Primo amore (1959-1989)

Era un'estate di tanto tempo fa
avevo dodici anni e tu
un anno e mezzo di più
e mi parlavi sulla terrazza
di cose da grandi
di cose così
io ti dicevo
che ritenevo
essere ancora
troppo bambina
ed il ragazzo
no, non lo volevo
mai una bugia
fu così grande
in vita mia
e te ne andavi a testa bassa
da quel momento no,
non mi cercavi più
le nostre vite
così diverse!
A scuola sempre dentro, io
tu sempre fuori!
Una siringa, poi, tu, per amica.
"Io non posso più"
mi dicevi un po' più in là
"non posso più essere come voi
non posso più parlare come voi
non posso più dire quel che dite voi
non posso più continuare
non posso più continuare!"
Tu, ora, dove sei, in mezzo agli angeli o tra la nebbia?
Tu
non hai mai detto una parola, una parola di più!
Una meteora, tu, nella mia vita
la gente ormai di te non parla più
ma se mi vedi guarda che io ti penso
che non ti scorderò mai più!
Anonimo
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    Altro

    Non ci sarà mai un altro
    altro
    oltre a te
    a te
    che eri il mio preprimo
    e postultimo amore
    invento nuove parole
    per te
    unica emozione
    unico sogno
    di pensieri magici
    di chimici batticuori
    non ci sarà mai un altro
    altro
    oltre a te
    posto davvero non c'è
    per un altro
    oltre a te
    tu ricordo sbiadito
    poi ritrovato
    tu sognato
    tu citato
    tu
    non ci sarà più
    un altro
    altro
    oltre a te.
    Mi è bastato
    perché
    mi hai fatto troppo male
    eri il mio cherubino
    no no ci sarà altro nessuno
    altro
    oltre a te.
    Anonimo
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      Mai lo capirai

      "Hai fatto due video e una telefonata
      a un tipo che non avevi visto mai"
      scrivevi quel giorno di un'ennesima infuriata
      quando rifiutavo quella tua proposta geometrica a mio parere esagerata
      mica era vero che non ti avevo visto mai
      ma tanto questo, tu, mai lo capirai
      io ti vidi ragazzino
      seguirmi in ogni stanzino
      quel giorno lontano nel tempo
      ma poi, ancora ti vidi, in qualche momento
      quando la mente mia a te tornava
      e si chiedeva cos'era di te stato
      allora, che eri divenuto per me un frutto proibito.
      Che nulla e nessuno, nella vita, assurdo, aveva cancellato.
      Mica è vero che non ti avevo visto mai
      ma tanto questo, tu, mai lo capirai
      come mai lo capirai
      che quando ti trovai
      gioia autentica provai
      a sapere cosa eri diventato
      cosa nella vita avevi creato
      mentre io ti vedevo nel mio pensiero.
      E con te ho voluto giocare
      di giochi con te mai vissuti
      di giochi da grandi, sì
      ma come una bambina davvero mi sentivo
      non pensavo a me donna
      e a te che ti atteggiavi con sopraffazione.
      Pensavo a noi, due persone
      alla pari, che giocavano con complicità
      ma va, che eri pronto a ferire e a fare male
      "tu che fai la puritana in realtà sei una puttana"
      avevi ragione, ma solo con te volevo giocare
      mica era vero che non ti avevo visto mai,
      ma tanto questo, tu, mai lo capirai.
      Ora la puttana la faccio meglio con chi, per davvero
      mi ha scelto per tutta la vita così,
      com'ero
      l'hai tu gettata via la mia poesia
      di vederti e sentirti anche solo col pensiero.
      Anonimo
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        Fb

        C'era del feeling tra di noi o era solo una bugia?
        C'era del feeling tra di noi o era pura fantasia?
        Ma se penso, questa sera,
        che quel po' di feeling c'era,
        me lo dici, amore mio,
        perché così male mi hai detto addio?
        Cos'ha mai questa nuova realtà
        che fa a pezzi l'umanità?
        Chi mai sono quei vari visi pieni forse di falsi sorrisi
        di amicizie taroccate
        mai realmente esistite?
        C'era feeling tra di noi,
        o era solo una bugia?
        C'era feeling tra di noi o era pura fantasia?
        Di vedermi hai persino rifiutato,
        in un attimo quel feeling è sfumato,
        per una parola storta
        tu hai oscurato quella porta
        e io non ci entro più.
        Ma tu?
        Quel feeling hai scordato,
        quel feeling hai seppellito?
        Cos'ha mai questa nuova realtà
        che fa a pezzi l'umanità?
        Anonimo
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          Ingenua

          "Ingenua" una psico disse a me
          ma allora ingenua te,
          anche te
          e te
          e te
          e te
          tutte noi siamo ingenue,
          coloro che hanno creduto
          e credono ancora, davvero,
          che chi ti chiama amore lo pensi sul serio, almeno un po',
          e non ti faccia andare dentro a un tunnel nero
          di violenza, di morte,
          di sopraffazione, di discriminazione.
          "Ingenua" l'ha detto una donna a me,
          ma allora lo venga a dire anche a te
          e a te
          e a te
          e a te
          tutte ingenue, tutte torde
          tutte all'intelligenza sorde.
          tutte, una folla infinita,
          che per amore han perduto la vita.
          Anonimo
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