Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

Torni in mente

È inutile ci sei tu,
in fondo al cuore,
negli angoli dei pensieri,
ci sei tu,
spettro del passato,
amica,
complice,
ci sei tu,
che torni in mente
sempre,
echi del passato,
dove sei, che farai,
ci sei tu,
che ritorni in mente,
e riempi il mio cuore,
solitario,
ci sei tu, tu.
Composta venerdì 14 aprile 2017
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    Scritta da: Marta Emme
    in Poesie (Poesie personali)

    Solo sproloquio

    Europa Europa, a forza
    di gridar or diventerò roca,
    ma quella poco sente e snobberà
    chi da lei una risposta attende.
    Europa Europa, da te stessa
    così presa, che alla storia ti sei
    già arresa, ma patirai per quanto
    t'avvilisce ogni contesa, a cui
    trovar sempre sai una larga intesa.
    Perché t'offende quanto è giusta
    una pretesa, e i privilegi non son
    per te una sorpresa. Sulla carta
    una regione? Ma in politica
    sempre in ricreazione. Sei una
    convenzione pubblicitaria, altro
    che una seconda patria.
    Europa Europa, nello scenario
    planetario, non sai come affrontar
    neanche un guaio e i tuoi valori
    grandi, non son buoni a far rifletter
    tutti quanti.
    Europa Europa, così già vecchia
    e anche dura d'orecchia, ma vedi,
    e chiaro, degnamente di rispondere
    a chi* (terroristi e opportunisti) ci
    vuole tutti confondere e ha potere
    di farci così tutti soccombere.
    E or che ho parlato di cose più
    grandi di me, ho davvero mal di
    testa e mi prenderò un cachet*
    (analgesico). Ma scusate il mio
    sproloquio, perché quello è.
    E, bando alla filosofia, è ancor
    tutta in salita, la via* (pensiero) mia.
    Composta giovedì 13 aprile 2017
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      in Poesie (Poesie personali)

      La strada della croce

      La strada sente il peso
      della croce
      il canto dell'amore
      ad ogni passo
      è un coro di preghiere
      e di lamenti,
      la passione e morte di Gesù
      suona come silenzio
      di campane,
      gli occhi del cielo sentono
      la luce che si leva dal dolore
      manomessa dall'odio,
      ancora oggi
      emuli farisei
      con le mani cariche di orrore
      flagellano innocenti.
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        Scritta da: Mariacarmela Scotti
        in Poesie (Poesie personali)

        Se solo tu sapessi

        Se solo tu sapessi che la paura
        è un buon pretesto per festeggiare la tua assenza.
        Se solo tu sapessi che sorridere
        è un altro mio modo di piangere.
        Se solo tu sapessi che amarti
        è stata la cosa più bella della mia vita.
        Se solo tu sapessi che se saprai starmi vicino,
        io sarò sempre con te.
        Se solo tu sapessi che sei sempre
        l'unico pensiero che mi farà tremare.
        Se solo tu sapessi che grazie ai tuoi sorrisi
        ho dimenticato i miei momenti tristi.
        Se solo tu sapessi che sei presente
        in ogni parola, in ogni dolore,
        in ogni mio sospiro, in tutti i miei sorrisi.
        Se solo tu sapessi.
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          Scritta da: Monica Cannatella
          in Poesie (Poesie personali)

          Non basta una rosa

          Non basta una rosa per cancellare
          oltre ogni alba tutto il dolore.
          Non è una rosa che ti farà dimenticare
          che ti hanno messa al rogo
          e lasciata bruciare.
          Non è regalandoti il fiore più bello
          che alleggeriranno il tuo pesante fardello.
          Hai subito per anni soprusi e violenze
          sempre vittima di maldicenze.
          Sei data in sposa ancora bambina
          si colgon la rosa e ti lascian la spina.
          C'è chi ti vende per pochi spicci
          chi prende in giro i tuoi poveri stracci.
          Poi ti regalano fiori e mimose
          ti ammazzan due volte con finte scuse.
          Non basta una rosa per chieder perdono
          Per ogni schiaffo che ti ha dato l'uomo.
          Nessun fiore ti potrà salvare da quel
          marciapiede dove ti costringono a lavorare.
          Non serve una rosa, non ci sono parole
          per chiederti scusa per ogni orrore.
          Anche il cielo si inchina, donna, al tuo cospetto
          solo l'uomo non ti ritiene degna di rispetto.
          Composta mercoledì 12 aprile 2017
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            Scritta da: Giovanni Piscopo
            in Poesie (Poesie personali)

            Il futuro

            Quando l'ipocrisia
            sovrasta gli animi
            dei giovani.
            Intrinsechi di cupidigia
            e di rivalità!
            Quando nel loro cuore,
            perdono la dignità;
            scalfita da una società
            non prodiga al bene di ognuno di loro.
            Un dispotismo arcano!
            I giovani sono il futuro;
            la gioia,
            la libertà,
            l'essere e il dare.
            Siamo noi quella bellezza
            di continuare a rialzare la china,
            di continuare anche nel momento
            che ci sentiamo sprofondare,
            dai sogni proibiti dalla società;
            fino a quel mondo
            che vorremmo conquistare.
            Un tempo migliore.
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