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Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

So, anche se non conosco il quando

So, anche se
non conosco il quando
io e te siamo destinati ad amarci
come forse mai
non è stato prima.

Destinati a consumare il più illecito
dei sospiri
sotto un cielo stellato di sogni
a bruciare la passione
sotto la luna complice
nell'infinito di un attimo
come solo gli anni e la passione insegnano.

Fermeremo l'attimo
lo stringeremo in un unico respiro
respirando l'uno dell'altro
fino a toccare la luna
e del cielo tutte le stelle.

So, anche se
non conosco il quando
che tutto accadrà
perché tu lo vuoi
perché io lo voglio
perché è un peccato che vale il paradiso.

Per quanto il vento soffi contrario
ci porterà a ritrovarci
e come un onda in tempesta
ad amarci.

So, anche se
non conosco il quando.
Silvana Stremiz
Composta lunedì 9 novembre 2015
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    So che peccare si dice sia peccato

    So che peccare
    si dice sia peccato
    ma so che di te
    peccare è lecito
    me lo dice il cuore
    l'anima
    e ogni centimetro di me.

    Proibito è rimpiangerti
    lasciarti andare
    senza sfiorarti
    toccarti
    baciarti
    amarti
    prendere un attimo di te
    per donarti un attimo di me.

    L'unico vero peccato sarebbe di te il rimpianto.
    Silvana Stremiz
    Composta martedì 10 novembre 2015
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      L'ho detto sottovoce... l'ho affidato al vento...

      Ho scritto t'amo
      in ogni laddove
      in riva alla spiaggia
      all'arrivo dell'onda
      l'ho messo al riparo
      dietro uno scoglio
      l'ho nascosto al tempo
      alle parole.
      L'ho scritto nei fondi di caffè
      sul tavolino di un bar
      sul marciapiede
      su un foglio di carta
      in una poesia.
      L'ho detto con un bacio
      con un ti voglio
      con il silenzio di uno sguardo
      con un sospiro.
      L'ho detto sottovoce
      l'ho urlato alle stelle
      l'ho affidato al vento.
      Se ora guardi
      lo troverai tracciato
      in un sogno
      in fondo al cuore
      nel prossimo bacio.
      Silvana Stremiz
      Composta martedì 13 ottobre 2015
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        Un caffè con Allah

        Vorrei bere un caffè con Te Allah
        con un cucchiaino di "perché"
        amaro senza zucchero
        com'è amara la morte in nome Tuo.

        Io e Te
        per comprendere il tuo di disegno
        per comprendere perché
        un padre dovrebbe mandare a morire un figlio
        e guardarne il sangue scorrere.

        Il mio di cuore non comprende il tuo di disegno
        il mio di cuore traccia l'infinito
        di un sogno di speranza
        non di un ieri barbaramente ucciso
        ma di un domani che deve nascere.
        Il mio di cuore con o senza Dio
        non disegna la morte dei suoi figli
        non vuole il loro sangue
        ma darebbe il suo di sangue
        per regalargli anche solo un giorno di più.

        Vorrei bere un caffè con Te Allah
        per comprendere il perché
        quel perché che non c'è
        che vaga muto urlante nelle lacrime
        del mondo
        ammutolito dal sangue versato lungo le vie di Parigi
        laddove il cuore di ognuno di noi è ferito e lacerato.

        Un caffè con Te Allah
        cosi che tu possa comprendere
        che il tuo di disegno non è fatto con amore.
        Silvana Stremiz
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          Senza senso... senza Dio

          Senza senso... senza Dio
          Tradita da un Dio di guerra
          proiettili sparati dritti al cuore
          dell'umanità
          Innocenti urla
          grandinate di sangue
          rimbombano nel cuore del mondo.

          Il dolore avvolge l'intera umanità
          la Francia piange il suo lutto
          e prega i suoi morti.

          Traditi dalla freddezza
          da cuori senza cuore che vagano
          abbracciati ad un "DIO"
          senza senso.
          Ma quale Dio può volere tutto ciò?
          Silvana Stremiz
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            Tu hai fatto sorridere
            anche giorni che piangevano
            respirare momenti senza fiato
            addobbato di sorrisi lacrime
            fatto battere battiti "stanchi".

