Poesie personali


Scritta da: Elona
in Poesie (Poesie personali)
Quando non ti va non ti va non puoi fare niente
sforzarti quando vuoi ma senza risultato non ce la
fai è inutile a provare tanto lo sai rimedio non hai
pertanto prova di evitare di fare un mare di guai
quando non ci stai non ci stai non cercare a trovarti
perché dopo rischi di scomparire è uguale a non
esistere e questo tu non lo vuoi, cerca di ascoltare
i tuoi pensieri e iniziare a rispettarli è la cosa
migliore per far fronte a questo, è una voglia
senza sapore e non sai cosa fare e ti metti nel
fratempo a pensare non ce la fai purtroppo
perché quando non si può non si può altra
scelta non hai se non quello di aspettare
che le cose tornino a essere normali quando
non vuoi non vuoi obbligatoriamente non si fa,
cerca di trovare pace dentro nella tua anima non
dico di arrendersi ma solo di avere pazienza vedrai
che ce la farai ti tornerà la voglia di fare qualcosa
anche se non ci credi ormai quando verra verra
solo aspetta è un bel risultato otterrai.
Composta mercoledì 4 gennaio 2012
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    Scritta da: Elona
    in Poesie (Poesie personali)

    Se tu sapessi

    Se tu sapessi cosa ho fatto oggi come reagiresti
    tutto furioso o mi avresti capita, non so cosa
    dirti era semplice curiosità la mia e alla fine
    non ci sono riuscita, volevo sapere cosa scrivi
    che leggi con chi parli e la più importante
    è se mai parli per me, non so cosa fare
    sto iniziando a preoccuparmi meno male
    che non ho fatto ma solo ho provato
    a guardare il risultato lo so che tutto
    sara normale tanto non ho fatto niente
    di male, se tu sapessi cosa ho fatto oggi
    mi odieresti questo non lo so, ti passera
    per la mente che sono stata io spero
    di no e questo me lo auguro fu solo
    un istante e un semplice clic non fu
    niente di male tu non lo sentirai, se
    sapessi cosa ho fatto io oggi tu mi
    accetteresti questo non lo so era
    semplice curiosità la mia e alla fine
    non ho fatto niente di male tu
    nemeno lo sentirai.
    Composta domenica 15 gennaio 2012
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      Scritta da: Elona
      in Poesie (Poesie personali)

      Cosa succede

      Non lo so cosa succede non capisco quello che passa,
      non voglio avere tanta malizia, non accetto la disgrazia
      sto tranquilla con gli affari miei, essendo la cosa più
      importante nei giorni miei, evito il male desidero
      la bontà, odio la malinconia abbraccio la realtà, so
      di sbagliare questo è umano, faccio le mie grandi
      cose senza avere ripensamenti, non so cosa succede
      niente e nessuno che si vede, chiedo aiuto ma da
      nessuna parte lo trovo, mi piace la lealtà odio il
      tradirre, sogno l'impossibile e per questo voglio
      arrivare alla fine, so di esistere non ne dubito
      per questo, sta facendo tardi nessuna risposta
      lotto per me e per tutto il mondo, soffro per
      me e nessuno si sente, chiedo aiuto ma
      inutilmente lascio le cose senza trovare rimedio
      tutto è astratto niente è come si vede nessuno
      sa spiegarmi quello che veramente in realtà
      succede.
      Composta domenica 8 gennaio 2012
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        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Anno nuovo

        C'è un tempo nuovo
        arrivato all'improvviso
        come lampo d'estate.
        I giorni investiti
        in sogni supponenti
        e arroganti attese,
        è stato disdetto senza preavviso
        lasciandomi stupita
        dalle mie certezze infrante.
        Ora un'altro tempo
        bussa con nocche di ferro
        alla mia porta,
        insistente il bisogno
        di far entrare il volto nuovo,
        sarà stupito dell'insistenza
        nel presentargli la solita lista
        figlia d'inguaribile speranza.
        Composta mercoledì 18 gennaio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Le sensazioni del suo arrivare

          Il suo sguardo spalanca i giorno sulla percezione.
          Labbra di burro profumato
          Gola per le sere stanche.
          Le mie preghiere che si fanno coperta,
          per proteggerlo dal freddo.
          Cosa farai di questi attimi?
          Ho nascosto il cuore tra i limoni e i geranei.
          Non si nuove l'erba se non viene da me.
          Lisergici orizzonti impiccati come quadri
          danzano sui muri.
          Lei è un uomo con occhi grandi
          cuscini dove il suo peso ristora.
          Ha l'affetto bucato,
          ingabbiato e ammanettato
          tra le onde dei suoi vorticosi respiri.
          Non scrive più
          un nome
          non è mai stato il suo.
          Ride di lei
          che trattiene nelle lacrime
          nuvole di libertà
          densa di vendetta,
          Piena di marte e giove.
          Un sentimento che è un guerriero
          travestito da ignoranza.
          Ferisce e cade
          sporcandosi di oblio.
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            in Poesie (Poesie personali)

