Poesie personali


Scritta da: Mariella Mulas
in Poesie (Poesie personali)

Arcobaleno d'emozione

Dipingerò frasi
per confondere
il grigio informe esteriore...
Userò rossi
poiché è passione accesa
come fuoco caldo
e ridente di un ceppo di camino...
poi ruberò essenze rosa e carminio
a quel fiore,
che è lì tra cespugli anonimi
a far ammirare, vanitoso, la sua bellezza;
rincorrerò anche gocce cristalline
di rugiada., o di mare d'argento,
dove si riflette l'azzurro
di un cielo contagioso d'immenso.
Infine guarderò l'emozione
in occhi verdi o neri spalancati alla vita
e labbra perlate solo di sorrisi,
e saprò dell'arcobaleno disegnato,
vitale e palpitante,
dall'anima turbata
addossata alle mie parole.
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    Scritta da: Marco Bartiromo
    in Poesie (Poesie personali)

    Ci sono

    Ci sono,
    dovunque tu pensi io sia
    Nelle mani, sul tuo corpo,
    negli occhi vellutati di poesia
    Un alito di vento
    che sfiora la tua pelle
    bruciando con il fuoco
    la carne,
    che arde d'amore.
    Emozioni tempestose
    ferme,
    alla diga dei miei occhi,
    che si fondono,
    come cera,
    in attesa del calore,
    sino a sciogliersi
    e scivolare... in questa poesia.
    Composta mercoledì 11 gennaio 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      Dall'estremo guaire

      Questa avventura parkinsoniana
      è la stagione della vita che vive
      spontanea la sofferenza
      del male prematuro
      della negata giovinezza
      governando una esistenza
      rovinata senza esitazione e,
      da quel che era in mutande
      resta nudo la pelle dell'anima
      fredda, un mutante di vecchiaia.
      È ignobile ooh Dio mio!
      Nello sforzo di vivere la vita
      chi attende invano... canta
      per contare qualcosa in un quid
      esita e, rimane fregato.
      Eeh si ritrova ad acciaccare noci
      per il gusto di un destino ingrato.
      Imboscato dalla vita nel corpo
      in un guscio di noce l'anima
      mandorlata cinese da tempo
      parecchio attende per acciaccare.
      Le noci imboscate tra le foglie
      sui rami degli alberi che attendono
      come uccelli maturi nel tempo
      di migrare il momento mentale
      per discendere in testa alla gente
      che soffre nella vita.
      Dal cielo c'è un miracolo
      buono piccolo... per me?
      I tuoi ooh Dio li vedo passare
      a fiducia terrena attendo
      di essere colpito dalla fede
      per guarire dall'estremo guaire.
      Composta domenica 15 gennaio 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Solo per amore

        Ero...
        Nel sonno mi sveglio
        e, mi alzo la mattina
        esco con molti pensieri.
        L'anima mi porto dietro
        per pochi desideri
        si vive alla giornata.
        La vita arriva alla sera
        con il nuovo sonno
        nel riposo eterno
        io, non sono più.
        Solo... e, stanco
        mi porto dietro
        i sogni d'amore
        per una vita
        tutta da realizzare.
        Composta venerdì 13 gennaio 2012
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          Scritta da: Monica Gorghetto
          in Poesie (Poesie personali)

          Assenza

          Non cercarmi io non ci sarò...

          Non chiamarmi io non risponderò...

          Sarò già lontana...
          quando tu ti accorgerai
          che ti manco...

          Sentirai tutta quella malinconia
          e il mio ricordo ti farà tristezza...

          Non piangere...
          troverai qualcun altro al mio posto
          egli si prenderà cura di te...

          Com'è giusto che sia...

          Il vuoto che senti si trasformerà in pace...
          Composta sabato 14 gennaio 2012
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            Scritta da: Teresa Libroia
            in Poesie (Poesie personali)
            Me ne sto qui, affacciata alla finestra
            e guardo i ricordi
            Che pian piano appaiono dal nulla.
            Sembrano tanti piccoli bambini
            Impauriti e un po' timidi,
            Corrono di qua e di là e
            Faccio fatica a seguirli.
            Me ne sto qui, affacciata alla finestra
            e lascio cadere questo buio nel cuore.
            Ma non ho paura.
            Adesso sono forte.
            Me ne sto qui, affacciata alla finestra
            tutte le notti,
            guardo le macchine sfrecciare,
            veloci e incuranti
            della città morta,
            delle insicurezze che camminano per strada smarrite
            e delle persone che le inseguono per distruggerle.
            Di notte c'è tanto baccano...
            Urlano le mura dei palazzi, le strade, le anime, i letti, i corpi.
            Urla tutto nella testa.
            Ed io me ne sto qui affacciata alla finestra,
            perché dentro tutto rimbomba
            e le stelle sono vicine.
            Me ne sto qui, affacciata alla finestra
            e celo, dietro questo vetro
            sporco di solitudine,
            un mondo pieno di vita,
            che non sa più vivere.
            Composta mercoledì 25 maggio 2016
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              in Poesie (Poesie personali)

              La loro rabbia e l'amore

              Dalla bocca di un incubo spurghi gocce di rogo,
              E reclami che le rinnovi in carezze piumate...
              Cosa sono gli angeli?
              Se non forme mai viste.
              Eppure noi vogliamo prestare fede,
              perché abbiamo l'anima in miseria.
              Il vento spettina,
              Lo schiaffo sconvolge,
              Il cibo riempie lo stomaco,
              e tu guardi con amore
              un sole che ti fa venire le rughe,
              e non te ne accorgi.
              Il bello invecchia,
              Il piacere ferisce,
              Le parole fiaccano.
              L'amore è l'egoismo che si condivide...
              nel posto dove le anime trovano rifugio.
              Ciascuno ha la sua anima di gomma,
              per rimbalzare in questa galassia di malvagità.
              Cos'è la sofferenza che ti infliggono?
              Nonché voglia di sentirsi intenditori nel teatro della vita.
              Che ognuno completi il suo tragitto
              e non trapeli interesse per il disonesto.
              Non presti udito al sussulto di un ingiuria...
              Vai con le tue mani e sulle tue ossa.
              Fino a che il tempo non ti fotta anche quelle.
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                Scritta da: margherita1
                in Poesie (Poesie personali)

                Lo specchio magico

                Ho in casa uno specchio,
                la sua cornice finemente cesellata
                i suoi intagli abbracciano
                bagliori, riflessi argentei.
                Io mi specchio
                e vedo ciò che di bello
                non si può vedere,
                ma lui amico del tempo
                mi rende generoso
                quell'immagine invisibile,
                per chi vede e non sa guardare
                e da fedele compagno
                che non posso ingannare,
                pur senza mentire mi regala
                ogni giorno il meglio di me,
                E allora ritornano i mossi capelli
                e il sorriso di chi corre
                a capofitto incontro alla vita.
                Patto inviolabile d'affetto
                tra il me che fui e il me che sono.
                Composta sabato 14 gennaio 2012
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