Scritta da: Rosanna Russo
in Poesie (Poesie personali)
Nel mutare dei giorni
E negli attimi di vita
trasudano ricordi,
etereo liquefarsi
dello scorrevole tempo
che muta veste ai giorni.
Composta lunedì 23 novembre 2015
E negli attimi di vita
trasudano ricordi,
etereo liquefarsi
dello scorrevole tempo
che muta veste ai giorni.
Tra cielo e nuvole
-sentire presenza
nel vento che sfiora.
Battiti del cuore
-come mute note
risuonano di te.
Fermare ora il tempo
-desiderio e sogno
panacea d'amore.
Sì snocciola la vita tra le mani,
l'istante mi cattura e accarezza il mio io.
Un soffio di tempo-vita sospesa.
Pioggia che cade
-intrecciando gocce come una trama.
Per un istante mi vesto di cielo.
Lievi parole oggi giocano nel vento
-rotolandosi.
Ne afferro quel colorato ardire
e con la punta delle dita
imbratto il grigiore del giorno.
Nell'ovattato biancore
-come briciole di tempo
si posano petali di neve.
Soffiati da labbra di nuvole
-come danza discendono
a formar ghirlanda di sogno.
Oltre i confini di un muto giorno,
nei respiri di un dolce languore,
cammino sul sentiero del tempo
avvolta da sospiri di cielo.
Un eco nella notte.
Un eco nel silenzio
di questa notte
invade ogni angolo,
ogni luogo.
È un cuore che sta soffrendo,
e l'eco si fa più profondo,
io corro, corro, ma non so
dove andare,
è l'eco risuona ovunque
anche dentro me.
Cuore, cuore mio, dov'è
questo cuore triste.
E lui con imponente voce risponde:
quanto sei scemo non senti
che sta in petto a te!
E ti guardo
te che non sei lontano
che non sei o sarai
tanto distante.
Ti osservo
senza cercarti
tu sei
la parte buona, di me.
Tu sei
la parte migliore, di me
tu, che sei
il cuore mio.
Tu che vivi la tua esistenza,
donando l'unica cosa che hai,
te stessa.
Lo fai sempre, anche quando la vita sembra toglierti il sorriso.
Ma tu sei lì
attingendo la tua forza dal tuo
cuore di madre.
Un cuore capace di celare,
di mutare lacrime in sorrisi.
Tu sei lì
col tuo cuore di madre,
un cuore, pura essenza d'amore.
Un amore vissuto tra rinunce e dolori.
Un amore donato in ogni battito di questo tuo cuore.
Questo amore che non conosce il rancore,
ma che vive nel perdono.
E poi la vita mi porta via,
lontano da quello sguardo che incessantemente veglia,
protegge, ama.
Il mio corpo muta da crisalide,
per divenire farfalla.
Desideroso di volare via,
ma consapevole che tra le tue braccia,
troverò sempre un meraviglioso
fiore sul quale riposare le mie ali
stanche, pronto a donare il calore di un abbraccio.
Braccia mai chiuse,
tra le quali trovare il conforto e l'amore del tuo cuore di madre.
Ed io
in questo viaggiare,
mi lascio trasportare dai venti della vita,
tra intemperie e delicate brezze
mattutine, scrutando cieli nuovi
ma consapevole che ovunque le mie ali mi porteranno,
in te troverò sempre il mio orizzonte,
troverò sempre il tuo cuore di madre.