Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Buon anno a cosa?

C'è un binario morto
che noleggia il tempo
in un arcana direzione.
Su un vagone fantasma
questo treno di speranza
lentamente si allontana
fino a scomparire.
Così gli anni
li porta via il tempo
la stazione della vita
sulla meta del mistero.
Buon anno a tutti!
Buon anno a tutti!
Sussurriamo
all'ultimo del mese,
un rituale
che inaugura
i nostri sogni
che spezza i nostri affanni
vigilia della morte.
Buon anno a cosa non si sa!
Tutto sembra frivolo
indifferente
indulgente
come
il destino
che inghiotte
la nostra vita!
Composta venerdì 1 gennaio 2016
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    Scritta da: Mariacarmela Scotti
    in Poesie (Poesie personali)

    Il suono che il vento portava

    Era il suono del vento
    che portava tra i suoi fogli di seta,
    un canto muto e lontano.
    Era il suono del vento
    che accarezzava tutti quei giorni tristi.
    portando con quella soave melodia lontana,
    le anime a rinascere dal dolore
    è così si iniziò
    a scrivere le lettere,
    a poco a poco,
    raccogliendo ogni frase,
    come lo fanno gli uccelli
    che ricostruiscono i loro nidi
    dopo la tempesta,
    come fa la luna,
    che ogni notte
    invade delle nostre pupille,
    portandoci oltre le terre del rancore,
    tra nuove albe,
    e con un sole...
    che sembrava più gentile.
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      Scritta da: Mariacarmela Scotti
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      Ti chiedo perdono

      Ti chiedo perdono
      per averti lasciata tutte le notti,
      con una manciata di ricordi
      e un abisso di lacrime.
      Ti chiedo mille volte scusa,
      per non essere sceso
      in piazza ad urlare
      il tuo nome
      fino all'ultimo respiro,
      ma più che altro,
      ti chiedo perdono
      per averti detto "arrivederci"
      quando io volevo solo dire "non andartene".
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        in Poesie (Poesie personali)

        Grazie

        Grazie a te, lo vedi?
        Ho cominciato a darmi alla poesia
        forse chissà è solo una porcheria
        le mie poesie possono non piacere a nessuna persona
        ma non mi importa, è cosa buona
        è la più bella cosa che ci sia
        che sia stata la rabbia a cominciare
        non importa, non è un male
        ora scrivo per ogni cosa mia
        per ogni pensiero che mi viene.
        Grazie
        è stata opera tua.
        Composta venerdì 10 aprile 2015
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          in Poesie (Poesie personali)

          E quello eri tu

          Un'intervista alla tv
          a un attore: "cosa faresti tu
          se nella rete qualcuno di te si innamorasse
          e tu di lei
          e ti accorgesti al primo incontro
          che quello in realtà non una donna fosse
          ma un lui, non una lei
          tu cosa faresti?"
          "Forse un caffè con lui prenderei"
          risponde quello
          e a capire cercherei
          perché l'ha fatto, quello".
          Io, che non ho mentito mai,
          io, che ti ho dato tanto, sai,
          io, ho trovato te, stronzo,
          forse l'unico,
          forse il solo
          proprio quello,
          quello, ed eri tu.
          Sai, non ne posso proprio più
          di far finta che è passato
          sai, non ne posso proprio più
          vorrei arrivare io alla tv
          e dire
          che almeno uno c'è
          che non si prende nemmeno un caffè
          con chi lui ha chiesto
          e avuto, con tutto il cuore,
          amore.
          Composta martedì 16 settembre 2014
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            in Poesie (Poesie personali)

            È che

            È che è il mio lavoro
            che mi trovo lì a lezione che si conclude
            sguardi di bimbe rapite
            verso un bimbo brillante
            simpatico, ammiccante
            biglietti che dicono ti amo
            mille e mille volte
            io insegnante vorrei censurare
            dire che i biglietti sono da buttare
            che quelle cose a otto anni non sono da fare
            ma non lo faccio,
            sorrido e ricordo
            ma un brivido freddo mi attraversa il corpo:
            il sorriso io perdo!
            Tu lo saprai cosa mi hai fatto
            tu lo saprai a costo di tutto
            tu lo saprai che non ci hai pensato mai
            a cosa io avrei vissuto
            dopo che tu cosi mi hai trattato
            dopo che il ricordo di te è diventato fiele
            dopo che non una ma tante lacrime ancora cadono senza posa
            so solo una cosa:
            lo saprai
            e spero solo che capire potrai.
            Composta giovedì 13 febbraio 2014
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              in Poesie (Poesie personali)

              Ricordarti

              Quel bene che ti avrei voluto io
              Nessun'altra potrà mai darti,
              quel bene autentico, primitivo
              ma pur sempre quel bene sincero, vivo.
              Ti avrei voluto bene per davvero,
              i tuoi problemi avrei ascoltato,
              nei silenzi bui ti avrei abbracciato.
              Quel bene che ti avrei voluto
              nessun'altra potrà mai darti
              perché io ho passato la vita a ricordarti,
              l'ho passata rivivendo la mia,
              osservando quella dei miei bimbi,
              loro, che sanno volere bene sul serio,
              perché non hanno addosso l'essere adulto "serio",
              stracolmo di cinismo
              loro, che sono pieni di entusiasmo,
              come lo eri tu, allora.
              Ma ora?
              L'hai buttato via il bene che avrei potuto darti
              calpestato, bruciato, incenerito.
              Ma nessun'altra quel bene potrà volerti,
              perché io ho passato la vita a ricordarti.
              E passerò quella futura, finché dura,
              a ricordarti,
              a ricordare quel male da morire
              che mi hai iniettato dentro al cuore,
              Tu, l'ultimo che nella vita, in questa età di mezzo,
              mi ha chiamata amore.
              Composta sabato 21 gennaio 2012
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