Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Invisibile presenza

Me ne andrò in silenzio...
come la morte quando arriva
sarò ghiaccio.
Come il riflesso di un fantasma
nello specchio, sarò assenza
invisibile presenza.

M tingerò di rosso
per confondermi nel dolore
del sangue che scorre,
per essere tramonto.

Mi tingerò di nero
per confondermi col buio.
Mi tingerò di bianco
per confondermi con la luna
per essere della notte luce.

M tingerò di verde
per non smettere di essere speranza
di blu per non smettere di essere mare
di azzurro per non smettere di essere cielo
di giallo per non smettere di essere sole
di fuoco per non smettere di essere passione.

Mi tingerò di Te per non morire dentro
per essere della VITA respiro.

Me ne andrò in silenzio
come la morte quando arriva
sarò ghiaccio.

Come il riflesso di un fantasma
nello specchio, sarò assenza
invisibile presenza.

Le parole resteranno mute
testimoni del tempo
dei giorni, dei secoli trascorsi ad amarti.
Silvana Stremiz
Composta giovedì 30 agosto 2018
Vota la poesia: Commenta

    Sogni privati al respiro di una madre

    Che sarà di Te ora?
    Ora che hai aperto gli occhi
    ora che la realtà si affaccia
    ora che non troverai più figli
    a far sorridere i tuoi giorni.
    Avrai ancora la forza di respirare,
    di trovare ragioni per cui non mollare?
    Riuscirà il dolore a trovare pace,
    il tempo a sollevarti dal buio?
    Che sarà di Te ora, madre?
    Senza le vite che hai donato
    senza attimi di Madre per cui gioire
    senza giorni di futuro da rincorrere.
    Che sarà di Te ora?
    Ora che hanno al tuo cuore
    strappato le radici
    ucciso il respiro più bello
    e della tua anima fatto ceneri.
    Che sarà di Te ora?
    Ora che tutto è stato perduto
    dentro un mare di sangue e dolore,
    ora che sei rimasta viva
    a respirarne il sapore
    in questa attesa primavera morta
    in un giorno d'inverno.
    Silvana Stremiz
    Vota la poesia: Commenta

      L'Autunno

      Timida una foglia
      dal ramo si è staccata,
      sulla mia spalla lieve si posa
      quasi mi accarezzasse
      leggera, come un sogno
      che non ti appartiene ma ti sfiora.
      Novembre si affaccia
      grigio di nuvole, gonfio di vento
      mi ricorda di Te, bell'uomo,
      dei tuoi passi lenti
      che calpestano le foglie del viale
      del tuo ultimo saluto.
      L'autunno, la fine di un anno che avanza
      la fine di un sogno o forse un'idea
      per iniziare nuovamente a sognare,
      per lasciarsi andare
      al marrone sbiadito delle foglie
      e con loro in alto volare,
      toccare il cielo con un dito
      e sulla nuda terra riposare.
      A novembre l'ultimo abbraccio, l'ultimo bacio
      tra le ultime foglie bagnate di pioggia
      ed i miei occhi perduti tra le lacrime,
      mentre indelebile nella mia anima respiri
      scorre l'autunno e si affaccia l'inverno
      e...
      attendo di Te l'arrivo in primavera
      le tue labbra sulle mie labbra
      la tua carne, la mia carne
      il fuoco che brucia la passione
      i respiri che si confondono
      la fine di un sogno...
      l'inizio di una realtà.
      Silvana Stremiz
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz

        Due scemi speciali

        Siamo speciali io e te
        lo siamo nella presenza
        lo siamo nell'assenza
        lo siamo nelle parole
        lo siamo nell'intrecciarsi di pensieri
        di musica, di parole
        lo siamo quando ci arrendiamo
        dopo aver messo a tacere le parole
        e messe via le complicazioni
        lo siamo quando
        ci abbandoniamo
        a quel nostro essere scemi
        e viviamo l'attimo di noi
        per quello che siamo
        quando smettiamo di farci la guerra
        quando dopo aver preso la tangenziale
        mi aspetti al nostro "raccordo"
        e mi abbracci.
        Siamo due scemi speciali.
        Silvana Stremiz
        Composta venerdì 4 settembre 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di