Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
La sensazione più terribile è sentirsi svuotare
ma allo stesso tempo sentirsi più pesante.
Perché è proprio quel vuoto che pesa,
che fa crescere la paura, l'angoscia...
Avere il timore di non riuscire a provare più niente,
perché dentro non hai più nulla da dare.
Prima o poi succede,
capita quando dai e dai senza aspettarti nulla in cambio
perché sai di non meritare niente
e perché per te l'importante è dare, dare sempre
e senti che non è mai abbastanza...
ma non perché sono gli altri a fartelo notare,
ma perché lo senti tu.
È come se auto valutassi te stessa e quello che dai;
e ti senti sempre poco, scarsa, scialba.
Banale ed insignificante come una friabile foglia secca
che viene schiacciata; morta. Senza dolore,
ormai, da parte tua e senza considerazione alcuna
da parte del piede che ti ha reso 1000 pezzi.
È un gesto del tutto consueto
schiacciare una foglia secca una giornata d'autunno...
ed è altrettanto normale non farci caso...
Il brutto è che quei 1000 pezzettini continuano a pensare,
a rimuginare, a dare importanza al passato
e a quello che ti ha portato di negativo.
Il vento piano li sparpaglia di qua e di la,
se li porta via ma non serve a nulla...
i pezzi continuano comunque ad avere un nesso tra di loro,
a sentirsi parte di qualcosa tanto unica quanto inservibile.

Mi guardo intorno, vedo la gente svolgere le proprie mansioni giornaliere (sempre le stesse)
in maniera frenetica e schematica;
e penso chissà cosa avranno nella testa,
chissà come si sentono alla sera
quando poggiano la testa sul cuscino,
mentre tirano le somme (se lo fanno).
Io lo faccio... sempre, continuamente
ma invece di aggiungere sottraggo,
invece di salire scendo
ed è estenuante assistere alla propria caduta
da spettatore impotente.
Se incontro il tizio che ha detto
"più in basso di così si può soltanto risalire",
lo gonfio di botte...
Composta mercoledì 5 ottobre 2011
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    Scritta da: Simone Sabbatini
    in Poesie (Poesie personali)

    Ave, Maria!

    Ti saluto, o Piena di Grazia!
    Rallegrati e non temere: il Signore è con te!
    E nel tuo cuore risplende
    tutta la luce della Sua grazia.
    Tu sei benedetta tra le donne
    e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
    Santa Maria, dolce vergine immacolata,
    dolce Madre di Dio,
    dolce madre piena di Spirito Santo,
    prega, intercedi per noi peccatori e bisognosi
    adesso, e nell'ora della nostra morte.
    Amen.
    Composta martedì 15 novembre 2005
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      Scritta da: Salvatore Coppola
      in Poesie (Poesie personali)

      Le mie paure

      Ho voglia di vivere,
      di sperare, di volare,
      di amare,
      e con l'amore
      crescere...
      conquistare il mondo.
      Ho voglia
      di chiudere gli occhi,
      di dormire,
      di sognare,
      perché i sogni
      mi raccontino di lei,
      di noi, del domani.
      Ed in quei sogni,
      mi lascerò cullare
      dalle onde
      del mare senza tempo,
      e tra le onde,
      troverò il coraggio
      di fuggire lontano
      dalle ombre
      delle mie paure.
      Ho voglia
      di credere nella gente,
      di amare,
      di essere amato.
      Vorrei confondermi
      tra i fili d'erba
      e sciogliermi
      come una goccia di rugiada.
      Vorrei
      credere nel suo amore,
      nel suo piccolo cuore
      nel suo sorriso,
      e dal suo cuore...
      mi lascerò trasportare.
      Composta lunedì 10 ottobre 2011
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        in Poesie (Poesie personali)

        Indelebile in me

        La mia anima vola su ali dorate
        varcando sentieri inesplorati...
        Lì ho incrociato i tuoi occhi
        ed ho ascoltato il richiamo del tuo cuore...
        perdendomi in un sogno infinito chiamato Amore...

