Scritta da: Anonim
Anche la luna impallidisce al tuo bel viso,
occhi glaciali bagnati d'argento.
Al tuo solo vagar,
le muse del parnaso cantano in festa.
Sei bella come la notte,
che accarezza delicatamente il mio giaciglio.

Ti prego,
possiedimi anche se ho il tuo stesso corpo,
possiedimi anche se ho le tue stesse paure
e fammi morire,
perché è tutto ciò che mi resta,
in questo oceano di silenzi.
Anonimo
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