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Poesie personali


Scritta da: Alisia7
in Poesie (Poesie personali)
Vivi non sopravvivere.
Non puoi accontentarti.
Lascia che i tuoi occhi passeggino per il mondo.
Non essere cieca.
Non fare rinunce.
Piangi.
Ridi, quando vuoi. Ricordati di farlo ogni tanto.
Non perdere la speranza.
L'hai persa?
Ti troverà presto lei. Sii paziente.
Non pensare a tutto quello che è stato e come poteva essere.
Non pensare a quello che non hai ma pensa ciò che hai.
Non abbandonare la curiosità, la fantasia, la gentilezza e l'umiltà.
Cambia taglio dei capelli, se ti va.
Modo di truccarti, stile di vestirti.
Cambia luoghi e sogni.
Cambia amicizie.
Cambia quando tutto diventa statico e scontato.
Lotta, lotta fino alla fine per non perderti mai.
Ma quando ti perderai, credimi che ti ritroverai.
Cura le ferite, torna ad amare.
Conserva l'amore, perché ti servirà.
Non buttarlo via.
Non sprecarlo.
Non spegnere quella fiamma, perché sarà la tua luce, quando ci sarà buio.
Non dimenticarti di chi ti è stato vicino. Delle loro mani.
Resta, goditi lo spettacolo, perché non ti è concesso il bis dalla vita.
Resta guerriera.
Resta dolce.
Resta chi sei.
Resta unica tra tante.
Composta martedì 3 settembre 2019
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    Scritta da: Monica Cannatella
    in Poesie (Poesie personali)

    La bambina con gli occhi di sole

    Aveva gli occhi di sole, gli occhi
    di chi, ha quella luce speciale
    dentro e ancora non lo sa.
    Gli occhi di chi avrebbe sempre
    cercato giustizia e verità.
    Gli occhi di chi, non avrebbe mai
    lasciato nessuno in balia delle
    difficoltà o di un destino avverso.
    Gli occhi di chi trema davanti
    all'indifferenza
    alla solitudine
    agli sguardi assenti.
    Aveva gli occhi pieni d'amore, un
    amore così grande e straordinario,
    da fare tremare i cieli e la terra.
    Aveva gli occhi pieni di sole,
    e la gente, non se ne accorse mai.
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      Scritta da: Monica Cannatella
      in Poesie (Poesie personali)

      Voglio ridere

      E voglio che il vento mi accarezzi quando
      mi sento nostalgica.
      Che il sole mi baci quando mi sento brutta,
      perché il sole bacia le belle dicono.
      E voglio poter far finta di aver dimenticato
      l'ombrello a casa quando piove, così posso
      bagnarmi senza sembrare matta.
      E voglio poter saltare nelle pozzanghere per
      ridere dei miei vestiti sporchi, come non mi
      hanno mai lasciato fare da bambina.
      Tirare un calcio ad un pallone come se fossi
      un maschiaccio, senza nessuno che mi ricordi
      che le persone adulte, queste cose non le fanno.
      E voglio ridere, tanto!
      Ma non riderò più da morire...
      Riderò da vivere.
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        Scritta da: Monica Cannatella
        in Poesie (Poesie personali)

        A mio nonno

        Da qualche parte là fuori, nell'infinito, ci sei tu.
        Hai dei ricordi? Puoi vedermi?
        Quando mi manchi, la senti la mia angoscia?
        Sono stata importante per te?
        Quel nodo al cuore che ci teneva uniti,
        esiste ancora, o si è perso nell'immensità
        dell'azzurro dove vivi?
        Non saprò mai se ti piace la persona che
        sono diventata.
        Ascolti ancora le tue canzoni preferite?
        Lì dove ti trovi, esiste la musica?
        Spero di si!
        Senza è triste il mondo.
        Ti sei preso cura di me come i giardinieri
        si prendono cura dei fiori, con amore,
        tanto amore.
        Grazie perché prima di andare, ti sei premurato
        di farmi sapere che stavi bene.
        "Prenditi cura di te" mi hai detto...
        ci sto mettendo impegno sai?
        Sto cercando di farlo davvero questa volta.
        Sto cercando di somigliarti almeno un po',
        di essere pulita e limpida come lo eri tu.
        Sto cercando di rimanere la bambina che hai
        conosciuto, quella che ti faceva brillare gli
        occhi d'orgoglio.
        Semplice, umile, sincera, sempre allegra e pronta
        ad aiutare il prossimo.
        Mi manchi! Mi manca il nostro tempo insieme,
        le nostre passeggiate sulla tua carrozza con
        quei cavalli buffi.
        Mi mancano i nostri anni insieme, la tua faccia
        piena di rughe e le tue mani grandi.
        Chissà se sei fiero di me...
        Spero di si nonno, perché io, di te, lo sono
        eccome.
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          Scritta da: Monica Cannatella
          in Poesie (Poesie personali)

