E quella eri tu

L'hanno chiesto alla tv
a un attore: "ma tu,
se accadesse
che nella rete qualcuna lei conoscesse
e al primo incontro scoprisse
che quello un uomo fosse
cosa mai farebbe,
ancora gli parlerebbe?"
È quello pronto ha risposto:
"fossi in quel posto
io penso che un caffè gli offrirei
e a capire cercherei
perché ha mentito
non farei che in un minuto
tutto di colpo sparisse."
L'ha detto quell'attore
alla tv
forse l'ha detto solo perché era laggiù
forse lo ha detto perché davvero, lui, persona seria è.
Perché
è anche un pubblico personaggio,
e ha lanciato un messaggio
di rispettarci sempre, in ogni momento,
anche di fronte a una bugia, a un tradimento.
Io
che non ho mentito mai
io
l'ho trovato anch'io quella sorta di pubblico personaggio
che magari sembra persona seria in qualche tv
persona seria, tu!
Sono entrata in quel sentiero
per davvero l'avevo trovato
quel ricordo negato
potevi essere un fabbro, un calzolaio, un panettiere
potevi svolgere un qualsiasi altro fottutissimo mestiere
e non ti avrei mai trovato.
Una merda in quel sentiero,
mai precedentemente battuto,
subito ho pestato,
e quella
eri tu.
Lo sai, ci andrei anche io alla tv,
magari con il volto velato
quando questo mio libro avrei pubblicato
quando tutte le difficoltà tecniche che nello scriverlo ho trovato
avessi superato
io, che non ti ho mai mentito
il trattamento che da te ho avuto
non l'ho mai in nessun modo meritato!
Anonimo
Composta lunedì 20 ottobre 2014
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    Grazie

    Grazie a te, lo vedi?
    Ho cominciato a darmi alla poesia
    forse chissà è solo una porcheria
    le mie poesie possono non piacere a nessuna persona
    ma non mi importa, è cosa buona
    è la più bella cosa che ci sia
    che sia stata la rabbia a cominciare
    non importa, non è un male
    ora scrivo per ogni cosa mia
    per ogni pensiero che mi viene.
    Grazie
    è stata opera tua.
    Anonimo
    Composta venerdì 10 aprile 2015
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      E quello eri tu

      Un'intervista alla tv
      a un attore: "cosa faresti tu
      se nella rete qualcuno di te si innamorasse
      e tu di lei
      e ti accorgesti al primo incontro
      che quello in realtà non una donna fosse
      ma un lui, non una lei
      tu cosa faresti?"
      "Forse un caffè con lui prenderei"
      risponde quello
      e a capire cercherei
      perché l'ha fatto, quello".
      Io, che non ho mentito mai,
      io, che ti ho dato tanto, sai,
      io, ho trovato te, stronzo,
      forse l'unico,
      forse il solo
      proprio quello,
      quello, ed eri tu.
      Sai, non ne posso proprio più
      di far finta che è passato
      sai, non ne posso proprio più
      vorrei arrivare io alla tv
      e dire
      che almeno uno c'è
      che non si prende nemmeno un caffè
      con chi lui ha chiesto
      e avuto, con tutto il cuore,
      amore.
      Anonimo
      Composta martedì 16 settembre 2014
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        È che

        È che è il mio lavoro
        che mi trovo lì a lezione che si conclude
        sguardi di bimbe rapite
        verso un bimbo brillante
        simpatico, ammiccante
        biglietti che dicono ti amo
        mille e mille volte
        io insegnante vorrei censurare
        dire che i biglietti sono da buttare
        che quelle cose a otto anni non sono da fare
        ma non lo faccio,
        sorrido e ricordo
        ma un brivido freddo mi attraversa il corpo:
        il sorriso io perdo!
        Tu lo saprai cosa mi hai fatto
        tu lo saprai a costo di tutto
        tu lo saprai che non ci hai pensato mai
        a cosa io avrei vissuto
        dopo che tu cosi mi hai trattato
        dopo che il ricordo di te è diventato fiele
        dopo che non una ma tante lacrime ancora cadono senza posa
        so solo una cosa:
        lo saprai
        e spero solo che capire potrai.
        Anonimo
        Composta giovedì 13 febbraio 2014
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          Ricordarti

          Quel bene che ti avrei voluto io
          Nessun'altra potrà mai darti,
          quel bene autentico, primitivo
          ma pur sempre quel bene sincero, vivo.
          Ti avrei voluto bene per davvero,
          i tuoi problemi avrei ascoltato,
          nei silenzi bui ti avrei abbracciato.
          Quel bene che ti avrei voluto
          nessun'altra potrà mai darti
          perché io ho passato la vita a ricordarti,
          l'ho passata rivivendo la mia,
          osservando quella dei miei bimbi,
          loro, che sanno volere bene sul serio,
          perché non hanno addosso l'essere adulto "serio",
          stracolmo di cinismo
          loro, che sono pieni di entusiasmo,
          come lo eri tu, allora.
          Ma ora?
          L'hai buttato via il bene che avrei potuto darti
          calpestato, bruciato, incenerito.
          Ma nessun'altra quel bene potrà volerti,
          perché io ho passato la vita a ricordarti.
          E passerò quella futura, finché dura,
          a ricordarti,
          a ricordare quel male da morire
          che mi hai iniettato dentro al cuore,
          Tu, l'ultimo che nella vita, in questa età di mezzo,
          mi ha chiamata amore.
          Anonimo
          Composta sabato 21 gennaio 2012
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