Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
Libero.
Azzurro ovunque,
mi muovo sospinto da brezza leggera,
gradevole galleggiare,
dondolarmi, rigirarmi,
l'infinito mi circonda, cielo terso tutt'attorno.
Pace.
Enormità celeste ovunque.
Il sole mi riscalda,
niente più mi turba.
Sono nuvola,
non svegliatemi.
Composta mercoledì 18 novembre 2009
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)
    Navigando a vista, sospinto dal venti girovago senza meta.
    Le onde cullano le incertezze e affondano le mie sicurezze.
    I venti lacerano il mio volto, il dolore mi parla, sono vivo, ancora...
    Cerco dentro me un motivo per proseguire in questo strazio,
    Io contro me stesso, combatto ciò che sono, la mia vittoria muterà il mio essere.
    Composta mercoledì 18 novembre 2009
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie personali)

      Fantasie

      Dall'alto delle mie fantasie giudicavo la realtà inutile e inferiore,
      non sapevo di vivere su un castello di carte
      che al primo colpo di vento è stato spazzato via.
      Sono caduta di schianto in quella squallida realtà
      e non c'erano rose ad attendermi ma le loro spine a ferirmi.
      Composta nel 2009
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Giò giò 78
        in Poesie (Poesie personali)

        Inno all'amore

        Se qualcuno mi chiedesse ora,
        dov'è l'amore?
        Io gli risponderei è facile, è qui!
        La tengo stretta nella mano,
        Il suo nome e Pepì.
        Oh Pepì, mio grande amore,
        Tu sei la gioia del mio cuore,
        Venere dei miei sensi,
        Musa di tutte le mie fantasie.
        Oh Pepì, spegniamo il sole,
        così il giorno sarà costretto a vestirsi di sera,
        e la luna da fondo farà,
        alla nostra spregiudicata corte.
        Che all'amore facciamo da giorni,
        sfuggente sempre dai nostri tempi.
        Oh Pepì, fermiamo il tempo,
        così da poter stare insieme ogni momento.
        Rompiamo tutti gli orologi,
        sdraiamoci sotto un grande albero,
        e tenendoci stretti guarderemo l'ombra dei rami.
        Capiremo così, che il tempo passa,
        e magari rimanendo in silenzio,
        il tempo non si accorgerà di noi.
        Oh Pepì
        mano di angelo,
        che cacci i cattivi pensieri,
        sfiorando il mio capo.
        Tu sei la risposta
        ed io la domanda.
        L'amore allora, esiste davvero!
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Mariella Mulas
          in Poesie (Poesie personali)

          Serenate

          Serenate
          canto alla mia
          irrequieta
          voglia di cieli
          di libertà.
          Serenate d'auspicio
          a risuonare
          nelle menti chiuse,
          in ogni contrada di coscienze
          che patiscono
          penombre di sommesso silenzio.
          Serenate allegre,
          echi
          di respiri in montagna,
          a squarciagola intonate
          da parole accostate
          a voli d'aquile,
          pronte a inseguir
          una preda solo foriera di lamenti.
          Armoniose serenate al ritmo di risacca,
          granelli di sabbia di speranza
          sul cuore del mare,
          onde spumeggianti di sorrisi su scogli
          dove inusuali ma tenaci fiori,
          sbocciati al sole dell'impossibile,
          annunciano che, radiosa,
          può rinascere la primavera
          nell'anima.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: MARCO CASTELLETTI
            in Poesie (Poesie personali)

            Io

            Io uomo, maschera comica e tragica,
            io vulnerabile e fragile, sospeso tra ciò che è e ciò che sarà,
            io mistero irrisolto, domanda abbozzata e risposta taciuta,
            io nato incredulo e cresciuto illuso,
            io che mi dibatto disperatamente per evitare una morte non voluta,
            io piedi per terra sguardo in avanti e testa tra le nuvole,
            io che niente so di Dio e che soltanto qualcosa di me conosco,
            io figlio di una terra splendida e severa,
            io evanescente riflesso di luce del sole sull'acqua,
            io.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marhiel Mellis
              in Poesie (Poesie personali)

