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Scritta da: Laila Ken

Impara

Impara che non tutto va come pensi
e spesso nemmeno come ti è stato promesso
ma che va avanti ugualmente...
Che non tutto quel che vedi è reale
e che spesso il reale sta proprio dove non vedi...

Ed impara l'importanza dei dettagli
quelli che nessuno nota...
o non si ha l'audacia di volere conoscere.
Che devi lottare per quello in cui credi
ma quando ne vale la pena e non ti fa male
perché quando fa male non ne vale più la pena...

Impara che la Vita cambia
così come l'interprete principale del film
di cui sei stata protagonista
anche se il copione rimane lo stesso...
Quindi ti accorgi che è tutto relativo
che devi fare i conti con quel che vedi,
con quel che senti e con quel che ti fa paura...

Impara che tutte le cose, spesso,
dietro la realtà che tu hai davanti al tuo sguardo
ne celano un'altra
insospettabile e segreta...
E che fa soffrire, oltre l'impensabile umano,
inciampare contro tutto questo
contro le mille sfaccettature di un mutamento
non sempre facile da accettare...

Impara che nonostante la delusione immensa
per il veder crollare le tue certezze, le tue sicurezze,
il tuo mondo che non sempre ti appare
quello che hai rispettato con tutta l'anima...
Ombre di insicurezze nei ricordi del tuo passato
e paure nell'attesa del tuo futuro
tienili chiusi in uno scrigno
al quale nessuno può accedere...

Impara che nonostante tutto
è bello amare la VITA e ancor di più vivere l'AMORE.
Laila Ken
Composta sabato 3 agosto 2019
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    Scritta da: Laila Ken

    Com'è strana la vita

    Com'è strana la vita
    si prede gioco di te
    girandoti attorno come un alone
    di un profumo inebriante
    dagli infiniti odori
    ma senza fragranza.

    Ti fa volare
    sulle ali di una farfalla
    fluttuando come fili d'argento
    e le tue mani tese
    non riescono a sfiorarla.

    Ti fa smarrire nei tortuosi sentieri
    col desiderio di arrivare a lei
    facendoti spesso dimenticare
    che è lei la strada maestra.

    Com'è strana la vita
    nel farti possedere tanti beni
    ma non a permetterti
    di essere padrone di te stesso.

    Nel ricordarti sempre
    che lei può trascorrere
    senza la tua presenza
    ma sei tu a non esistere senza lei.

    Com'è strana la vita
    ogni giorno ti regala
    piccole felicità simili
    a minuscoli fiori colorati
    granelli di gioia appena percepibili
    grazie ai quali la tua anima vibra
    e continua a respirare.

    Ogni giorno rinasce insieme a te
    con le tue debolezze
    con le tue illusioni
    con i tuoi dolori
    con le tue speranze
    e con la voglia di gridare:
    che meraviglia la vita!
    Laila Ken
    Composta giovedì 27 dicembre 2018
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      Scritta da: Laila Ken

      Che strana notte

      Che strana questa notte così strana,
      senza luna e tante stelle,
      una miriade di lucciole che brillano
      su uno sfondo buio,
      così nero da fare paura.

      E tu...

      Tu ti immergi nell'Infinito dove la poesia
      si smarrisce alla ricerca della sua melodia
      per incontrare la ragione.

      Sfumata, la senti la musica di questa melodia
      dolce e seducente che ti ruba
      le inquietudini, le malinconie, le amarezze
      di una vita non sempre facile.

      Sospesa nell'oblio dove spazio e tempo,
      nella loro irrealtà, ti fanno volare senza ali
      e fluttuare in un vuoto pieno di vita.

      Le sensazioni ti sfiorano,
      come leggere piume,
      facendoti cullare nel mondo
      inesorabile della tua fantasia.

      Ed è lì che si proietta il film
      di quella realtà non goduta,
      dei desideri mai concretizzati,
      della tua immagine
      che non diventerà mai persona.

      Una carezza sul viso disegna
      i contorni della tua realtà
      dove la dolcezza, l'amore, la libertà,
      le persone a te più care
      continuano a ballare seguendo la musica
      della melodia della tua vita.

      Il tuo sguardo segue la scia
      di una stella nel suo declino
      senza riuscire ad esprimere un desiderio.

