Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Povera Terra

Con l'ultima pagina del capitolo dei morti
arde il fuoco di novembre,
in un fumo che sa di prece
si consumano le vittime.

Nell'anticamera del genocidio,
ali rosse di sangue
firmano l'orizzonte denso di petrolio.

Oltre i confini della fame
lampi di luce gialla,
due candele formano una croce,
dicembre si avvicina
con il suo abbraccio che sa di esodo.

Povera Terra.
Composta martedì 8 dicembre 2015
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    Scritta da: Laila Ken
    in Poesie (Poesie personali)

    Quadro

    L'invisibile linea dell'orizzonte
    dove si fondono i colori del mare
    che somiglia ad uno specchio d'acqua
    e le striature bianche delle forme
    indefinite nel cielo cristallino.

    Il sole di un giorno di primavera
    che non sa di essere alle soglie
    di un nuovo anno
    gioca con le luci e ombre
    di una natura allegra e gioiosa.

    Lo sguardo su un paesaggio d'incanto
    impresso in una tela così viva
    che nessun pittore ha mai saputo
    tratteggiare tanta magnificenza.

    La serena attesa di colui
    che da sempre ha riempito
    la tua vita con la sua presenza
    di compagno, amante, amico.

    Un ultimo sguardo a questo
    tuo piccolo paradiso terrestre
    un ultimo saluto ai tuoi pensieri
    colmi d'amore
    prima di tuffarti nella realtà
    di due braccia che ti stringono
    in un dolce abbraccio.
    Composta domenica 6 dicembre 2015
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      Scritta da: Rossella Porro
      in Poesie (Poesie personali)
      Nascondermi
      nei fumosi bagliori notturni
      ai piedi di un vecchio salice
      che accarezza con le sue lacrime
      le mie solitudini,
      i primi bagliori squarciano
      gli oscuri nembi
      ma è inutile poesia
      che non mi riguarda,
      ora
      è
      qui
      tutto ciò che resta
      di un niente
      che ha radici profonde
      e spaurite ali
      e non sa volare.
      Composta mercoledì 9 dicembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        Il cielo

        Nel cielo dei miei pensieri,
        rossastro o grigio, tra le nuvole d'autunno,
        io amo il cielo è il mio sussurro, e il mio respiro,

        i nostri pensieri, e le nostre parole,
        vagano nel vuoto del cielo per l'eternità,
        lassù dove il sole sorge e tramonta,

        tra lacrime dolorose, e sospiri di gioia,
        tra l'azzurro, il rosso, il grigio e il bianco,
        il cielo è sempre affascinante, e pieno di speranza,

        perché il nostro corpo terreno, appartiene alla terra,
        la nostra anima appartiene al cielo
        noi osserviamo il firmamento, con gli occhi dell'anima,

        e i pensieri corrono sempre verso il cielo,
        burrascosi, emozionanti, languidi, o sentimentali,
        nei sentieri del cielo, ci sono i palpiti del nostro cuore,

        ascolta il cielo, nel silenzio della notte,
        oppure al mattino, nella sua gloria e potenza,
        ascoltate il rumore del cielo...

        è la scia dei nostri pensieri.
        Composta mercoledì 25 novembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Alberi senza foglie

          Brilla il crepuscolo autunnale
          negli albori di questa epoca
          è il nostro tempo per vivere,

          tra la dura realtà di questo tempo,
          le querce hanno lasciato cadere le loro foglie,
          i rami intrecciati verso il cielo, sussurrano con l'emisfero,

          bisbiglìo, mormorìo, nel vento, prima dell'arrivo dell'inverno,
          le foglie sono tutte cadute, nel sottobosco e nei sentieri,
          donando l'ultimo loro affascinante spettacolo,

          frusciano sotto i piedi come un armoniosa musica soave,
          insieme al soffio del vento, il cinguettio di un passero
          e il gorgogliare di un piccolo ruscello,

          nel silenzio di un cuore solitario.
          Composta martedì 24 novembre 2015
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            La nostra anima

            Noi risponderemo, delle cose cattive
            che facciamo in questa vita su questa terra,
            sono incancellabili! La nostra anima porta tutti i peccati

            ai piedi di Dio, e non potremo fare niente
            solo i vivi potranno pregare per noi,
            per accorciare le nostre sofferenze.

            Dobbiamo amare tutti in questo tempo,
            essere clementi miti e rispettosi,
            il silenzio porta a noi, sapienza e meditazione

            il sorriso illumina il volto e lo spirito,
            la verità ci riempie di luce stellare,
            la bontà riscalda il cuore e gli angeli ci sorreggono,

            godiamo della nostra vita,
            e amiamola nel bene e nel male
            perché un giorno, dovremo rendere conto

            anche di non averla amata abbastanza.
            Composta sabato 21 novembre 2015
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              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              Il bosco e me

              Nulla può contenere me! Solo Dio!
              Nulla e nessuno, può limitare la mia energia vitale
              la solitudine del bosco riempie me di
              forza, efficienza, vitalità, vivacità, vigore, resistenza,
              il bosco, ama me, con la sua potenza nascosta
              la sua melodiosa armonia, fatta di respiro,
              magia tra fate, elfi e gnomi, nel mistero degli alberi,
              pieno di sorrisi, gioia, luce, al contatto con la terra,
              nel sussurro di un autunno fantastico, intenso, elettrico,
              solo il bosco può sopportare la mia vivacità.
              Composta sabato 21 novembre 2015
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                Scritta da: Daniela Cesta
                in Poesie (Poesie personali)

                Nella notte

                Sussurri nella notte, giocano gli angeli
                tra stelle e galassie nell'evanescente firmamento,
                con le nebulose vivaci e spettacolari,

                dolce la notte tra sogno e pensiero dolce,
                la coscienza prende possesso di noi,
                nel silenzio notturno, ogni piccolo rumore

                sembra un boato e la realtà sembra svanire,
                penso alla bellezza di un incredibile natura,
                in contatto e simbiosi con ognuno di noi.

                Mi lascio coprire, dal manto stellato della notte,
                il buio è nulla, perché la luce avviene sempre,
                raggiunge noi continuamente,

                non abbiate paura della notte!
                La luce c'è, splende nella notte, sono gli angeli,
                gli spiriti beati che non ci lasciano mai,

                amo la notte il suo silenzio e i suoi sogni
                la dolcezza che tutto calma, l'anima,
                lo spirito e il cuore.
                Composta sabato 21 novembre 2015
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