          Il ciliegio

          All'ombra di un vecchio ciliegio ormai
          sterile, tutte le nostre memorie.
          Le guardo da lontano, con gli occhi e
          l'entusiasmo di un bimbo che riceve il
          suo primo regalo di natale.
          E trema il mio cuore, alla reminiscenza
          di un tempo lontano che non torna più.
          E odo canti di uccelli e ruscelli danzanti
          desio d'amore e puzzo di terre arse intorno
          All'ombra di quel vecchio ciliegio sterile,
          ho cercato il sonno fatale, perché non
          perdessi mai più quell'attimo che fu nostro.
          E l'ora non giunse mai, se non quando io
          ne persi ogni ricordo.
          Composta giovedì 11 ottobre 2018
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            Scritta da: Monica Cannatella
            in Poesie (Poesie personali)

            24 Dicembre

            È una sera come tante, o almeno così sembra,
            la gente per la strada che marcia verso casa,
            ognuno così perso tra pensieri ed illusioni.
            Qualcuno canta in mente una canzone antica,
            qualcuno invece prega... e non ricorda più per
            cosa.
            C'è anche quel barbone all'angolo di strada
            che aspetta un bel miracolo da tutta la sua vita.
            È una sera strana, di quelle senza luna, di quelle
            dove pensi che hai la gran fortuna, che almeno tu
            cammini, respiri, quindi esisti.
            Lo vedi anche nei film, in quelli americani, è una
            di quelle sere che ti fa pensare che tutto, tutto
            può accadere.
            Ma è solo una sera, una sera come tante... e la
            gente rimane a guardare, la gente continua a
            sperare.
            Composta mercoledì 2 gennaio 2019
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              Scritta da: Aurora Sisi
              in Poesie (Poesie personali)
              Bussa silenziosamente
              il primo raggio
              del mattino,
              svegliandomi
              mi da il buongiorno,
              mi illumina,
              e, allo schiuder le ciglia,
              riscopro la delizia
              di dolci pensieri,
              che porterò con me
              per tutto il giorno.
              Pensieri di speranza
              Faranno da lieta cornice,
              a ciò che la vita
              vorrà regalarmi.
              Composta lunedì 1 febbraio 2016
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                Scritta da: Monica Cannatella
                in Poesie (Poesie personali)

                Ho chiuso gli occhi

                Ho chiuso gli occhi ieri sera al tuo arrivo, e cancellato i passi che ti hanno portato da me.
                Ed ho cantato forte nella mia mente, per non sentire rumore.
                Ho ricordato le mie capriole sul prato, il rossetto di mamma usato per scrivere sullo specchio del bagno, il girotondo con i compagni di scuola giù in cortile.
                Non ho sentito nemmeno dolore, solo un tonfo sordo, un tuffo al cuore. Guardo il pavimento, quel rosso, mi ricorda il colore delle rose che mi regalavi un tempo.
                Per ricordarti che ti amo dicevi...
                Apro gli occhi, non mi lascio più colpire... per ricordarmi che mi amo.
                Composta martedì 5 marzo 2019
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                  Scritta da: Daniela Cesta
                  in Poesie (Poesie personali)

                  settembre

                  Primo giorno di settembre
                  tra tempeste di acqua
                  lampi, tuoni e saette,
                  nel silenzio di un crepuscolo scuro
                  solo il rumore scrosciante della pioggia
                  e la nebbia sui monti scoloriti
                  l'estate è un ricordo vacillante
                  come un sogno velato che scompare
                  i pensieri volano insieme a sensazioni
                  che fanno rabbrividire, come l'avvolgente brezza d'autunno!
                  Amo l'autunno con il suo silenzio assordante
                  il frusciare delle foglie sui sentieri
                  tocca il cuore donandomi amore.
                  Composta domenica 1 settembre 2019
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