              Ascoltami

              Ascoltami...
              Odi il tempo
              che sussurra ricordi.
              Odi voci
              che come nastri multicolori
              adornano frasi rinchiuse
              ancor di timidezza.
              Ti leggo,
              nei pensieri,
              nelle pagine del tuo io,
              e scorro fogli di vita
              ricercando attimi
              che scintillino
              nelle notti
              dove tutto tace
              e sospirino solo di sogni
              che hanno sfiorato
              desideri d'amore.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: phoebe1987
                in Poesie (Poesie personali)
                È così bello veder scendere la sera.
                Cala il buio lentamente e, nonostante sia Gennaio, il freddo non è più così pungente.
                Mentre su di un cielo limpido e sereno, soavemente scende la sera: leggera, come un sottile velo impalpabile e pacato.
                i colori, a poco, a poco, si spengono ed i lampioni debolmente mostrano la loro fioca luce, segnando l'avvento della notte...
                e poi le stelle, placide nel loro brillio incantato.
                Tutto si carica della magia del loro risplendere, come se solo la loro presenza potesse donare speranza.
                Ora scende mesto il freddo, che sfiora la mia pelle con dolcezza.
                Penso alle stelle ed osservo i sorrisi della gente, l'amore verso i loro cari, i loro bambini, luci della loro vita.
                Al buio, essi risplendono più delle stesse stelle, lasciando impressi, in chi li cattura abilmente, un senso di gioia e pace, ammaliante. Non vi dev'esser nulla nella vita di più appagante: un sorriso. Così mi sovviene alla mente tutto ciò che non ho e che non manca di lasciarmi così, in sospeso, attanagliata da un senso implacabile di vuoto surreale, quale ultraterreno. Ciò che vado cercando è l'impossibilità di un amore indissolubile, quanto inarrivabile, quale la sua natura tormentata.
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Daduncolo
                  in Poesie (Poesie personali)

                  A un passo da te

                  C'è una voce che risuona e corre via nell'aria, è un canto di un angelo volato via.
                  Quando l'amore è l'unica forza per cui lottare, tra me e la paura c'è un senso di pace.
                  Dispiace che sia finita così, c'era ancora molto che avrei voluto fare, c'era ancora una possibilità, e dietro l'angolo sentivo di essere così vicino a te.
                  Mi ricordo gli spari uno dietro l'altro, mentre le parole morivano in gola.
                  Ho visto così il mio sogno morire alla luce del giorno, e lentamente finivo per piangere.
                  Così vaga l'anima nel buio, laddove si è spenta anche l'ultima luce.
                  Quando l'amore è l'unica forza per cui lottare, tra me e la paura c'è un senso di pace.
                  Sono dispiaciuto così malamente, proprio ora che avevo quasi afferrato la sua mano, m'inchino rammaricato.
                  Penserò a lungo fingendo che sia tutto a posto, e dietro le ultime parole si nasconde la semplice storia di un amore.
                  Così scosso da un brivido mi volto e dico addio.
                  Se morire sia come dire ti amo, ripeterei il mio gesto in eterno.
                  Composta martedì 17 novembre 2009
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Malko
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Fine

                    Un giorno come tanti,
                    non importa quale
                    sono solo ore minuti
                    tutti uguali
                    come granelli di sabbia
                    anonimi nella spiaggia
                    della vita,
                    tempo che scorre
                    muovendo le lancette
                    del grande gioco.
                    Giorni diversi solo
                    nei ricordi
                    diversi nel colore
                    dato dal tempo,
                    mai uguale
                    agli occhi del cuore.
                    Non ricordi i perché,
                    lui non c'è più
                    era l'amore la gioia,
                    gridi il suo nome,
                    difficile averlo ancora
                    ritrovi le lacrime
                    il loro sapore amaro,
                    invochi il suo nome,
                    ma il silenzio spegne i suoni,
                    mentre il pianto nega il dolore,
                    aspetti la fine,
                    cosciente che solo lei
                    porterà un nuovo
                    inizio.
                    Composta giovedì 10 settembre 2009
                    Vota la poesia: Commenta