Scritta da: Danza di Venere

Poche righe solo poche righe

Poche righe, solo poche righe,
ma anche a star qui delle ore,
non trovo parole per descrivere,
come quel momento tanto atteso
possa farmi sentire.
Ho immaginato tra le mie mani il tuo viso,
ma la sensazione scompare al tatto del vuoto,
il tuo corpo mi ha dato emozioni al solo pensiero di essere sfiorato,
ma sotto una doccia calda
il vuoto sposta delicatamente il posto a te dedicato,
poche righe, solo poche righe,
non rendono giustizia a ciò che provo,
vorrei parlarti liberamente e sentirti ridere,
ma in questo momento è poco ciò che abbiamo,
io ti aspetto sai, fuoco nel fuoco la fiamma si alimenta,
arde sempre più e non si spegne mai,
non preoccuparti continuo a starti accanto in questo sentiero buio,
puoi parlarmene se vuoi, io sono qui,
o attendere ancora un po' e venire da me, per sempre.
Anonimo
Composta sabato 4 febbraio 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Danza di Venere

    Sii te stessa

    Manca il fiato di fronte a te,
    Sei bella, bella al punto da volerti respirare,
    elegante, sinuosa in questo momento vorrei poterti baciare,
    Vorrei proteggerti, starti a fianco
    e donarti di giorno in giorno ogni mio respiro,
    dentro me vorrei costruirti un open space,
    Consapevole di non dovermi preoccupare dell'illuminazione
    Perché lì, anche nel buio più profondo,
    Potrai brillare della tua luce naturale.
    Anonimo
    Composta mercoledì 1 febbraio 2017
    Vota la poesia: Commenta

      Immenso essere

      Tal immenso essere,
      dal finito nome
      e dall'infinito significato.

      Essere infinitamente grande
      pervaso dal senso di limitatezza
      del suo finito nome.

      Qual nome descrive l'immenso?
      Alcuna parola concepisce l'infinito,
      poiché delimitata dal suo essere.

      O essere, in quante forme esisti?
      Distruggi ciò che crei,
      crei ciò che distruggi.

      Illimitato essere cosa sei?
      Sei come il vuoto dell'universo,
      oppure come il pieno della vita?

      Non so descrivere la tua immensità,
      ma mi limito a dir il tuo limitato nome,
      amore.
      Anonimo
      Composta giovedì 2 febbraio 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Cristiano Qualsiasi

        Parole di uno Studente schiacciato dalla Scuola

        Ed è questo il motivo, il gran sentimento che si percuote nella mia testa
        e nel mio cuore esplode
        e impavido e fiero si ribella all'ode comune,
        all'ode delle genti comuni,
        che non sanno, che non fanno.
        Questo è il motivo di tanto silenzio, di tanta rabbia,
        non ci sto!
        Dovessi restare solo!
        Non ci sto, a tante, schiaccianti, bramose e grigie parole,
        finti insegnamenti.
        Sono libero,
        io penso, io sento, io esigo.
        Anonimo
        Composta martedì 24 gennaio 2017
        Vota la poesia: Commenta

          Seme al vento

          Non nasceranno fiori
          non sorgeranno cattedrali
          neanche fetide baracche di poeti.
          Nascerà, si
          la distanza
          una manciata di chilometri
          verticali.
          Chi è in basso io o tu?
          Rimarranno cose,
          ma solo quelle di plastica.
          Si seccherà il terreno
          con croste di lacrime
          solo le mie.
          Il tempo trascinerà
          qualche piccolo ricordo di troppo,
          bolle di pus.
          E affinché io germogli
          devono passare
          tante
          troppe cose.
          Deve passare
          tanta gente
          di plastica.
          Deve passare questo proiettile
          in ogni singolo tessuto.
          E deve passare
          la necrosi
          la paura
          l'eco.
          Deve passare
          il mio dito nella piaga
          a cercare un capello
          d'anima.
          Devono passare
          le mie illusioni
          stupide
          le mie stagioni
          inutili.
          Ho bisogno di perdermi
          per sapere dove mi trovo.
          Anonimo
          Composta sabato 21 gennaio 2017
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di