Poesie personali


Scritta da: Bramante Poesie
in Poesie (Poesie personali)
Inciampato nell'errore di chi ha amato veramente
ho maledetto il mio cuore per il troppo dedicarti.
Senza vergogna ho mendicato i tuoi respiri
frammentando il cuore mio e senza sangue
apparente e vago sembrava il domani
nessun progetto troppo dolore.
Rancore amaro di chi non ha capito
disillusa rondine che ha volato troppo in alto.
Lesinare vita strugge e spezza le vene delle mani
in un vorticoso finire, i miei ultimi lamenti
soccomba la vita che deraglia e piomba.
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    Scritta da: manu1976
    in Poesie (Poesie personali)

    L'aquilone

    Sopra di me le nuvole,
    sparse come dei fiocchi
    di cotone.
    Su una cornice azzurra
    lo vedo volteggiare,
    leggiadro è l'aquilone
    che come un aquila
    prende quota
    adagio adagio,
    su nel cielo.
    Il suono del vento
    lo spinge sempre più in alto.
    La musica delle onde
    fa da ninna nanna
    all 'aquilone che
    tacitamente s 'innalza
    senza pensieri...
    Composta venerdì 9 settembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Araba Fenice

      Fuoco ardente
      dal mio volere,
      pian piano mi spegne.

      Incenso, cannella e mirra
      sono il profumo della vita.

      Soffio vitale,
      suono soave,
      faranno delle mie ceneri
      un dolce ricordo.

      In cielo una scia,
      cenere calda
      dal vento spazzata via,
      lasciando che emerga
      una nuova esistenza.

      Come l'araba fenice,
      immortale, divina, guerriera,
      rivivo la vita
      bruciando il passato,
      senza dimenticare
      le cicatrici dell'ardente focolaio.
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        Scritta da: manu1976
        in Poesie (Poesie personali)

        Stima

        Io ti assegno
        i miei giorni,...
        i miei istinti
        più solidi.
        Ti assegno il presente
        e il futuro.
        Ribelle stima
        senza falsità.
        Grandezza dei miei sogni.
        Vento della verità.
        Io ti dono il mio cuore
        e la mia mente
        spirito e anima.
        Eterna utopia...
        Libertà ed emozione
        io ti porgo...
        Non buttare il tuo mondo
        a inutilità.
        Io ti affido
        la mia libertà.
        Composta venerdì 9 settembre 2011
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Era una voce quella canzone nel cuore.
          Tutto nel silenzio continuava a vivere:
          la foglia accarezzava la terra
          rigata dal vento.
          Il vento riempiva una mano
          sotto il cielo.

          Era una sera d'agosto
          sui monti lucani:
          la pace scendeva
          sul mio fianco:
          i grilli allungavano le note
          per incontrare la notte.
          Gli armenti erano vivi
          nel caldo odore dei rifugi.

          Era quella voce di sempre,
          quella carezza nata dal dolore,
          quel sorriso senza volto
          a bisbigliare il tuo nome.
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            Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
            in Poesie (Poesie personali)

            Sento le cose

            Il giorno morde
            come un fagotto
            poggiato sullo scanno.

            Oggi non stilla la luce
            insieme alla goccia.

            La pietra non piange
            come il bimbo
            baciato da donne.

            Il silenzio
            parla da tempo:
            lo ascolto.

            Non vi sono più sogni.
            Le notti hanno sapore
            di stelle cadenti.

            La luna sa di terra
            come le mani di mia madre
            quando curva tracciava il solco
            avido di semi.

            Andiamo con le palme
            rivolte al cielo.
            Le strade maturano il grido
            di occhi umani.
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              Scritta da: manu1976
              in Poesie (Poesie personali)

              Addio

              Addio.
              Salutai tutti.
              Con allegria.
              E sorrisi.
              Ed abbracci.
              L'ultimo saluto.
              L'ho dedicai stamane.
              A lui al "MARE".
              Che con le sue onde.
              Mi accolse diversamente.
              Dalle altre mattine.
              Seduta in riva.
              Al mare mi sentii.
              Accarezzare.
              Dalla brezza marina.
              Sentii che anche lui come me.
              È triste.
              In lontananza sopra.
              I faraglioni vidi.
              Dei gabbiani.
              Innalzarsi verso il cielo.
              Con gli occhi rigonfi.
              E pieni di lacrime.
              Abbassai lo sguardo.
              E lo salutai.
              Composta mercoledì 7 settembre 2011
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