Poesie personali


Scritta da: Martina Z.
in Poesie (Poesie personali)

Paralisi nel ricordo

Scendevo gradini,
Salendo anni
Finché il cuore era vivo,
E ancora caldo il mio respiro.
Affannata e prostrata
Percorrevo un lungo viaggio tra le rose
Molte le spine, poche le belle cose.
E scendevo salendo
Consapevole del passato,
Esitante sul presente
Con l'occhio rivolto avanti,
Ma comunque assente.
E mi guardo indietro
Rivolta nel passato
Come Orfeo che nell'Ade
La sua Euridice aveva cercato.
Eppure egli guardò indietro,
Per un futuro nel passato,
Errò nella scelleratezza
Del suo sentimento inviolato.
Così il passato ci avvince
In languidi nodi d'amore
Rallentando i passi,
Ma lenendo il cuore.
Una vita a guardare indietro,
Sepolti in ciò che è stato
Senza sbalzi di furore
Fin quando l'amaro rimorso
Giungerà a consumarci il cuore.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Martina Z.
    in Poesie (Poesie personali)

    Fallibilità

    Siamo ombre che camminano
    Invisibili tra la gente.
    Opere e gesti che compiamo
    Poi non servono che a niente.
    Ma viviamo indaffarati
    Intrappolati, in orologi immaginati
    Fino a quando sopra un letto
    Chiudiamo gli occhi affaticati,
    Pronunciando nenie storte
    Mentre esaliamo l'ultimo respiro
    Che già sa di morte.
    Così l'anima fino ad allora intrappolata
    Vola via in un soffio,
    Brezza fresca in mezzo all'aria.
    E gli occhi si chiudono
    E le membra dissolte
    Mentre un livido pallore
    Colora le labbra di morte.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Adèle Blanc
      in Poesie (Poesie personali)

      Donna selvaggia

      Il disperato pianto di una donna
      Soffocato sotto un velo di incoscienza
      Lacrime nel vento di ferite lontane
      Aghi pungenti di un calvario profondo
      E lenta e luttuosa scoperta delle radici di un dolore viscerale

      Rinacque da un'ultima lacrima,
      Rifiorì luminosa da un nuovo esulto
      Fiera e indomabile
      Donna selvaggia.
      Composta martedì 8 dicembre 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Maurizio Orsi
        in Poesie (Poesie personali)

        Alcune volte si siede al mio fianco

        Alcune volte si siede al mio fianco,
        e poi, silenziosa,
        fuori mi scruta...

        ... e, dentro,
        vetri appannati
        di un piovigginare d'autunno
        o di uno spiove di primavera,
        e, insieme,
        un accampamento di emozioni
        che non esistono quasi
        ma che vuoi catturare,
        e loro, che senza apparente motivo,
        vanno a nutrire non lacrime
        ma un groppo alla gola
        che ti sembra sia fuori...
        ... e, dentro hai,
        come riflessi
        scomposti di specchi
        del tuo passato in frantumi,
        e, anche,
        la voglia di non andare
        verso il futuro
        se non per capire,
        quali, di quelli,
        in questo mosaico di vita
        devi incollare tra loro
        perché tutto ti quadri là fuori...
        ... e, dentro, loro,
        che appesi alla parete
        dei tuoi ricordi
        vorresti staccare
        per restaurare,
        per poi, riappendere ancora,
        che vorresti non fossero mai stati prima,
        come gli amici, perduti negli anni,
        o gli amori, finiti senza alcuna ragione,
        o i padri e le madri, che ancora vorresti,
        e che ti consegnano a questa malinconia
        che è lì, fuori...

        ... ma dentro mi fa compagnia,
        e, alcune volte,
        si siede al mio fianco.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Maurizio Orsi
          in Poesie (Poesie personali)

          Forse non è il Paradiso

          Forse non è il Paradiso
          ma soltanto un sorriso!

          Siamo, magari, soltanto fenomeni inermi,
          e dentro vuote apparenze,
          senza cagione di vanto,
          invano cerchiam di bruciare gli inferni
          insieme ad altissimi muri di pianto.

          Certo, lo so,
          non sempre dev'essere tempo di sogni!
          Ma forse, neppure quello di aridi segni
          abbandonati in cantuccio ad avvizzire,
          come fiori da sempre troppo assetati
          sotto il sole rovente
          di questo nostro fatuo fluire.

          Se però il nostro sognante
          arrancare annaspare
          ratto si trasmutasse in un altissimo
          volo reale!

          Verso la vita, verso la vita il nostro volare!
          Oltre le facce incomprese del nostro Io,
          e dando agli altri, d'infinitesima parte di Dio,
          anche, e magari, soltanto un sorriso.

          Allora, qui,
          forse sarebbe così,
          il Paradiso!
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Doddy
            in Poesie (Poesie personali)

            Il vento

            Nei miei lunghi silenzi ascolto
            il parlare del vento.
            Racconta di poesie sussurrate e
            di occhi piangenti
            accarezzati.
            Grida di voci allegre e vivaci,
            di paure, fughe e
            grande sgomento.
            La ventata
            ora si fa leggera
            parla di baci
            e carezze nell'imbrunire della sera.
            Ora si placa
            sul viso di un bimbo
            che sogna di volare
            nel vento...
            Composta lunedì 12 settembre 2011
            Vota la poesia: Commenta
              in Poesie (Poesie personali)

              Buon Natale

              Lo strascico di tempo
              corre nello spazio
              seminato di stelle,
              incontra
              a questo lasso
              di dicembre
              la cometa
              che illumina la stalla
              e rispecchia
              la povertà.
              La luce si dirada
              come il suono
              di un campanile
              spento di campane
              sui peccati e l'orrore.
              Mi trascina l'eco
              del pensiero
              sulle luminarie
              delle città redente
              a questi tempi
              dove soffia ancora
              dopo venti secoli,
              il vento dei palazzi
              sui muri diroccati
              delle periferie.
              Composta giovedì 24 dicembre 2015
              Vota la poesia: Commenta
                in Poesie (Poesie personali)

                L'inno alla pace

                Con variegati innesti alla luce,
                sole imperante di giorno
                e miriade di stelle la notte,
                risplenderà la fioritura
                di variopinte gemme
                in una vasta gamma di colori.
                Da questi profumati germogli
                verranno alla luce dolci frutti,
                prelibatezze di ogni stagione,
                generati dal vero amore
                nella sua splendida veste di luce.
                È proprio questo il momento
                con il risveglio delle anime
                di prendere finalmente coscienza
                che siamo tutti fratelli
                su questa benedetta terra
                con l'unica certezza,
                nonché luminosa speranza,
                che Dio esiste.
                È questo il mio sogno ispirato
                della pace mondiale.
                Vota la poesia: Commenta