        Tu ora e per sempre indelebile in Me!
        Composta sabato 24 settembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Ora e per sempre Amore

          Accogli il nuovo giorno con Amore...
          Stupisciti di ogni meraviglia...
          Abbraccia... Sorridi
          Colora ogni istante della tua vita...
          e di fronte alle sconfitte non arrenderti mai...
          Tu sei amore... sei nato per amore
          e hai amore intorno a te...
          Credici profondamente... l'amore arriva oltre ogni limite...
          e supera ogni confine...

          Ora e per sempre Amore... in te ed intorno a te!
          Composta sabato 8 ottobre 2011
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            Scritta da: Salvatore Coppola
            in Poesie (Poesie personali)

            Mentre ti penso

            Volevo parlarti di me!
            Dirti tutto della mia vita,
            cosa faccio, come sono fatto,
            di come io,
            trascorro le mie giornate.
            Volevo parlarti di me!
            Dove vado, il lavoro che faccio,
            se mi incontro con gli amici,
            di che colore...
            sono dipinti i miei sogni.
            Ecco!
            Di questo vorrei parlarti,
            non di vissuti banali,
            non di parole scontate
            che in te possano creare disagio.
            Volevo parlarti di me!
            Di un uomo
            Che va in giro per il mondo.
            Di un uomo
            affamato di verità...
            In conflitto con le sue stesse idee.
            Di un uomo
            che ama, che vuole essere amato.
            Di un uomo
            in cerca di quelle emozioni
            che gli facciano sentire
            il sapore di una vita speciale.
            Volevo parlarti di me!
            Della mia solitudine,
            di come, insieme a te,
            potrei armonizzare i miei pensieri.
            Volevo parlarti di me!
            Di come s'infiammano i miei occhi
            dopo aver versato mille lacrime,
            di come...
            vorrei stringerti tra le braccia
            per trasmetterti l'energia
            di quella fiamma
            che brucia dentro il mio cuore.
            Volevo parlarti di me!
            Per dirti che il vento si placherà,
            che il mio tempo...
            raggiungerà presto il suo tempo.
            Volevo parlarti di me!
            Del desiderio di volerti amare.
            Che tu...
            facessi parte di me, della mia vita,
            che questo sogno
            non restasse solo un sogno,
            ma che mi accompagnasse
            lentamente fino al sorgere del giorno
            per ascoltare
            una canzone d'amore mentre ti penso.
            Composta domenica 9 ottobre 2011
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              Scritta da: Salvatore Coppola
              in Poesie (Poesie personali)

              Il mio dono

              Era per me un dono
              una sorpresa nascosta
              nell'intimo del mio cuore
              un dono carico di amore.
              Un bacio, un sorriso,
              il desiderio che cercavo
              nel suo timido sguardo
              pieno di tenerezza.
              Mielato, garbato
              era l'abbraccio,
              in un mattino gelido,
              mi girai, e lei non c'era più.
              Era andata via,
              tra le stelle, lassù,
              pronta a mostrare
              tutto il suo splendore.
              Ed io...
              con gli occhi al cielo,
              imploro la speranza
              affinché lei torni da me,
              tra le mie braccia.
              Che sia lei il mio dono,
              il dono...
              di un'importante storia d'amore.
              Composta domenica 9 ottobre 2011
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                Scritta da: Paola38
                in Poesie (Poesie personali)

                La famiglia

                La famiglia
                Chebella carrozza possiedo,
                con gioia e fatica la guido ogni di,
                dal 'alba al tramonto,
                cammina cammina, cambia la strada,
                non e sempre asfaltata, l'ostacolo è in agguato
                mi brucia le mani, mi duole il cervello,
                le redini stringo, l'ostacolo passo.
                la notte e vicina, la briglia discolgo
                me stessa ritrovo.
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