Poesie personali


Scritta da: Rosario
in Poesie (Poesie personali)

Penso

Solo in una stanza a pensare,
mentre nel silenzio incomincio a sprofondare,
sono mille i pensieri che affollano la mente,
di chi come me nn ha piu niente.

Solo in una stanza a pensare,
che cosa della mia vita posso cambiare?
Crescendo ho imparato molte cose
che la vita nn e fatta solo di rose.

Solo in una stanza a pensare
perche la gente continua a sbagliare?
Offri l'amore e tutto il tuo cuore,
ma ne ricevi soltanto dolore...
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    Scritta da: Luca Galliano
    in Poesie (Poesie personali)

    Erica

    La mezzanotte è passata da qualche minuto,
    ma l'una si fa sempre piu vicina,
    nonostante il sonno non sia venuto
    non posso smettere di pensare alla mia piccina.

    L'amore che provo per lei è immenso
    tanto grande da riempirmi il cuore,
    la mia anima quasi muore
    per un sentimento cosi intenso

    Credo che me ne andro a dormire
    per nn continuare a soffrire,
    ma la porto con me a sognare
    e nn smettero di amare.
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      Scritta da: Ada Roggio
      in Poesie (Poesie personali)

      Legge sbagliata

      Io mi chiedo ma che legge è questa?
      Matta, no.
      Sono solo incavolata con chi è dietro una scrivania,
      che raggira le carte e...
      la controparte perché non c'è
      Non si accorge manco che la notifica è stata inviata ad un altra persona
      Allora lei come si oppone?
      Non può...
      Solo dopo sei mesi le viene dato il giudizio
      e guarda un po
      beffa del detino
      lei, che?
      Ignorante è...!
      No...
      è spaventata
      quelle carte la portano in un lontano ricordo che ha cancellato dalla mente,
      che al solo rivedere i loro nomi le porta irrequietezza
      Le rivolge al suo avvocato, ma questi non è audace a dirle qui cè qualcosa che non va, le dice solo che deve pagare
      Alla ricerca del fatidico documento che attesti che vi è stato un errore
      Passano giorni, passano le ore.
      Decide cambia avvocato
      ha bisogno di sentirmi dirigere
      vuole sfoderare la verità,
      soffocata da carte e falsità.
      Lei sotto pressione
      Non può gridare
      Le tocca pagare
      non ho un euro
      troppe spese
      il lavoro ormai poco
      non riesci manco a mangiare
      scaduti i tempi...
      ma la legge sa,
      Questa donna deveva essere seguita,
      lei sola
      aveva paura
      Alla sofferenza
      nessuno ci pensa
      i sogni che ogni notte le vengono a trovare
      gli affetti strappati dalla mentalità
      Li hanno gettati in fondo al mare
      e sai perché?
      Non è successo a loro
      è successo a te.
      Composta venerdì 30 novembre 2007
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        Scritta da: Anna D'Urso
        in Poesie (Poesie personali)

        Com'è la tua vita

        E mostri l'infinito dei tuoi sogni di speranza
        nel cielo grigio di una triste stanza,
        non osi dire ciò che devi,
        è giusto così, non c'è sole che ti dia sollievi.

        L'ami ma non l'ami e il tuo pensiero si infrange
        su scogli che trafiggono la tua vita, lei piange;
        non c'è colpa se il fato ha voluto questo,
        non c'è colpa se l'ami, non è giusto.

        Il viale della vita è un percorso netto,
        è già segnato, non puoi fate il matto
        e di cambiarlo non è deciso dalla ragione,
        non puoi farlo, non comanda neppure il cuore.

        Chi decide sta in alto,
        fai di tutto per compiacerlo,
        mostri il meglio di te e della tua vita,
        ma tanto lui non cambia la tua salita.

        Ciò che resta è privo di sentimento,
        lo sappiamo, ma così va il mondo,
        accettare di essere passivo,
        non è da te, ma almeno sentirò il tuo respiro...
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          Scritta da: Anna D'Urso
          in Poesie (Poesie personali)

          La mia regina

          Lenti i ricordi passano nella mia mente,
          i tuoi riccioli d'oro scorrevano tra le mie mani,
          le carezze di riflesso che dolcemente donavi
          sanno di odore antico, di amore che mi davi.

          Gli occhi che guardavano curiosi
          scrutavano silenti i giochi appesi,
          farfalle che volteggiavano nel vuoto
          facevi versi strani, era solo un gioco.

          Gli anni che mi pesano nel cuore
          sono stati leggeri guardando il tuo mare
          che calmo accarezzava il risveglio
          e le domande che facevi per saper meglio.

          Ora che donna sei
          carezzi ancora le mie rugose gote
          e nel ringraziarmi nell'averti donato vita
          vai per la tua strada e porti con te una gioia
          infinita.

