Poesie personali


Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)

La nonna

Occhi ridenti,
grandi sguardi.
Dolce visino
mi lasci incantata.
Capelli ricciolini
color oro brunito.
Mani tese
nonna vieni!
Corri, salti di felicità,
portando al mio cuore la serenità.
Giochiamo, ridiamo, saltiamo
sono tornata bambina.
Dolce incanto.
Favole, pinocchio.
Il tuo preferito topolino,
bello starti vicino.
Corri, saltelli, fai mille domande.
Caro nipotino, cresci senza fretta
Scopriremo il mondo piano, piano.
Io ci sarò sempre a darti una mano
Tutto il tempo che vorrai
la nonna.
Composta mercoledì 7 settembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    Il lato nascosto della mente

    La mente noi usiamo,
    come un radar di un delfino esplora il mondo
    senza il bisogno dell'uso dello sguardo.
    È la percezione la chiave con cui ragioniamo,
    tutti hanno un modo di vedere il mondo,
    un qualcosa a cui tenersi saldo.
    Senza percezione non siamo nulla,
    senza capire cosa abbiamo attorno sarebbe come
    non vivere, non esistere.
    Tramite questa facoltà ci creiamo una nostra personale verità,
    interagire con quello che vediamo,
    delle realtà per noi vere.
    Ma cosa vuol dire vere, ovvero vedere la realtà,
    ognuno ha il suo modo per farlo, ben diverso da chiunque altro.
    Ciò sta a significare che ci sono tante realtà,
    almeno quante ce ne sono di persone a percepirle,
    è un baratro.
    Si rischia di cadere,
    tante verità diverse non collimano,
    quindi nessuno riesce a capire nessuno,
    ognuno è solo.
    Il pensiero, dal pensiero nasce un concetto,
    ovvero una realtà totalmente personale che non si può contraddire.
    come un polo.
    Un polo è un lato della medaglia
    ed ovviamente il rovescio della medaglia è un altro polo,
    opposto come concetto alla croce.
    La testa, l'argomento in questione,
    un archivio pieno di dati,
    autentici solo per la persona che li possiede,
    partendo dalla foce.
    La foce è ovviamente la percezione
    sembra un grande tesoro,
    un dono da usare per stare meglio,
    ma si è troppo unici.
    Di conseguenza tante realtà, non possono essere vere,
    un oggetto è un oggetto,
    ma ogni modo di percepirlo è differente,
    è una questione contraddittoria ragionandoci.
    Viene da chiedersi:
    "ma se ci sono tante realtà, ce n'è una vera?",
    la gente è così in costante ricerca della vera verità.
    Una verità incontrastabile,
    su cui nessuno potrà mai osservare obiezioni,
    ma esiste un simile concetto o è un'amenità?
    Ma da dove viene la verità,
    come già è stato detto è un concetto,
    un pensiero assolutamente intangibile
    che è tutt'altro che inoppugnabile.
    Allora, forse, tutte le realtà sono false,
    il pensiero diviene una malattia
    che spinge le persone a cercare risposte che non esistono,
    una ricerca del perdibile.
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