Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
Il piccolo melo
solo stava
sulla riva dell'acqua
che lenta andava.
i piccoli frutti
dai rami pendevano
e tu, gioiosa,
la mano tendevi,
col tuo sorriso
un acerbo frutto
mi porgevi.
l'acqua ancor oggi
lenta va,
ma il piccolo melo
più non ritrovo.
una mano, un giorno,
l'ha divelto e tu
come lui, dalla mia vita,
divelta sei stata.
su quel luogo
i miei passi mi riportano.
rimembro il frutto
che mi porgevi e,
ancor di più,
rimembro il tuo sorriso
che ora non vi è più.
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    Scritta da: Giulia Guglielmino
    in Poesie (Poesie personali)

    Il rischio di amare

    È un labirinto, stretto.
    Entro io. Entri tu.
    Purché io sia davanti non è detto che esca prima.
    Non troviamo l'uscita, non subito.
    Cerco direzioni seguendo il mio istinto.
    Non mi segui ma mi osservi mentre mi perdo...

    Mi volto, non ci sei già più.
    Continuo.
    Non t vedo eppure, sento, la tua presenza
    cammina a fianco alla mia.
    Hai imboccato la corsia parallela:
    Una di quelle vie che non si intersecano.
    La tua è una strada chiusa.

    Torni indietro.
    Ripercorri ciò che hai visto, ciò che ricordi.
    Ragioni dove ogni ragionamento è invano.
    Riprovi. Prosegui insicuro...
    Io sicura continuo,
    spinta dalla paura di rimanere nell ambiguo percorso.
    Cerco la libertà.

    Vado avanti. Non ti aspetto.
    Non un grido per chiamarti.
    Non è lotta contro il tempo, ma mi arrampico, scavalco,
    tremo... forse perdo il senno.

    Uscendo è troppo tardi. Non so dove sei.
    Forse stai tornando indietro.
    E li rimarrai:
    Davanti all'entrata di un bellissimo rischio.
    Composta domenica 8 gennaio 2012
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      Scritta da: Luciana Zaccaria
      in Poesie (Poesie personali)

      Mamma

      Mi accarezzi i capelli al buio...
      non l'avevi mai fatto quando eri forte...

      mi stringi le mani in silenzio,
      sperando che io capisca,
      quanto bene inespresso...

      Parli nel sonno, facendomi credere che dormi,
      per dirmi quello che mai avresti pensato...

      Mamma... ti ho odiato...
      ma quanto ti amo ora...

      ... Non aver paura di lasciarti andare,
      io ti sorreggo e lo farò fino a quando il peso sarà insopportabile
      al mio cuore...

      tua figlia.
      Composta lunedì 9 gennaio 2012
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        Scritta da: Rosario Chippari
        in Poesie (Poesie personali)

        A Palmi

        Come sangue che scivola
        nelle vene infiammate di passione,
        così il mio respiro era travolto
        dalla luce e dal sapore di quell'aria.

        Sovrana, una strada per quelle vie
        prorompeva le mie idee,
        mentre solingo m'inoltravo
        in un vento d'oriente
        che carezzava le teste dei pescatori.

        Oh, mare che sai di me
        e dei miei più nobili sospiri,
        tu, Pietrenere che sali per sempre
        nelle vene di un uomo cresciuto
        tra le grida della Costa Viola.

        Come il sangue scorre
        e non ha pietà del tempo, così
        adesso il mio respiro non prova
        pietà né rancore pei ricordi d'oltremare.

