Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Un sogno chiamato domani

Ho attraversato un sogno
con in una mano la speranza
e nell'altra il futuro.
Ho visto l'impossibile diventare possibile
La disperazione inchinarsi
dinanzi la speranza
Una lacrima con la forma di un sorriso
La felicità prendersi il dolore
Un bambino chiamare mamma e papà
La pace assassinare la guerra
La miseria dell'uomo divenire ricchezza
L'avidità morire abbracciata alla generosità
La vita uccidere la morte
Il timore di oggi trasformarsi in coraggio.
Ho donato alla mia anima
questo folle sogno chiamato domani.
Silvana Stremiz
Composta lunedì 29 ottobre 2012
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Ancora Un Giorno … Un Istante

    Rubo ancora un giorno al sogno
    alle parole spese ad ingannare
    quelle ascoltate con l'anima
    piena di domani, senza futuro.
    Alla fantasia delle promesse
    uccise dalla cruda realtà.

    Rubo ancora un istante
    ad ascoltare i silenzi
    di quello che poteva
    il rumore di quello che non è.

    Rubo ancora un domani
    un attimo, un sorriso,
    un abbraccio, un ricordo
    un fotogramma, un ti amo.
    Rubo ancora un ieri
    una melodia che riempia,
    l'illusione fantastica,
    la gioia di una promessa.

    Rubo un giorno al sogno
    prima di dire addio
    prima del dolore del nulla
    prima del vuoto di un incubo
    della condanna eterna
    di un sogno spezzato.
    Silvana Stremiz
    Composta venerdì 30 novembre 2012
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Voglio insegnarti
      Come togliere l'amaro
      ad ogni maledetta verità
      Il valore del tic tac

      e come rendere eterno un attimo
      mentre il tempo cerca di fotterti.

      Voglio insegnarti a
      sfilare il sale alle lacrime
      un granello alla volta
      perché è possibile
      anche quando appare impossibile.

      Voglio insegnarti a
      seminare un sogno
      nel deserto del nulla
      e raccogliere le stelle
      nel cielo del domani
      proprio in quel giorno
      in cui il domani non c'è più.


      Voglio insegnarti
      a prendere il "più" di ogni poco
      renderlo infinito
      fottendo il disegno del tempo
      e tutti i suoi scarabocchi
      saziandoti di un arcobaleno
      mentre quell'attimo bastardo
      non aspetta altro che piegarti.
      Silvana Stremiz
      Composta venerdì 2 novembre 2012
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        Manchi
        Alle parole sospese
        nelle notti vuote di te.
        A quel cuore spezzato
        che vaga fra le stelle
        in cerca di luce.

        Manchi
        Al comporsi di ogni nuovo giorno.
        A quelle braccia che attendono
        un dove stringersi la notte.
        A quelle labbra che cercano
        Il sapore di te.

        Manchi
        inevitabilmente
        come al cielo mancherebbero le stelle.
        Silvana Stremiz
        Composta domenica 2 settembre 2012
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          Sono Gay

          Sono Gay
          Non ho rubato,
          non faccio politica
          a discapito di altri
          né vendo false promesse

          Non sono razzista
          né pedofilo
          né ladro né assassino.

          Credo in un Dio
          uguale per tutti.
          Do e vivo
          per quello che sono.
          Amo con la passione
          senza ipocrisia né inganni.
          Non sono migliore né peggiore di te.

          Non sono "un diverso"
          Sono Gay.
          Silvana Stremiz
          Composta domenica 2 settembre 2012
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            Scritta da: Silvana Stremiz

            Ed Ora...

            Mi siedo in riva al "mare" della vita
            che tutto dona e tutto si riprende.
            Tormenti e passioni, dolori e ammaccature
            verità e bugie, graffi e carezze
            sono Limpidi finalmente
            Se fan male è un bene.

            Restituisco ad "ogni tempo" le illusioni
            "Bugie" rubate al quotidiano
            false speranze, la pace di un momento.

            Proseguo il cammino con quello che è rimasto:
            un abbraccio, parole silenti
            memorie di "sangue", di dolore e di odio
            spiragli di pace e d'amore.
            Silvana Stremiz
            Composta sabato 25 agosto 2012
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              Scritta da: Silvana Stremiz

              Il Dio che cerco

              Il Dio che cerco
              ha la pelle nera
              gli occhi a mandorla.
              È un po' cristiano
              un po' musulmano.

              Abbraccia i gay
              tiene per mano le puttane.
              Gli angeli li lascia
              a mamma e papà.

              Il Dio che cerco
              accarezza la disperazione
              rende polvere il dolore.
              Toglie il sale alle lacrime
              semina un sorriso nell'animo.

              Siede a tavola con i barboni
              "violenta" i pedofili
              "uccide" gli assassini
              ferma le guerre
              dà da mangiare ai poveri.

              Il Dio che cerco
              che voglio
              che spero
              chissà se c'è.
              Silvana Stremiz
              Composta domenica 25 marzo 2012
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                Scritta da: Silvana Stremiz

                Frammenti di Noi

                Eravamo di spalle
                entrambe intente a sbucciare
                il proprio sentire per estrarre
                il cuore di un verso
                (Barbara)

                Eravamo di spalle
                ciascuna intenta a seminare
                stelle di parole
                nel cielo del tempo
                In attesa di cogliere
                (Silvana)

                Fu l'anima calda del tuo dire
                a farmi voltare, e nei frammenti di te
                ho riconosciuto me
                Negli occhi tuoi vidi luci ed ombre
                che sentivo appartenermi
                Nomi, date, eventi, incredibili coincidenze
                ad intrecciare due percorsi paralleli
                che ci han portato ad incontrarci
                alle porte del mistero
                (Barbara)

                Di quel mistero ci nutriamo
                camminando mano nella mano
                tra diamanti preziosi del vivere
                mentre lentamente tutto si svela
                e ogni frammento di verità
                come per miracolo ci compone.
                (Silvana)
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                  Scritta da: Silvana Stremiz
                  Che possa essere
                  un giorno speciale,
                  un Natale diverso
                  donando un sorriso
                  un abbraccio
                  a chi sente il freddo
                  della fame e della miseria
                  indistintamente per chi crede
                  o per chi non crede
                  o dal colore della sua pelle
                  perché siamo tutti uomini.
                  Un Natale senza religioni
                  dove possa avvolgerci la pace
                  facendoci depositare le armi
                  Rendendo il politico
                  meno "ladro" e più generoso
                  verso chi lotta per arrivare
                  a fine mese e non guadagna
                  15 mila euro al mese,
                  che possa il governo essere
                  non di sinistra né di destra
                  ma un governo d'amore
                  verso tutti noi
                  con una politica
                  fatta di coscienza,
                  se anche guadagnasse
                  qualche euro di meno
                  forse diventerebbe più umano
                  con quel popolo in continuo travaglio.
                  Lo si fa mettendo
                  una mano sul cuore
                  usando la coscienza
                  e l'altra sull'anima
                  se ancora cuore e anima
                  regnano in loro.
                  Che possano per una volta donare
                  a tutti noi "l'esempio" evitando di
                  "Rubare" ai poveri restando ricchi.
                  E se sotto l'albero trovassero un "diamante"
                  di meno avrebbe finalmente
                  vinto il Natale, quello del vero.
                  Che possa essere un Natale
                  di pace amore e serenità
                  da trascorrere con chi più amiamo
                  in compagnia di un abbraccio
                  di un sorriso, delle cose che contano.
                  E dal profondo auguro
                  Un Buon Natale a tutti.
                  Silvana Stremiz
                  Composta venerdì 16 dicembre 2011
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