          Non ringraziarmi piccolo amore mio
          se tanto amore ci ha uniti, grazie a Dio,
          perché tanto amore non potrei ad altri donare
          che del mio stesso sangue sei tu la regina del mio alveare...
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            Scritta da: Marco Teocoli
            in Poesie (Poesie personali)

            La vita è come un sentiero

            Percorro la mulattiera
            che si innalza sulla scogliera,
            avanzo piano e con fatica,
            mi soffermo lungo la salita.
            Da un lato vedo l'orizzonte,
            dall'altro l'aurora dietro il monte.
            Arriverò fino in cima,
            anche con la schiena china.
            Respiro piano per la fatica,
            così è il sentiero della mia vita.

            Percorro sabbie desolate,
            immense e mai calpestate.
            L'aria salmastra e umida,
            sento la camicia fradicia,
            sotto c'è la mia pelle
            dura calda e ribelle.
            Protegge il mio cuore
            come se fosse un fiore.
            È un sentiero con tanto sole,
            così è la mia vita piena d'amore.

            Percorro una rotta
            che giunge ad una porta.
            Uso le parole di un poeta
            per descrivere la mia meta:
            "Il cielo ha una porta sola",
            dritta li la mia anima vola
            con le chiavi della saggezza
            aprirò il tuo cuore con tenerezza,
            è qualcosa che mi è stato donato
            e nella mia vita l'ho sempre pensato.

            Ho percorso mari monti e cielo
            in compagnia e a volte solo.
            E in questo viaggio ho imparato
            Che un uomo non è un soldato.
            Che il mondo ci è stato concesso
            e non è bello vederlo come un cesso.
            Che la vita è il nostro valore
            e va vissuta per dare amore.
            Anche tu dillo al mondo intero:
            "La vita è come un sentiero".
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              Scritta da: Franco Mastroianni
              in Poesie (Poesie personali)

              Tu sei

              Tu sei come i fiori
              sei una bellezza
              dai mille colori

              Tu sei come l'aria fresca
              che nelle giornate di caldo
              entra dalla finestra

              Tu sei come il profumo di primavera
              che respiro per la strada
              e mi accompagna fino a sera

              Tu sei come la luna
              che si specchia nel mare
              i tuoi occhi
              mi hanno fatto innammorare

              Tu sei come l'acqua
              che cade dal cielo
              quando c'è temporale
              che bagna ogni cosa
              ma non mi fa male

              Tu sei il profumo del pane
              fragrante invitante
              mi togli ogni fame

              Tu sei come la più bella stagione
              sei l'amore
              la passione

              Tu sei tutte le cose
              sei infinita

              Tu sei la vita.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                Non c'è un copione

                Di notte
                quando e andato a dormire
                il più ritardatario dei rumori
                cambiamo vestito
                e dentro i nostri sogni diventiamo attori

                Chi parla piano
                chi grida come un leone
                tutto va bene
                non c'è un copione

                Chi si sveglia da un sogno
                che sembra millenario
                e addormentandosi un'altra volta
                s'incazza
                perché non trova più lo scenario

                Chi suda chi si prende paura
                chi si sveglia di botto
                chi stringe il cuscino
                chi ci mette la testa sotto

                Paure tragedie
                romanzi commedie
                signori di spicco
                signori di legge
                tavole casse
                mobili sedie

                Un cane feroce
                un limone una noce
                il ricco signore
                un muratore

                Il silenzio
                un rombo un motore
                il cuore l'amore
                la gioia e il dolore

                I sogni son falsi
                son dolci
                son veri

                I sogni si vestono
                con i nostri pensieri.
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                  Scritta da: Franco Mastroianni
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Bolla di sapone

                  Giorni di festa andati
                  vissuti intensamente
                  mi riportano emozione
                  ma è un attimo e svanisce
                  come bolla di sapone

                  Giochi di luce illuminano
                  lo spazio sconfinato
                  nuvole colorate
                  ricordano lo zucchero filato

                  Occhi pieni di gioia
                  filtrati dai capelli ricci
                  i suoni e le canzoni
                  non nascondono i capricci

                  Giornate di papà
                  con i figli sulle spalle
                  profumo di croccante
                  galleggiano nell'olio le ciambelle

                  Freddi mezzi meccanici
                  in continuo movimento
                  la macchina da corsa il torpedone
                  aspettano d'inghiottire
                  l'ennesimo gettone

                  Prime competizioni di bambino
                  lo slancio
                  per prendere il codino

                  E intanto tra i dischi volanti
                  e la casa della strega un po megera
                  il sole lasscia spazio
                  al calare della sera

                  Tornano a casa i bimbi
                  mimando delle giostre
                  il movimento con i gesti

                  Contenti sì... ma con malinconia
                  che già risuona nella testa

                  Non basta mai la festa.
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