            Se non comprendi il mio amore

            Amore mio
            Il cuore mio si è smarrito
            Tra i pensieri e le ore e tutte le cose del giorno
            che non ho fatto insieme a te.
            Amore mio
            che ignaro sei di essere il mio amore.
            ti ho nascosto in quella parte di cuore,
            dove trovi tutte le cose buone di un uomo.
            Sei arrivato come una buona notizia in un giorno noioso,
            Come il tenero bacio di un parente che parte alla stazione.
            Come l'onda fresca
            del primo bagno estivo.
            Amore mio
            se tu sai
            che del mio colmo cuore non puoi tutto possedere,
            Dimmelo.
            E non lasciarmi perdere i sorrisi sinceri,
            I baci piu dolci,
            le soffici carezze,
            Prendi tutto quello che puoi,
            Stendi piu che puoi
            i tuoi palmi,
            e se non con le mani,
            Prendimi con gli occhi,
            Prendimi con le gambe,
            Non lasciare che il mio amore per te si tramuti in arida delusione,
            Non farmi sgretolare.
            Amore mio
            Se non m'ami
            come ti amo io non mi importa,
            Ma se non compendi il linguaggio del mio sentimento,
            Allora non portarmi lontano,
            Non regalarmi profumi e tramonti romantici,
            Non darmi il calore del fuoco quando tremo.
            Lasciami tremare,
            Lasciami qui nella mia terra,
            Lasciami raccogliere tutte le me che ho donato a te,
            Lasciami un libro dalle bianche pagine
            su cui io possa
            scrivere con le lacrime
            i giorni dell'abbandono.
            Cammino verso te
            Semplice
            Con gli occhi lucidi e il battito pesante
            Cammino verso te...
            E penso che è generosa la vita,
            Oltrepasso te...
            Si è annerito il cielo.
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              Scritta da: Nadia Consani
              in Poesie (Poesie personali)

              Eccoti

              Ogni tanto appari,
              inatteso,
              prepotente,
              come un lampo insolito
              una sera d'estate
              quando il cielo è terso
              da ogni inquietudine.

              Forse pioverà,
              pensa la mente indolente,
              sarà pioggia fugace
              che il vento porterà via.
              Calma dell'attesa,
              ma non piove
              a cancellare incertezze.
              Permane ancora il vuoto,
              non piove,
              non c'è alito di vento
              a muovere le foglie,
              ma solo il silenzio
              fa da riparo alla memoria.

              Sei soltanto un lampo
              della mia illusione.
              Composta domenica 5 giugno 2011
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                Scritta da: Rosarita De Martino
                in Poesie (Poesie personali)

                Fuga nel passato

                Con faticose braccia,
                trasporto lo scatolone capiente
                pronto ad accogliere
                i personaggi del presepe
                con cui ho diviso il mio Natale.
                Ma un improvviso raggio di sole
                accende di luce
                la carta patinata
                di stelle adornata.
                Una ne fugge via
                e attenta la seguo.
                L'inseguo.
                Lieve si ferma
                sulla lunga scalinata
                profumata di mentastro
                e di candore d'infanzia.
                Ora con piedi nudi,
                con treccine sciolte
                passeggio sulla sponda fiorita
                del mio limpido ruscello
                e ne rubo sassolini colorati
                che, ancora bagnati,
                ridono nelle rigonfie
                tasche del mio grembiulino.
                Ma vocio, stridio cittadino
                di macchine veloci
                rompono l'incanto
                e termina mia fuga.
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                  Scritta da: mcfreud
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Il percepire

                  So cosa c'è di bello in un fiore
                  vedo l'amore infinito che arricchisce il bianco
                  assaporo le sensazioni che una mano porta con se
                  vivo con recrudescenza del dolore
                  vivo con recrudescenza della paura con quelle dell'amore
                  il mondo si è aperto al mio essere avvolgendolo
                  nella perfezione del più profondo infinito risiedo
                  negli orizzonti nelle foglie insieme alle nuvole sulle montagne
                  vagabondo nelle cose per un unica strada in tutte le cose
                  perché è unica la strada il filo la via il sentimento o la materia che compone ciò che mai potremmo possedere.
                  Composta lunedì 16 gennaio 2012
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