Scritta da: Peace-Maker

Quinze minutos antes de ti

Não te quero perder, meu amor
não quero sentir a falta dos teus cabelos brancos
nem o cheiro doce da tua velhice
não quero ficar sozinho no nosso sofà
sem a alegria da tua metade
não quero ter saudades tuas
mais do que as que que sinto
durante os minutos
que passo na cozinha a fazer o chà da tarde
ou quando acordo estremunhado a meio da noite
e inerte, fico a admirar-te
ronronas como uma gata feliz
passo ao de leve a minha mão calejada nas tuas rugas
os teus olhos tremelicam como duas borboletas
e juntas percorrem o meu estômago apaixonado
troco minutos do teu sorriso por anos de vida
sem ti seriam anos toscos
no meio de sombras que não desejo
não me interessa viver sem calçar os teus chinelos por engano
sem ver as nossas bengalas cruzadas aos pés da cama
não poder tocar-te, esvazia-me
não te beijar, seca-me
por isso peço-te
se partires, meu amor, leva-me contigo
e se não puderes fazê-lo
sussurra-me de leve no ouvido,
como tantas vezes fazes, e arrepias-me a alma
ao dizeres que me vais amar sempre
e juro-te que sò para continuarmos juntos
parto quinze minutos antes de ti.
Anonimo
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    Sei

    Sei la mia pazzia
    la totale perdita della mia ragione
    che non se ne va via.
    Sei la mia passione
    il pensiero continuo che si insinua nell'anima mia.
    Sei la mia trasgressione
    sei la rabbia,
    la più forte che io abbia
    l'impotenza
    del mio non riuscire a cacciarti via.
    Sei la nuova mia realtà
    se mai si avvererà
    di potere cantare rock
    sei la mia canzone
    e se lo sei
    ci sarà pure una ragione.

    Ah, le donne, che stupide persone!
    Capaci magari di perdonare,
    di giustificare
    chi le sotterra
    chi le demolisce!
    No, no, così non finisce!
    Mi manca il fiato
    cosa mai ho pensato,
    cosa mai ho giù in questo foglio buttato!
    Vorrei poterlo scrivere e urlare forte:
    "sei sparito, sei svanito... evaporato!"
    Ma lo so
    che il tuo ricordo mi porterò
    fino alla morte.
    Anonimo
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      Guerra

      Ho fatto un sogno, questa notte
      mi crucciavo che nel mio giardino
      non ci fossero fiori abbastanza
      per riempire i cannoni
      e spararli
      addosso a chi mette una croce rossa
      sopra una vita spezzata
      li cercavo in ogni dove
      ero crucciata
      di non poter combattere
      questa mia guerra
      allenandomi fino a distruggermi
      saltar fossi
      rotolarmi,
      imbracciare quei fucili così caricati
      di proiettili mai mancati
      è il nome di Dio usato
      che mi fa restare senza fiato
      meglio morire con un fiore in mano
      che seguire quel Dio citato
      così inumano.
      Anonimo
      Composta venerdì 10 aprile 2015
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        Impressioni d'amore

        Nudo sulla spiaggia ad aspettare il sole.
        Dolce come un bacio, delicata come una carezza
        arrivi tu, profumata brezza.
        Cingi le mie braccia con determinazione;
        ho sentito il tuo arrivo oh primavera.
        Rechi speranza negli umili esseri,
        doni gaia vita a chi non se lo aspetta.
        Colmi di pioggia sono i miei morbidi petali.

        Ciò che ho atteso non giungerà;
        da respiro che si rispetti
        giungi... soffi... abbandoni.
        Anonimo
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          Italià s got talent

          Rimango oggi qui
          Tra panni da lavare
          E da stirare
          Reduce ancora
          Di una sera
          Davanti alla TV.
          Lo capisco sempre di più
          Che non so se mai potrò
          Non so se ce la farò.
          Non son particolare, non ho spade da inghiottire
          Non ho acrobazie da fare
          Non ho tracce di qualche male
          Non sono omo o bisessuale
          Sono una donna e basta
          Un test su Cosmopolitan me l'ha confermato
          ma quando prendo fiato emetto un suono
          si può dir sconsiderato?
          Ed allora voglio provare,
          questo mio talento far fruttare.
          "Voce bassa, roca, diaframmatica"
          Citava Cosmopolitan
          "Mettetela in pratica
          Per far vibrare chi dall'altra parte del telefono sta.
          È la voce sexy per antonomasia,
          dell'Angioline Jolie, di altre, in America e Asia.
          Di tre toni l'abbassate, suvvia,
          al più presto, provate!"
          Qualcosa, allora, era andato storto, quella sera
          Quando era aprile e inseguivo una chimera
          Di amore in più avere,
          di uscire dal lavoro, chiamare, farmi, come lui aveva promesso, coccolare,
          amicizia "hot" possedere,
          amicizia "hot" posseduta,
          prima desiderata, corteggiata
          per l'aspetto, le parole o quanto
          in un momento
          fu così
          tutto finì lì
          "Sembri un uomo!"
          Lui mi urlò
          E di vedermi mai se ne parlò.
          Forse ero stanca, quella sera, spossata
          Dopo un giorno di lavoro,
          forse sì, anche un po' incazzata,
          di lasciare sempre la mia voce lì,
          tra i muri di una scuola.
          Ma perché cominciò?
          Perché spesso mi sento sola, sola.
          Ma lui io mai più tradirò,
          lui che sempre, così come sono,
          mi accettò.
          Anonimo
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