Scritta da: Pierre
Colei che ti ha portato a pianto e riso,
gioiose grida e stridore di denti,
Colei che ti ha portato sorriso
e fatto sprofondare trai lamenti.

ricordo al volto di lacrime intriso,
ricorda ch'eri con ginocchia cadenti
ora che sei ritto in piedi e deciso
dissolte son fragilità evidenti

or t'ergi come monte dignitoso,
or miri severamente ai tuoi piedi
e, duro, seguenti parol pronunci

"è per te conveniente se rinunci
al sentirti mio pari come vedi".
Alla, causa del dolor amoroso.
Anonimo
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    Scritta da: Mys

    Morte da attore

    Ho bisogno di pensare a me stesso.

    Come se anch'io
    avessi una posizione
    da mantenere.
    Il nero passa,
    il grigio resta,
    la noia reagisce
    e la vita si sfascia.

    Ma permettimi...
    resterò denutrito
    sul margine della fossa ingorda,
    che vibra dalla tentazione,
    richiamandomi alla condanna
    come un venditore
    affamato di disperazione.

    Ricordo i grandi pilastri.

    Giunto alla corda,
    guardo alla sedia,
    indeciso se fare
    un passo
    nella commedia.
    Anonimo
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      Scritta da: Mys

      Soffitta

      La notte abdicò per tutti
      e decise di accudire me e te
      nel piccolo spazio in cui
      ognuno rivelava all'altro
      i sogni rimasti intatti,
      quelli protetti tra grandi guerre
      nelle catastrofi delle nostre vite,
      e che ci donavamo nella paura
      di osar credere ancora a quel destino,
      il primo,
      dopo che ogni cosa abbiamo visto cedere,
      dopo che credere è diventato morire,
      e spinti ci hanno in direzioni opposte
      tanto che forse non è vero che ti voglio,
      tanto che forse sono crollato anch'io.
      Anonimo
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        Scritta da: anonimo61

        Le parole che non leggerai mai

        Poco tempo ancora è passato
        e nella mia mente nulla ho dimenticato
        si dice che il tempo cancelli i ricordi
        o almeno li renda velati,
        ma quello che tra noi c'è stato
        niente e nessuno cancellare potrà mai,
        i tuoi occhi,
        il tuo sorriso,
        il tuo amore vero,
        i giorni con te passati,
        uno squarcio mi si è aperto nel cuore
        una ferita che porterò dentro
        e con essa un gran dolore,
        tutto mi riporta a te
        tutto mi parla di te,
        vorrei che capissi i miei silenzi
        e poter riuscire a farti guardare il vuoto che ho dentro,
        l'orgoglio, l'odio, ci ha rovinto,
        io non ti ho mai tradita,
        e nemmeno il pensiero ho sfiorato
        ti avevo giurato con te o con nessuna
        ti sembrerà strano, forse non crederai
        un giorno mi auguro di reincontrarti
        e coi tuoi occhi guarderai
        che quest'uomo, il giuramento ha mantenuto
        nonostante tu non mi hai creduto,
        e mentre scrivo
        la gola è stretta in una morsa, mi attanaglia,
        stringe forte, fino a togliere il fiato,
        vago senza una meta
        i miei occhi ormai spenti
        non godranno mai più della tua luce,
        queste parole son dettate dal cuore
        non dalla mente,
        che ormai spenta
        nulla immagina, nulla pensa,
        ma tutto è fatto ormai
        e queste, lo so bene,
        sono parole che non leggerai mai
        ti amo forever.
        Anonimo
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          Morte, non sei
          che un'anima
          errante
          per infiniti campi
          desolati
          nella nulla eterna attesa
          che il tuo fuoco
          si ravvivi.

          Anima sola,
          pellegrina,
          calda di amore e di affetto
          che, freddo, brucia
          senza sosta
          nelle anime che non tocca;
          ed è un fuoco senza fiamma.

          Dolce,
          corrotta,
          bellezza in volo
          lentamente interrotta.
          Battito, istante eterno.
          Ospizio di sogni, di fumo
          irrealizzato;
          non si piega
          a te
          la spiga
          più fragile
          del mondo.

          E sei calore immenso.
          Anonimo
          Composta sabato 4 giugno 2016
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