      Ci resti male.
      Ma poi, quale desiderio avresti dovuto esprimere?
      Laila Ken
      Composta sabato 8 settembre 2018
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        Scritta da: Laila Ken

        Il mio silenzio

        Lacrime che dal cuore si estendono fino agli occhi
        e non incontrano il coraggio di farsi notare
        celandosi dietro opachi sorrisi;

        parole che si innalzano lungo le pareti del corpo
        ma che si immobilizzano nella gola per non ferire
        chi non ha avuto riguardo nei tuoi confronti;

        urla che echeggiano nel cervello
        urtandosi e intersecandosi con i propri echi
        e con mille voci assordanti;

        risposte mai date che graffiano le ferite
        dei perché mai pretese per la paura
        che le verità potessero debellare ogni dubbio;

        pensieri rumorosi che come lame
        invisibili e sovrapposte tagliano fin dentro l'anima
        anche il brillare delle stelle;

        idee profonde che cercano i momenti
        più belli della vita
        segnati da sofferenze ma anche da tanto amore;

        solitudine invadente che allontana
        dalla realtà immergendoti
        in una sfera di cristallo;

        Il mio silenzio
        Il mio silenzio piange, urla, grida, invoca, impreca,...
        ma lo fa in modo che gli altri non sentano.
        Laila Ken
        Composta lunedì 27 agosto 2018
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          Scritta da: Laila Ken

          L'arcobaleno della mia vita

          Il mio sguardo affettuoso
          abbraccia la tua presenza,
          nelle mie pupille pervinca
          si riflette l'immagine di un arcobaleno
          che si staglia
          dinanzi a un cielo argentino
          sopra un mare trasparente
          che non conosce orizzonti.

          La realtà di un sogno luminoso
          divenuto uomo troppo in fretta.
          Un tenue sorriso
          mi sfiora le labbra
          alla memoria di quanta strada
          hai già percorso.
          Il calore di mille emozioni
          mi pervadono
          nell'espressione del tuo domani.

          Nel mio cuore la speranza che tu trovi
          la possibilità di mondi
          capaci di irradiare la tua anima
          con le luci dei colori dell'arcobaleno.

          La muta implorazione
          che l'aurora del tuo futuro
          illumini la tua mente e il tuo cuore
          rischiarandoli da ogni paura,
          che la vita
          ti sia lieve nelle difficoltà e generosa
          nella gentilezza, nella dolcezza,
          nella bellezza del tuo esistere.
          Laila Ken
          Composta martedì 10 luglio 2018
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            Scritta da: Laila Ken

            La notte prima degli esami

            La notte prima degli esami
            è una notte come tutte quante
            ma un po' più speciale,
            puoi passarla da sola
            o sulla spiaggia con trenta amici intorno
            e in ogni caso non sarai mai solo,
            ti terrà compagnia l'ansia.
            La notte prima degli esami
            la senti addosso come quando con una coperta ti copri dal freddo
            perché è l'ultima sera
            l'ultima ora
            l'ultima notte
            che sei giovane fin dentro alle vene
            perché è l'ultimo squarcio di luce
            è l'ultima volta
            che puoi respirare
            prima di diventare grande.
            La notte prima degli esami
            hai lo stomaco in subbuglio
            e ogni tanto pensi - sto morendo - ma non è vero,
            anzi,
            stai vivendo un sacco
            stai vivendo forte
            e c'è moltissima vita dentro a quella notte
            moltissima che difficilmente ne vedrai di nuovo così tanta tutta insieme
            e respiri e ridi
            e sei così piena di paura, e di speranze, e di voglie, e di giorni passati con la testa piegata sulla scrivania
            e pensi che faccia schifo il fatto
            di lasciare che qualcuno ti metta un voto
            e c'hai ragione
            ma tanto quel che sei non vale come quel che gli altri pensano tu sia
            vale tanto e tanto di più
            vale di più e lo devi sapere.
            La notte prima degli esami hai una paura dannata
            ed è bella così, ed è bella per questo
            questa notte fantastica
            perché una cosa così piccola in verità
            ti sembra così enorme
            ma è giusto così
            vuol dire questo, crescere,
            dare ad ogni cosa il peso che ha.
            Comunque c'è da godersela
            la notte prima degli esami
            perché è l'ultima notte
            l'ultima volta
            che sai che non è ancora ora di crescere
            che non sei ancora grande
            e puoi essere giovane
            spaventata
            debole
            ribelle
            puoi essere felice e poetica
            puoi scriverti sulle mani delle formule
            che non ti ricorderai mai
            e ridere a crepapelle
            fino a che non è mattina
            e puoi non essere pronta
            puoi non essere ancora matura
            puoi chiudere il futuro in un scatola
            dimenticartene