            Tu tiri fuori
            il meglio e il peggio di me
            mi fai toccare la luna
            brillare di stelle anche il buio.

            Tu non sai quello che sei
            non sai di essere la giusta dose
            che riempie il cuore
            il giusto vuoto
            che sente la tua di mancanza.

            Tu non sai o forse si
            di essere parte di me.
            Silvana Stremiz
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              Scritta da: Silvana Stremiz

              Sono un groviglio

              Io sono strana, lo so.
              Sono un groviglio
              di contraddizioni,
              mescolo la rabbia con i sogni
              i sogni con la speranza
              l'amore con il desiderio
              la delusione con la determinazione
              il pianto con una sana risata.
              Lancio un sasso e nascondo la mano
              per tirarle fuori entrambe.
              Sono un groviglio di tutto
              nel mio essere donna
              madre, compagna, amante, amica
              con tutta la mia luce
              e con tutta la mia oscurità.
              Sono un bagaglio di vissuto
              di lividi nascosti sotto pelle
              di battiti improvvisi soffocati
              di sogni sognati caduti a terra
              prima di prendere il volo.
              Di traguardi raggiunti, di fallimenti
              di rabbia uccisa
              di momenti di si e momenti no.
              Sono un groviglio di donna
              di passione, amore
              di odio, di indifferenza.
              Sono schiva e solare
              rido e piango con la stessa forza
              sono mare in tempesta
              onda calma che abbraccia
              passione che travolge.
              Troppo presente, troppo assente
              troppo vicina, troppo lontana
              ma se non mi trovi è solo perché
              non hai allungato la mano.
              Gioco in difesa
              ma senza armi d'attacco,
              mi arrendo davanti a un sogno
              e so ascoltarne i battiti
              perché vivo di quei "battiti".
              Silvana Stremiz
              Composta domenica 1 febbraio 2015
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                Scritta da: Silvana Stremiz

                È un sogno di battiti vivi

                È un sogno
                di "battiti vivi"
                quello mio per te
                di battiti pieni
                di battiti vuoti
                di emozioni
                di curve e di onde
                di cielo e di mare
                di stelle appese.
                Viaggio a bordo
                di un nuvola morbida
                come lo zucchero filato
                dolce come un battito
                amaro come l'impossibile
                e come i bambini
                quando si leccano le dita e
                sorridono guardando il cielo
                sto sorridendo felice pensando a te.
                Felice pensando a me, a noi
                a tutto, a niente
                come una bambina
                disarmata e scema di te.
                Silvana Stremiz
                Composta domenica 1 febbraio 2015
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                  Scritta da: Silvana Stremiz

                  Ti porterò con me

                  Ti porterò con me stanotte
                  e per molte altre ancora
                  sulla riva del mare
                  a raccogliere stelle,
                  a sgualcire il cielo
                  con i nostri respiri.

                  Fino lo sfinimento
                  delle parole
                  godrò della tua mente,
                  amerò la tua bocca
                  e ogni centimetro
                  del tuo volto,
                  del tuo cuore.

                  Ti terrò stretto
                  fino ad addormentare le stelle
                  per restituirti alla realtà
                  al sorgere di ogni alba.
                  Silvana Stremiz
                  Composta sabato 1 novembre 2014
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                    Scritta da: Silvana Stremiz

                    Voglio la tua anima

                    Voglio
                    amarti tutto.

                    Non voglio la tua carne
                    l'apparenza
                    o i sensi di un attimo.

                    Voglio la tua anima
                    il tuo cuore
                    la tua mente
                    essere la tua follia.

                    Voglio scenderti dentro.
                    Voglio sentirti dentro.
                    Voglio l'immenso.

                    Voglio appartenerti
                    averti
                    essere il tuo brivido
                    dentro e fuori
                    per quell'attimo folle di noi.
                    Silvana Stremiz
                    Composta nel 2014
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