Scritta da: Simona Buzzi
in Poesie (Poesie personali)

Ali di gabbiano

Come farfalle
volano
le mie sensazioni
le mie parole,
poesie del cuore,
leggere
come il vento.
Fantastico mondo
dell'illusione.
Libertà di pensieri
segreti e riflessi
della mia anima.
Arcobaleno
d'emozioni,
eclissi di stelle
riverberi di sogni,
essenza
e linfa di vita.
Amore, colori
esotiche fragranze.
Estasi d'immenso
e d'infinito.
Volo felice
su ali di gabbiano.
Composta lunedì 23 ottobre 2017
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    Scritta da: Daniela Cesta
    in Poesie (Poesie personali)

    Melograno

    Adoro i frutti autunnali!
    In particolare il melograno, pieno di chicchi succosi
    portentosi per la nostra salute!

    Chicchi capricciosi che saltano qua e la
    quando vogliamo sbucciare questa meraviglia!
    Frutto di pensieri positivi, d'amore e pace

    viene incontro a noi per aiutarci
    contro malattie terribili che, portano alla morte!
    Da bambina pensavo che il melograno

    era un frutto magico, celestiale e misterioso
    la mia immaginazione volava, tra i suoi chicchi rossi
    tra favole, fate e storie fantastiche,

    il mistero di questo frutto, ancora oggi avvolge me
    tra il suo succoso sapore, essenza che aiuta
    il nostro corpo a combattere malattie inguaribili.

    Frutto segno di fortuna, fecondo di gioia e speranza
    per pensieri graditi di felicità!
    Questo io penso su questo prodotto.
    Composta domenica 22 ottobre 2017
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      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      Autunno dopo autunno

      Grigiore autunnale nel cielo e nell'anima
      pioggerella silenziosa che vibra intensa
      luce velata che nasce dal silenzio,

      freme, palpita, trema, oscillano i sensi
      attraverso lo sguardo degli occhi
      nel goderne lo spettacolo,

      i comignoli fumano, come speranze che si aggrovigliano
      verso l'intenso cielo lontano, speranze di vita leggendaria
      cui è formata la nostra vita, legata ai nostri antenati

      viviamo sulle testimonianze, tracce, tradizioni, vestigia,
      delle nostre passate radici, di autunni passati,
      che gli echi lontani arrivano a noi,

      ogni autunno che arriva, porta il pensiero
      nelle viscere della nostra anima, un brulicare
      di sensazioni sempre più forti

      le foglie cadono come piccoli lamenti impercettibili
      il tempo inesorabile passa, nel vuoto di questo universo
      trasforma noi esteriormente, lasciandoci uguali dentro.
      Composta domenica 22 ottobre 2017
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