        E vive la luce effusa di vicoli, o Leonida,
        del tuo centro ormai storia
        anche per la mia pelle.
        Composta domenica 8 gennaio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Legami Karmici

          Guardando nei tuoi occhi vedo me prima che t'incontrassi,
          osservando ancora più in fondo vedo tè prima che m'incontrassi,
          ma penetrando nell'immensità del tuo sguardo, non vedo altro che noi, spiriti che decisero di legarsi per l'eternità in un'unica energia indivisibile, chiamata amore.
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            Scritta da: Luigi Principe
            in Poesie (Poesie personali)

            I need a dirty woman

            Stasera ho bisogno di un nescafè ghiacciato
            un dolce, una stella cadente e una favola da raccontare...
            di candele profumate, di far girare "echos"
            di un meraviglioso cotto marrone, poroso e freddo
            stasera ho bisogno di una schiena devota che brilla come la colomba della pace.
            Ho bisogno di un fiume che va all'oceano
            pieno di nonsense e insano desiderio
            un sentiero da seguire fino a riva
            la c'è chi ha fiducia in me, in ciò in cui credo
            c'è il mio dono, il mio strumento, il mio tesoro.
            Composta mercoledì 10 agosto 2011
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              Scritta da: pulce..63..
              in Poesie (Poesie personali)

              Briciole

              Frammenti, spiragli di luce nel buio della sua solitudine. Attimi da vivere, senza pretese. È sempre stata ai margini della vita di qualcuno, mai la più importante. Non è capace di farsi amare. Non è capace di essere l'unica. Solo brevi lampi di luce ad illuminare la sua vita. Abbracciata da belle parole ma da sentimenti troppo fragili per poterne rafforzare il senso, lei è li... con la sua solitudine intatta.
              Composta venerdì 29 ottobre 2010
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                Scritta da: Davide Bidin
                in Poesie (Poesie personali)

                Il Dolore del Vincitore

                Trattenere in pugno i frutti di una vita
                varcare la soglia verso l'infinito
                difficilmente permette di sciogliere le dita
                può abbaggliar tutto ciò che nel tempo hai appreso
                ma c'è sincera estasi nello scoprire
                apparire con eccesso morale
                così come essere, altro non è, che sembrare
                riuscire a distaccare la propria coscienza
                percepire come in un occhio
                attraverso nuova, stupenda ignoranza
                il mondo si scopre, le luci, poi, vorticano
                Il tuo cruccio rosso olandese
                vedere le cose come dovrebbero essere
                lodare il mondo col male che mente
                e dalla collera, fin nella pazzia
                vivere il colore, cambiare il nero col blu
                per chi l'ammira insistente, malattia del vivente
                lottare per essere Vincente.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Ermetica notte

                  I mondi che attraversano,
                  E i corpi che fuori restano.
                  Tra le dita l'alba spiavo,
                  Lacrime veloci assaggiavo.
                  Era nuda come un tempo estraneo,
                  Un fervido dolore così momentaneo.
                  Che di ascoltare il rumore che mi porti,
                  Che di calpestare i frutti morti,
                  Io non mi stanco.
                  Poggia il sentimento come un vaso su un tavolo bianco.
                  I piedi fatti di capelli e sabbia,
                  La faccia che ha preso pugni è di rabbia.
                  Il cigolio di una porta che balla nel vento,
                  Il suo volto pieno di spavento.
                  Piange la luna con i suoi crateri,
                  Sepolti e profondi sono i suoi misteri,
                  Nel respiro della notte resta il segreto,
                  Sussurra parole di un antico alfabeto.
                  Cupo splendore
                  Pungente e buono il suo odore.
                  Mi porti il fuoco
                  Mi porti una strada che si apre dal vuoto.
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                    Scritta da: littlebaby
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Non ero pronta

                    Non ero pronta ad amare te
                    Non ero consapevole di te
                    Ti ho perso per un gioco crudele, ma ti sono rimasta fedele
                    nel sentimento e l'emozione a cui tu non hai mai creduto,
                    perche'ti eri gia perduto nel tuo mondo costruito fatto di menzogna di cui non hai vergogna, ma la cosa più disumana è doverti star lontana per paura di amarti ancora in questa triste aurora.
                    Composta sabato 7 gennaio 2012
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