Poesie personali


Scritta da: M. Cortese
in Poesie (Poesie personali)

Associazione di polvere

L'aria greve di febbraio,
in gola incapsulata,
s'insinua nei miei bronchi
e venefica si offre
ad un sangue quasi esausto.

Sottile è definita
quella polvere fatale;
è lieve invece
la cenere quaresimale
posata sul mio capo;
indistrutta s'alzerà,
giunta la mia ora,
a lambire le corde
dell'Omega.
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    Scritta da: Gaetano Toffali
    in Poesie (Poesie personali)

    Semplice Mente

    Sto bene con te
    Veramente nel petto
    Il battito ride
    Quando parlo di te

    Sto bene con te
    Poggiata nel petto
    Respiri dolcezza
    Quando dormo con te

    Sto bene con te
    Che ami la vita
    Miscuglio stupore
    Che ami anche me

    Sto bene sul serio
    Sto bene di gioia
    Sto bella alla vita
    Quando sono con te.
    Composta martedì 30 novembre 2010
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      Scritta da: Antonio Recanatini
      in Poesie (Poesie personali)

      Giorni e giorni

      Ci sono giorni che
      non si possono raccontare
      perché il sogno ha sottratto
      vita alla realtà.
      Ci sono giorni che non
      si possono raccontare
      perché ogni passo è contraddistinto
      dall'impossibilità del volo.
      Ci sono giorno bastardi
      destinati
      alla discesa perché
      il volo è compiuto
      ogni cosa
      ha un valore inconsueto
      inutile, superfluo e inefficace.
      Ci sono giorni in cui vivere
      non è un desiderato destino e
      chiudere gli occhi è un modo
      per non ammirare.
      Ci sono giorni in cui i pennelli
      non riescono a dipingere
      uomini senza tempo.
      Ci sono giorni in cui
      la corsa non ha ostacoli
      e ogni pericolo è superato
      prima di essere notato.
      Ci sono giorni che non si
      possono raccontare
      perché hanno tolto vigore
      al tormento.
      Composta mercoledì 14 gennaio 2009
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        Scritta da: geggio
        in Poesie (Poesie personali)
        Tutto ciò nasce dalla voglia di soldi
        i soldi vanno e vengono
        farne è difficile
        la fortuna non basta alcune volte

        vi guadagno duramente
        vi perdo scioccamente

        il ricco vive ma è depresso

        io mi mangio una succosa mela

        il resto viaggia nell'aldilà

        testa alta e un gran sorriso
        il successo voglio
        la matita segnerà la mia strada e
        la mia mano mi riempirà lo stomaco

        attendi
        sto arrivando mondo.
        Composta giovedì 20 ottobre 2011
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          Scritta da: Danut Gradinaru
          in Poesie (Poesie personali)

          Vieni amore!

          Vieni amore!
          Vieni a riempire questo vuoto profondo
          che mi fa addormentare tra le righe.
          Tu che sei la mia vita, il mio dono,
          la mia passione.
          Sei l'anima...

          Vieni amore!
          Vieni per il nostro viaggio così innocente,
          così tenero che non può aspettare; non può tacere.
          L'attesa è un lungo tunnel verso la luce
          ed io ti chiamo
          con l'anima...

          Vieni amore!
          Vieni a sentire il dolce canto della felicità.
          Cantarlo insieme nota per nota,
          parola per parola, rima per rima.
          Unite, le nostre voci
          invocheranno te...

          Vieni amore!
          Vieni nelle notti di luna piena.
          Riflettere insieme sullo specchio del lago.
          Come due cigni bianchi in un solo abbraccio,
          tanto desiderato
          di un unico amore...

          Vieni amore!
          Vieni con me!
          Ed io sarò il tuo schiavo.
          Svuoterò l'universo per restare con te.
          Immortalati per sempre
          nell'amore eterno...
          Composta giovedì 15 settembre 2011
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            Scritta da: Danut Gradinaru
            in Poesie (Poesie personali)

            Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!

            Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
            Con tutto il cuore e la passione incandescente.
            Amo il tuo sguardo indimenticabile dipinto di blu.
            Amo te; e nella mia vita selvatica ci sei solo tu.

            Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
            Come il Mare che abbraccia la sua spiaggia bolente.
            Amo le tue carezze con petali morbidi amorosi.
            Amo tutte le mattine risvegliate e tanto bisognose.

            Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
            Amo vivere il nostro amore, sentirlo intensamente.
            Amo 1001 notti di stelle brillanti ed incandescenti.
            Amo tutto quello che dici e tutto quello che senti.

            Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
            Ti amo così come sei, senza perdermi niente.
            Ed il nostro grande amore profuma di rosa.
            Tu lo sei e sarai la prima e l'ultima sposa.
            Composta martedì 31 maggio 2011
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              Scritta da: Marco Galvagni
              in Poesie (Poesie personali)

              Il silenzio acuto del mattino

              Ho annodato
              a ciottoli levigati
              il fluire dei miei ricordi.
              Forse era l'aurora cremisi
              che si specchiava nei solchi
              delle rare onde,
              forse la magia
              del silenzio acuto del mattino.
              Forse la quiete infinita
              ed il confluire d'umane speranze
              tipici d'ogni alba
              in qualunque angolo del mondo.
              Forse un po' di tutto ciò
              mischiato all'amore per la vita:
              e noi in simbiotica armonia
              su questi greti ci trovavamo,
              padre,
              ed era l'elogio dolce
              delle nostre illusioni,
              la genesi
              delle nostre buone intenzioni.
              Era la folgorante attesa
              d'un alito di luce
              a farci muovere,
              padre,
              laddove ormai sono avanzate
              poche manciate di rena
              e l'acqua ha reso canute
              persino le amiche conchiglie.
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                Scritta da: Salvatore Coppola
                in Poesie (Poesie personali)

                Rime d'amore

                Con te
                vorrei trascorrere
                ogni attimo di vita,
                anima mia infinita
                bianca luce del mio cuore.
                Con te
                vorrei svegliarmi
                in un'isola sperduta
                nell'aggressivo oceano
                si perda il nostro tempo.
                Vorrei
                che fosse vero
                e non sfaldati sogni,
                il mondo e il nostro angolo
                di fiamme e di passioni.
                Vorrei
                Che il caldo sole
                baciasse il corpo tuo,
                a me donasse l'estasi
                di viverti e di amarti.
                Vorrei
                che gli occhi tuoi
                stupissero le stelle.
                e quando farà notte
                brillassero d'amore.
                I sogni miei son veri,
                si copriranno d'oro,
                di gemme di speranza
                del cuore miei forzieri.
                Composta giovedì 15 settembre 2011
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                  Scritta da: Salvatore Coppola
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Cori d'amore

                  Triste la notte
                  padrona dei sogni,
                  che assale il mio corpo
                  sapiente di amori vissuti.
                  Triste la notte
                  cratere infuocato
                  di giovani cuori
                  di corpi abbracciati
                  in stremanti carezze.
                  Triste la notte
                  ruffiana del nulla
                  invidiosa dell'alba
                  in attesa di nascere.
                  Triste la notte
                  lontana dal giorno
                  giardino sterposo
                  di fredde emozioni.
                  Triste la notte
                  compagna segreta
                  di inverni piovosi
                  di gocce di brina gelata.
                  Dolce il mattino
                  che illumina il mondo
                  che all'alba disperde
                  gli spettri dei monti.
                  Il giorno e la notte
                  il sole e la luna
                  due vergini arpe
                  un concerto di cori d'amore.
                  Composta mercoledì 14 settembre 2011
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