Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Sogni privati al respiro di una madre

Che sarà di Te ora?
Ora che hai aperto gli occhi
ora che la realtà si affaccia
ora che non troverai più figli
a far sorridere i tuoi giorni.
Avrai ancora la forza di respirare,
di trovare ragioni per cui non mollare?
Riuscirà il dolore a trovare pace,
il tempo a sollevarti dal buio?
Che sarà di Te ora, madre?
Senza le vite che hai donato
senza attimi di Madre per cui gioire
senza giorni di futuro da rincorrere.
Che sarà di Te ora?
Ora che hanno al tuo cuore
strappato le radici
ucciso il respiro più bello
e della tua anima fatto ceneri.
Che sarà di Te ora?
Ora che tutto è stato perduto
dentro un mare di sangue e dolore,
ora che sei rimasta viva
a respirarne il sapore
in questa attesa primavera morta
in un giorno d'inverno.
Silvana Stremiz
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    L'Autunno

    Timida una foglia
    dal ramo si è staccata,
    sulla mia spalla lieve si posa
    quasi mi accarezzasse
    leggera, come un sogno
    che non ti appartiene ma ti sfiora.
    Novembre si affaccia
    grigio di nuvole, gonfio di vento
    mi ricorda di Te, bell'uomo,
    dei tuoi passi lenti
    che calpestano le foglie del viale
    del tuo ultimo saluto.
    L'autunno, la fine di un anno che avanza
    la fine di un sogno o forse un'idea
    per iniziare nuovamente a sognare,
    per lasciarsi andare
    al marrone sbiadito delle foglie
    e con loro in alto volare,
    toccare il cielo con un dito
    e sulla nuda terra riposare.
    A novembre l'ultimo abbraccio, l'ultimo bacio
    tra le ultime foglie bagnate di pioggia
    ed i miei occhi perduti tra le lacrime,
    mentre indelebile nella mia anima respiri
    scorre l'autunno e si affaccia l'inverno
    e...
    attendo di Te l'arrivo in primavera
    le tue labbra sulle mie labbra
    la tua carne, la mia carne
    il fuoco che brucia la passione
    i respiri che si confondono
    la fine di un sogno...
    l'inizio di una realtà.
    Silvana Stremiz
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Due scemi speciali

      Siamo speciali io e te
      lo siamo nella presenza
      lo siamo nell'assenza
      lo siamo nelle parole
      lo siamo nell'intrecciarsi di pensieri
      di musica, di parole
      lo siamo quando ci arrendiamo
      dopo aver messo a tacere le parole
      e messe via le complicazioni
      lo siamo quando
      ci abbandoniamo
      a quel nostro essere scemi
      e viviamo l'attimo di noi
      per quello che siamo
      quando smettiamo di farci la guerra
      quando dopo aver preso la tangenziale
      mi aspetti al nostro "raccordo"
      e mi abbracci.
      Siamo due scemi speciali.
      Silvana Stremiz
      Composta venerdì 4 settembre 2015
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Non credermi se...

        Non credermi
        se ti dico vattene
        se escono dalla bocca parole "urlanti"
        piene di veleno
        come un fiume in piena
        senza ascoltare
        né il cuore né la ragione
        e pronte ad uccidere
        senza pietà.

        Non andartene
        se ferito parla l'orgoglio
        non andartene, resta
        perché, in realtà, ogni centimetro
        del mio cuore
        della mia anima
        della mia mente
        ti sta gridando resta.
        Silvana Stremiz
        Composta nel settembre 2015
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