Scritta da: Doddy

Remember

Tu donna del destino strano che ami tanto
ma invano!
Apri gli occhi, non guardar lontano ascolta me
che tanto t'amo!
Io per te tutto farei
se un po d'amore da te avrei!
Neppure farti leggere questo oserei!
Si lo so che non mi ami
siamo in due con i destini strani,
Anche se mi allontani
il mio cuore resta come un burattino nelle tue mani!
Vivo di speranza la realtà
ma per tè amicizia è
e così resterà
solo tra queste montagne la vita mia finirà
ma il mio cuore scordarti non potrà!
Donato De Filippi
Composta mercoledì 11 aprile 1984
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    Scritta da: Doddy

    Giorni no

    I miei giorni silenziosi e stanchi
    di un pensare solitario e vuoto
    travolti da realtà pesante
    un tormentoso sonno da anima in pena
    occhi vuoti da notte sofferta
    la speranza ti sprona a cercare un sentiero una via
    ma la vita ti pone difronte una porta a cercare la chiave
    cos'è inganno
    o forse maestria
    con una mano mi sfiori
    e con l'altra mi metti via
    tu che amare vorresti
    ma amare non sai
    perché amore non fu
    e non lo conoscesti mai.
    Donato De Filippi
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      Scritta da: Doddy

      Eppure

      Amarti nel silenzio d'insensati amori
      immaginare parole
      frasi di dolcezza
      per te donna che hai preso
      il mio disperato cuore...
      tu non sai il mio fremere
      per te!
      È immaginare
      i tuoi passi verso me
      sognando parole delicate dette dalle tue deliziose labbra
      che insolita reazione
      sconvolgente a vedere te
      o donna!
      Rendersi un uomo delicato
      imparare il voler bene
      a te donna sconosciuta...
      non disperdere questo cuore
      tra vicoli ciechi di inutili baldorie senza un fine...
      hai soggiogato me
      immensamente tuo,
      uniti in questa opera
      di un continuo costruire
      questo ardente amore...
      poi ecco piccoli litigi
      causati da ripicche
      giornate tese e alla sera
      crolli senza chiarire,
      tristezze e silenziosi
      pianti domande senza
      risposte...
      mettersi in discussione
      per capire i propri
      sbagli, una inutile lotta
      con resa senza parole,
      dubbiosa e scostante
      mi guardi vuota
      no non mi lasciare
      ascoltami...
      fino ieri declamavi parole grandi
      sogni immensi e ora...
      scosti il tuo sguardo da me...
      un celato tormento ti assale
      sembro un peso per te...
      un errore amarti?
      Sui miei occhi che sfuggi hai già letto tutto...
      il mio vano tentativo di sussurrare un richiamo...
      per parlare al tuo cuore
      assurde parole
      s"infrangono sui tuoi non voglio sentire
      ascoltami ti prego
      so di esistere nel tuo cuore
      guardami come l'essere amanti
      tu capivi le mie profonde emozioni
      e ti riempivano di gioia
      il perderti mi annienterebbe
      la mia vita sarebbe un fiume senza acqua
      nella mia stanza mi ritiro
      percosso da lacrime mute
      il mio cuore non regge vederti andare via...
      che pesante silenzio...
      toglie il respiro...
      un flebile bussare sento
      alla porta e un singhiozzo
      crescente mi riprendo vado aprire...
      vedo te con il viso tra le mani
      persa nel pianto
      ti accolgo tra le mie braccia tremante
      ti invito a sederti sul divano
      e tu implorante mi dici parlami
      non smettere
      raccontami te le tue emozioni il tuo parlare di me
      e troppo importante non smettere mai non
      credere sia superfluo...
      le tue piccole attenzioni una carezza un sms se sei lontano
      non stare troppe ore in silenzio
      so che mi pensi ma dimmelo tante volte non ti stancare
      non darlo per scontato...
      ci vivo con la tua dolcezza le tue parole tesoro mio...
      i tuoi occhi persi nei miei
      mi abbracci lacrime di gioia
      sussulti di emozioni con il viso
      posato sul mio cuore
      amandomi sogni. X.
      Donato De Filippi
      Composta lunedì 10 aprile 2017
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        Scritta da: Doddy

        Il vento

        Nei miei lunghi silenzi ascolto
        il parlare del vento.
        Racconta di poesie sussurrate e
        di occhi piangenti
        accarezzati.
        Grida di voci allegre e vivaci,
        di paure, fughe e
        grande sgomento.
        La ventata
        ora si fa leggera
        parla di baci
        e carezze nell'imbrunire della sera.
        Ora si placa
        sul viso di un bimbo
        che sogna di volare
        nel vento...
        Donato De Filippi
        Composta lunedì 12 settembre 2011
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