinnio d'un soldo
            né l'essenza fallace
            di venditori di fumo
            che fan, della mielata lusinga
            al fatuo uomo, un'occasione.
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              Scritta da: Taurio Luigi soli
              in Poesie (Poesie personali)
              Sono l'ombra che oscura il sentiero
              giorno e notte rifletto maestosità su questo terreno
              mi ergo alto tra le lacrime degli amanti
              per tutti quanti porto di sera un alone di mistero
              filtro la tenue luce nella notte del lupo grigio
              fiero sempre, tempesta nebbiosa o ciel sereno
              sovrasto le piccole anime, le passioni degli amanti
              se mi guardi da vicino, sembro più vero
              se mi guardi dal basso, sembro ancor più maestoso.

              Ascoltami, vieni vicino, sfiora la mia solida pelle
              ascoltami lieve in una giornata di vento
              ascoltami fischiare, mentre le mie braccia muovono malinconica danza
              i miei abitanti fischiettano avvolte, nella calma mattutina.

              Sono colui che spunta dritto, al di là della siepe
              sono colui che ti protegge, quando s'infrange la pioggia
              sono colui che stende il tappeto giallo per terra, rinascita della vita
              sono colui che vedrà il mondo più di te, pur sempre da un altra prospettiva
              non posso camminare, non posso difendermi dalla stupidità dei tuoi simili.

              Sono grande e grosso, non so parlare ne posso vedere
              non potrò mai sentire il solletico, non potrò mai giocare con te
              immortale nel tempo, non smetterò mai di crescere.

              Sì l'hai capito dai
              io sono l'albero vivo, che sopra la tua testa fa capolino.
              Composta mercoledì 25 novembre 2015
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                in Poesie (Poesie personali)

                La burrascosa vita

                Dispersa, naufraga nel mare delle mie emozioni,
                passioni, illusioni,
                vago nella burrascosa vita di attimi e percezioni.
                Confusa, atterrita e sgomenta
                per le infinite sfumature del mio cielo, mia anima.
                Stupita dalle nuove forme di questa nuvola anonima,
                troppo profonda e impercettibile perché io la senta.
                Voglia di nuotare più forte,
                o farmi trasportare dall'onda alla mia sorte.
                Sto bene e il cuore s'acquieta
                al tramonto, la mia meta.
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