            Buona fortuna, che non so se dice
            o se invece porta sfiga
            ma tanto quel che conta davvero è essere felici
            stanotte
            quindi, vedete di riuscirci.
            Laila Ken
            Composta giovedì 21 giugno 2018
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              Scritta da: Laila Ken

              Una canzone

              Ho voglia di scrivere una canzone
              ma le parole, dispettose,
              giocano a nascondino
              tra le pareti graffiate del mio cuore;
              scrigno segreto di ogni mio pensiero.

              Si rincorrono perdendosi
              nel vuoto della mia memoria,
              dove la melodia del mare
              sussurra dolcissime parole d'amore.

              Inciampano nei ricordi
              di un tempo mai dimenticato,
              dove gocce d'argento
              scivolano su uno spettro
              dai colori intensi.

              Ammiro entusiasta le parole
              danzare intorno,
              nell'infinito della mia fantasia,
              tenendo per mano frammenti
              di luce e sospiri delle mie emozioni.

              Il mio sguardo segue le loro evoluzioni
              in un mondo magico,
              dal sapore d'eternità
              alla ricerca di un'anima serena;
              di giorni di sole e di sorrisi
              che hanno sapore di vita.

              Ho voglia di scrivere una canzone
              ma mi mancano le parole.
              Laila Ken
              Composta sabato 30 settembre 2017
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                Scritta da: Laila Ken

                Sono

                Sono nata per vivere la mia vita,
                per realizzare i miei sogni,
                per raggiungere i miei traguardi.

                Sono come il cielo ricoperto di nuvole
                al quale basta ricevere un sorriso
                per riempirsi di azzurro.

                Sono come una rosa piena di spine
                ma il profumo della semplicità
                inebria chi la sa annusare.

                Sono un corso d'acqua limpida
                semplice nella sua forma
                che qualsiasi tradimento
                la trasforma in tempesta devastante.

                Sono come un dolce dal gusto amaro
                che, assaggiato, il suo sapore
                rimane impresso nella memoria.

                Sono un'aquila che vola da sola
                ma non capace di compiere
                il proprio volo
                senza le ali della sua famiglia.

                Sono il mare calmo all'orizzonte
                che quando si infrange sugli scogli
                libera la schiuma bianca delle sue onde.

                Sono la mia vita
                quella vita che affronto ogni giorno
                con il grande desiderio
                di essere invisibile agli occhi altrui.
                Laila Ken
                Composta giovedì 27 luglio 2017
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                  Scritta da: Laila Ken

                  Corri ragazzo, corri

                  Corri ragazzo. Corri,
                  cavalca il tuo destriero nero,
                  galoppa verso il richiamo
                  del tuo futuro.
                  Affrettati a raggiungere
                  l'amore, i sogni, la vita
                  di giovane uomo.
                  Nei tuoi occhi danzano
                  le immagini delle tue speranze
                  nel divenire del tuo domani.
                  La tua mente rincorre
                  l'orizzonte del tuo essere
                  colmo di bellezze, di illusioni,
                  di ambizioni.

                  Corri ragazzo. Corri,
                  non fermarti a rivolgere
                  lo sguardo su quel corpo
                  che giace inerme sull'asfalto,
                  in una calda sera d'estate.
                  Tu lo sai che non può
                  essere il tuo.
                  Il tuo futuro, la tua vita,
                  i tuo sogni, le tue speranze
                  sono insieme ad attenderti
                  a braccia aperte e tu
                  non li puoi tradire.

                  Corri ragazzo: corri verso
                  il tuo luminoso domani
                  che, stanco, si è fermato.
                  Laila Ken
                  Composta lunedì 24 luglio 2017
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