Poesie personali


Scritta da: Salvatore Coppola
in Poesie (Poesie personali)

Solo due

Due sono
le parole che vorrei dirle
o forse
dovrei costruirne tante.
Due sono
gli occhi con cui la guardo,
o forse
c'è ne vogliono mille per amarla.
Due sono
le mani per abbracciarla;
una è la mia bocca
per baciarla.
Due sono
le gambe per correre
e così raggiungerla.
Ma, se non bastassero
le parole,
gli occhi,
le mani,
la bocca è le gambe,
chiederei aiuto ad un arcobaleno,
perché possa recapitarle
il mio cuore,
è tutti i colori
del mio amore travolgente.
Composta giovedì 15 settembre 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola
    in Poesie (Poesie personali)

    Il tempo di osare

    Oserò volare
    oltre i confini
    che mi sono posti
    dal Dio delle genti morte.
    Oserò scivolare
    sulle aride lande
    è spumose ondate marine
    incolori filari annacquati.
    Sfiderò le sorgenti di vita
    laverò tormentosi tumulti
    perderò l'entità dei pensieri
    fustigato il mio spirito amante.
    Oserò ancor volare lontano
    trasportato dai venti impetuosi
    su per l'alte pendici innevate
    dove spaziano grigie le nuvole.
    Sfaterò sull'Alture i miei sogni,
    vestirò il mio corpo tremante
    di fogliame rubato dai rami
    perché il tempo di osare è scaduto.
    Composta mercoledì 14 settembre 2011
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      Scritta da: Salvatore Coppola
      in Poesie (Poesie personali)

      Il viaggio della vita

      Quando
      il viaggio della mia vita
      sarà concluso
      la mia barca
      affonderà nel buio
      degli abissi più profondi.
      Verrà allora
      il giorno che riemergerò
      per riprendere il mio viaggio.
      Ripartirò dal punto
      in cui avevo lasciato,
      da quel punto
      riscriverò la mia vita.
      La mia barca
      galleggerà per l'eternità!
      Composta mercoledì 14 settembre 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola
        in Poesie (Poesie personali)

        E grido

        A volte capita nella vita,
        che qualcuno ti spezzi il cuore.
        Con me ci hanno provato
        tante e tante volte,
        e tutte le volte
        mi hanno ferito. Ucciso!
        Anche se sembra impossibile,
        io ho sempre ricuperato,
        c'è l'ho sempre fatta,
        ho sempre risalito la china.
        Ma adesso no. Non più!
        Mi rivolgo al tempo,
        lui guarirà le mie ferite
        e non sentirò più tanto male.
        È quando il tempo si allontana,
        allora io mi giro e grido,
        Grido forte, ancora più forte,
        fino a che tu mi sentirai,
        perché solo tu, con il tuo amore,
        potrai guarire le ferite che ho nel cuore.
        Composta venerdì 23 settembre 2011
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          Scritta da: LUIGI BELLOTTA
          in Poesie (Poesie personali)

          Un bacio e un abbraccio

          In cerca di idee
          ho visto filosofi.
          I gran pensatori
          son già disperati.
          I sommi poeti
          son tutti alla caccia
          di nuove parole
          da dire a te donna
          che li hai generati.
          Ma niente han potuto
          si son tutti arresi
          e a me hanno chiesto
          il bello da farsi.
          Gli ho dato un consiglio:
          or più non patite,
          dal cuore "tirate"
          un bacio e un abbraccio
          e a mamma voi date
          tutto ciò che cercate.
          Composta martedì 24 febbraio 2009
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            Scritta da: LUIGI BELLOTTA
            in Poesie (Poesie personali)

            Donare amore

            Non c'è più bel gesto che donare amore.
            Non c'è ricchezza che possa eguagliare
            il bene che ad un uomo si può fare,
            quando col tuo affetto gli riempi il cuore.

            A volte, sai, basta una carezza,
            o semplicemente fare un bel sorriso
            ad un vecchietto che vuol tenerezza
            per farlo sentire come in Paradiso.

            A chi ti è vicino, oppur lontano,
            basta solo tendere una mano,
            ed aiutarlo se ne avrà bisogno,
            per dargli, almeno, un minimo sostegno.

            Se puoi, dona anche un po' di pane;
            non essere restio col danaro,
            lascia questo compito all'avaro
            che mai avrà, nel cuor, sembianze umane.

            Fare un bel gesto ti fa sentir speciale,
            col cuore che ti batte forte in petto;
            ti fa sembrare un Principe Reale
            anche se, invece, hai dato solamente affetto.

            Anche tu ne potrai aver bisogno, nei momenti bui,
            un giorno o l'altro, dell'aiuto altrui.
            Fai del bene, perciò, senza timore
            e dai il massimo quando doni amore.
            Composta giovedì 24 settembre 2009
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              Scritta da: LUIGI BELLOTTA
              in Poesie (Poesie personali)

              Sono felice, anzi felicissimo

              Sono felice, anzi felicissimo;
              forse più di ieri,
              quando i miei genitori
              mi hanno portato al Luna Park,
              perché la mia mamma, per la prima volta,
              questa mattina mi porta a scuola con sé.
              Si perché lei frequenta ancora la scuola
              - ha solo quindici anni -
              Ma per colpa mia aveva smesso
              ed io, a dirvi la verità,
              mi sentivo in colpa.
              Anche il mio papà è giovanissimo
              - frequenta il Liceo -
              ma io vado con mamma
              perché "la sento molto più vicina".
              Sono felice, anzi felicissimo
              perché sento dal "cuore"
              che mi vogliono bene.
              Ho sentito dire che oggi
              mi portano in farmacia;
              sicuramente sarà per farmi stare bene;
              pensate oggi andranno a comprarmi una pillola
              con un nome un po' strano: RU 486.
              Sono felice, anzi felicissimo
              perché da come mi curano,
              anche se non sono ancora venuto al mondo,
              "questi gesti d'affetto", mi fanno capire
              quanto mi vogliono bene.
              Composta venerdì 24 settembre 2010
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                in Poesie (Poesie personali)

                Amica di penna

                Pazza poesia
                sei un pensiero
                dispettoso
                che si affaccia
                dietro l'angolo,
                sei l'ingenua gioia
                negli occhi dei piccoli
                ignari
                del sapore del male.
                Pendi
                dall'umile filo d'erba
                che ogni giorno
                rischio di calpestare.
                Sei fresca pioggia
                che brusca irrompe
                nelle afose mattine d'agosto.
                D'improvviso
                ti vedo spuntare
                tra le foto ingiallite,
                su pagine sbiadite,
                nell'odore pungente del mare.
                Timida ti nascondi
                in punta di penna
                e, repentina,
                nel lago dell'anima
                mi trascini a pescare.
                Ed è subito rincorrersi
                di parole,
                di immagini,
                di suoni,
                moti che affiorano
                sul limitare
                dell'esistenza.
                Tu compagna,
                amica mia,
                dolce, insana,
                folle poesia.
                Composta giovedì 24 luglio 2008
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                  Scritta da: scint
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Dedicato a...

                  A voi che dite e non dite
                  che pensate e non agite,

                  che avete ma non vivete e al silenzio vi rivolgete,

                  a voi che credete d'essere ma non siete
                  che mai sarete... né diventerete,

                  a voi che amate e che mai ci amerete
                  che fate finta di capire e poi ve la ridete,

                  a voi che per voi il far niente è cosa mite
                  e in fondo neppure questo,
                  neppure questo in fondo... voi capite.
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